Articoli e news    Prezzi

La Coop norvegese ritira 51 giochi violenti

08:15 - 30 luglio 2011 di Dario d'Elia

Reazione scomposta di Coop Norway alla tragedia della settimana scorsa: ritirati dagli scaffali 51 videogiochi considerati violenti. Si accende il dibattito, ma forse è ancora presto per i miti consigli.

Coop Norway, una delle più grandi catene di supermercati della Norvegia, ha deciso di ritirare dagli scaffali 51 videogiochi a causa della strage attuata da Anders Behring Breivik. Bisogna ricordare infatti che una delle prime indiscrezioni filtrate sul killer riguardavano proprio la sua passione per i giochi violenti come World of Warcraft e Modern Warfare 2. Il noto shooter militare soprattutto pare sia stato utilizzato in qualche modo come strumento di allenamento per l'attacco all'isola di Utoya.

Anders Behring Breivik

"La decisione di rimuovere i giochi è stata presa quando abbiamo compreso lo scopo dell'attacco. Altri hanno maggiori competenze di noi nel capire gli effetti negativi di questi giochi. Al momento credo sia appropriato per noi ritirarli. Non mi sorprenderei se altri facessero lo stesso. Dobbiamo pensare seriamente a quando rimetterli al loro posto. Il ritorno economico che li riguarda non ha importanza", ha dichiarato Geir Inge Stokke, direttore di Coop Norway.

CoD Modern Warfare 2 artwork

Difficile esprimersi freddamente sui fatti di Oslo, soprattutto considerando che sono morte ben 77 persone, per lo più giovani. Se da una parte la censura e il ritiro di questi giochi dagli scaffali sono da considerarsi azioni poco condivisibili, forse bisognerebbe concedere al paese (almeno in questo momento) il diritto alla scompostezza.

È stato un duro colpo per la mite società norvegese. Questa tragedia è una sfida alla civiltà, ma sarebbe un errore credere che riguardi solo la Norvegia. È lapalissiano che i videogiochi o i film violenti non producono killer, ma sarebbe giusto anche riconoscere l'importanza di un serio dibattito sull'argomento. Oppure davvero vogliamo illuderci che non debbano esserci limiti?

Condividi:   

Commenti

Aggiungi un tuo commento
1/9 avanti    
enri09 30/07/2011 08:23
 
+70 
Quando una persona, adulto o bambino che sia, non capisce la differenza fra le morti di un videogioco violento e la realtà, il problema non è il videogioco!!!!!
cigga33 30/07/2011 08:28
 
+32 
World of Warcraft un gioco violento?
spleen81 30/07/2011 08:29
 
+21 
E' una reazione tanto insensata quanto comprensibile... col tempo a mente fredda penso che non avranno difficoltà a tornare sui loro passi!
HellbiaX 30/07/2011 08:36
 
+6 
Che cosa stupida.
Kelvo 30/07/2011 08:38
 
+31 
hanno ritirato wow per paura che qualcuno si metta a fare fireball o che sparisca con un vanish per strada?
theanswer03 30/07/2011 08:39
 
-61 
ma è stato tutto un complotto interno...nn c'è nessun pazzo e nessun schizzato. classiche pagliacciate in stile 11 settembre
A causa dei voti negativi ricevuti dagli utenti, questo commento non è visibile. Clicca qui per leggerlo.
devil996 30/07/2011 08:40
 
+7 
Giulia passione cucina per tutti!
Sbabba 30/07/2011 08:40
 
+7 
Sai che problema, li si compra online...
Sbabba 30/07/2011 08:40
 
+45 

 Originariamente inviata da theanswer03

ma è stato tutto un complotto interno...nn c'è nessun pazzo e nessun schizzato. classiche pagliacciate in stile 11 settembre



Guardi troppo voyager
thunderluca 30/07/2011 08:47
 
+19 
IMHO Secondo me volevano scrivere World at War...o mi sbaglio forse io...comunque quoto enri09: va bene tutto, ma non è colpa solo del gioco...se fosse per quello, anche gli ultimi giochi sui Lego hanno 7+ di Pegi e hanno la classificazione Violenza nel gioco...dovrebbero esser ritirati perchè potrebbero incitar la gente a smontare e ricostruire in modo diverso le persone che trovano in strada?
1/9 avanti    
Accedi o  registrati.
Nome utente:
Password:
Segnala TomsHW

Correlazioni

  Categoria: Giochi per PC
  Tag: Videogiochi - FPS