La Cina ci affosserà, se la UE condannerà Huawei e ZTE

di Dario d'Elia - pubblicato mercoledì 27 giugno 2012 alle 17:05

Huawei e ZTE rischiano in Europa una condanna per dumping tariffario e si prospetta anche la possibilità di dazi sui prodotti cinesi. Pechino non è d'accordo è minaccia ritorsioni che potrebbero danneggiare le aziende europee che esportano in Cina.

La Cina ha minacciato ritorsioni contro l'Unione Europea, se Huawei e ZTE dovessero essere condannate per dumping tariffario. La questione è delicata e riguarda l'accusa nei confronti dei due colossi TLC di aver venduto sotto-costo numerosi prodotti. Un'operazione commerciale resa possibile da presunti sussidi erogati dagli stessi Stati membri e probabilmente anche dallo Stato cinese. Ora, il diritto internazionale è molto chiaro al riguardo: non si possono applicare prezzi di listino su un mercato estero inferiori a quelli del mercato di provenienza.

I concorrenti europei di Huawei e ZTE vorrebbero quindi restrizioni alle importazioni oltre che sanzioni. Il problema è che potrebbero esserci effetti collaterali sul mercato cinese, che rappresenta il bacino di sviluppo più interessante del mondo.

La Cina è pronta a reagire

"La Cina non vuole che questo equilibrio vincente venga danneggiato o alterato", ha dichiarato il portavoce del Ministro del Commercio Shen Danyang. "Per affrontare la grave situazione economica mondiale, pensiamo che Cina e Unione Europea dovrebbero migliorare la politica di coordinamento... e astenersi dall'utilizzare misure di protezione commerciale".

La reazione sopra le righe del Governo cinese si deve probabilmente alla recente decisione del Dipartimento del Commercio statunitense di imporre dazi tra il 31% e il 250% su produttori ed esportatori cinesi di vari settori, come risposta al dumping rilevato sui prezzi dei pannelli solari. Insomma, Pechino ha timore che anche l'Unione Europea possa decidere di alzare la voce sull'argomento.

Il problema è che lo stesso Vecchio Continente è il più importante fornitore di materia prima per la realizzazione dei pannelli cinesi. "Se la UE pone restrizioni sui prodotti fotovoltaici cinesi, danneggerà lo sviluppo delle aziende europee a monte e a valle della sua stessa industria fotovoltaica", ha aggiunto Shen Danyang. "Speriamo che la UE sia prudente (nel prendere ogni decisione)".

Effettivamente l'importazione cinese di queste materie vale circa 6,3 miliardi di dollari, e il 45% proviene sopratutto dall'Europa (Germania e Svizzera in testa).

 

Commenti dei lettori (93)

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1/10 avanti   
il_CBR 27/06/2012 17:18
+8
Cara Cina, pacta sunt servanda!
BlackF1re 27/06/2012 17:19
+27
"Sei pronto Jack?"
"Io sono nato pronto"

Scusami Dario, ma se mi metti certe foto, non si può resistere.
owairc 27/06/2012 17:19
+3
Ok, voi tenete il fortino e conservate vivo l'amor di patria. E se non torniamo per l'alba... chiamate il Presidente!
GianArd 27/06/2012 17:21
+46
Dio santo quando si sveglierà l'ue e gli usa a vietare alle aziende a produrre in cina.. E' una nazione canaglia che ruba solo la nostra tecnologia e noi da fessi andiamo pure ad arricchirla.. Rendiamo povere le nostre nazioni per da lavoro a loro e pure soldi
CiBa 27/06/2012 17:24
+10
I consigli del vecchio Pork-Chop Express sono preziosi, specialmente nelle serate buie e tempestose, quando qualche maniaco alto due metri e mezzo con l'occhio sanguigno vi artiglia il collo e vi pianta l'unica testa che avete contro la parete di un bar chiedendovi se avete pagato il conto... Voi fissate a vostra volta il primitivo negli occhi e ricordatevi quello che il vecchio Jack dice sempre in casi come questi. Domanda: "Jack hai pagato il conto?". "Si ti ho spedito l'assegno per posta"
g.dragon 27/06/2012 17:39
+6
"I concorrenti europei di Huawei e ZTE vorrebbero quindi restrizioni alle importazioni oltre che sanzioni."

Se non erro queste aziende producono telefoni. L'unico produttore europeo che conosco è Nokia.

Ma se l'Europa accetta e blocca le importazioni cinesi loro se la prendono con le altre grandi aziende europee. .. della serie visto che lui ci ha attaccato ora noi ce la prendiamo con te!
Robweb 27/06/2012 17:43
+10

 Originariamente inviata da DicoSempreIlFalso

purtroppo la Cina è molto forte economicamente, dato che si basa su schiavitù, negazione dei diritti e ignoranza del popolo..

possiede grosse fette di debito USA ed EU, quindi può alzare la voce

la soluzione utopica sarebbe l'uso della bomba atomica, ma non ci sono le condizioni per farlo per cui.. boh che dio ci aiuti



siamo in schiavitù pure noi e in più abbiamo pure l'economia debole.
wingcla 27/06/2012 17:45
+2
..forse intendevano dire che i ristoranti cinesi ci faranno pagare gli involtini primavera 3 euro l'uno
pabloski 27/06/2012 17:50
+3

 Originariamente inviata da il_CBR

Cara Cina, pacta sunt servanda!



Caro CBR, i pacta li rispettano solo i deboli e i perdenti. Guarda gli USA, un esempio di rispetto dei patti no!?!

La Cina ormai è una superpotenza, ne è cosciente e sfrutta la sua posizione. L'UE deve smetterla di leccare i piedi a zio Sam, altrimenti l'indisposizione cinese verso di noi può solo aumentare.

Se seguiamo il kenyota nelle sue scorribande in medioriente, ci ritroveremo a gambe all'aria.
pietrob911 27/06/2012 17:52
+20
Bisogna creare un mercato occidentale e basta, escludendo tutte le nazioni canaglia, dove, per quanto mi riguarda, possono tutti morire di fame. Bisogna tornare a produrre a casa nostra, magari si paga un po' di più per la manodopera, ma almeno diamo lavoro alla nostra gente. La globalizzazione è uno schifo, si stava meglio quando non c'erano i cinesi, gli arabi, i russi e tutti gli altri stronzi.
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