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La Cina si difende dalla accuse di cyber-spionaggio

14:20 - 5 agosto 2011 di Dario d'Elia

Sul quotidiano cinese The People's Daily scatta la difesa contro il recente rapporto di McAfee: irresponsabile collegare Pechino agli hacker Internet. Intanto risulta incomprensibile l'accanimento contro la nota società di sicurezza.

La Cina smentisce categoricamente di essere responsabile della serie di attacchi informatici denunciati da McAfee. A fare da portavoce il quotidiano The People's Daily, megafono pseudo-ufficiale del Partito Comunista Cinese. 

"È irresponsabile collegare la Cina agli hacker Internet", si legge nell'editoriale uscito oggi. Eppure il documento redatto da McAfee lascia intendere che "Operation Shady RAT" sia guidata da un'unica entità nazionale, che ad esempio in prossimità delle Olimpiadi ha scavato nei server dei Comitati e della WADA (World Anti-Doping Agency).

Cyber-war?

"Il rapporto McAfee afferma che uno Stato sia coinvolto in azioni di hacking in grande scala per operazioni di spionaggio, ma le sue analisi chiaramente non reggono ad un attento scrutinio", continua il quotidiano.

"E per questo con l'aumento quest'anno degli attacchi ad aziende di fama o organizzazioni internazionali, alcuni media Occidentali hanno ripetutamente descritto la Cina come la mano oscura dietro le scene".  

L'unica certezza è che McAfee non ha mai puntato il dito verso la Cina: il suo documento lascia intendere una regia nazionale, ma senza entrare nei dettagli.

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Commenti

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Tsaeb 05/08/2011 14:25
 
+9 
Sbaglio o hanno un po la coda di paglia?
zuLunis 05/08/2011 14:37
 
+2 
Com'è ovvio che sia, anche se fossero stati loro, non lo ammetteranno mai pubblicamente. Ed è molto improbabile riuscire a trovare tracce reali che possano portare a pensare che sia la Cina la direttrice degli attacchi!
Aludas 05/08/2011 14:42
 
+5 
Certo che se il documento non dice in alcun modo che è stata la Cina e poi la Cina se ne esce con la frase:"non siamo stati noi!!"...
bhe è un tantino sospetto!

Aludas
razi3l 05/08/2011 14:53
 
na cosa che nn mi torna...ma cosa fanno in mimetica in ufficio?basta na maglietta
infectedmachin3 05/08/2011 15:15
 
+1 

 Originariamente inviata da razi3l

na cosa che nn mi torna...ma cosa fanno in mimetica in ufficio?basta na maglietta

voglio mimetizzarsi in caso in cui un software invasivo li riprende in cam, almeno cosi si mimetizzano con i mobili.
mizar79 05/08/2011 15:16
 
+1 

 Originariamente inviata da razi3l

na cosa che nn mi torna...ma cosa fanno in mimetica in ufficio?basta na maglietta


Perchè non sono dei normali dipendenti ma sono militari, a livello mondiale la maggior parte degli attacchi proviene da Cina e Russia, viene difficile pensare che non ci sia lo Stato dietro che addestra le proprie truppe alla guerra elettronica...
pasqu0 05/08/2011 16:13
 
+2 

 Originariamente inviata da ARTICOLO

"È irresponsabile collegare la Cina agli hacker Internet"



però non hanno detto che NON sono stati loro XD
redeemer 05/08/2011 16:55
 
Credevo fossero i giochini flash del venerdì.
xxXJuggernautXxx 05/08/2011 18:15
 
secondo me i militari stanno giocando a WoW...
pabloski 05/08/2011 19:55
 
+1 
Bah, in effetti i cinesi hanno ragione, nel senso che bisogna finirla con le speculazioni assurde. McAfee dal canto suo non ha affermato che si tratta del Cina, però ha parlato di attacchi portati da uno Stato e ovviamente si sa che con quella dicitura si sottintende la Cina ( ma potrebbe benissimo essere la Russia che è ben più avanti nel settore ).

Rimane il fatto che gli USA nemmeno stanno scherzando visto che ogni giorno siti governativi cinesi subiscono attacchi, di cui però, stranamente, le varie McAfee non fanno menzione.
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  Categoria: Sicurezza
  Tag: Sicurezza E Networking