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La legge anti-pirateria USA potrebbe devastare Internet

09:45 - 17 novembre 2011 di Valerio Porcu

In questi giorni i legislatori stanno discutendo il SOPA, acronimo per Stop Online Piracy Act. Si tratta di una proposta di legge ideata per fermare la pirateria, ma che in pratica mette in seria discussione la Rete come la conosciamo.

Il congresso statunitense sta discutendo una legge sulla regolazione di Internet che potrebbe finire per colpire gran parte dei siti di tutto il mondo. Nota come Stop Online Piracy Act (SOPA), si pone l'obiettivo di bloccare la pirateria negli Stati Uniti. I metodi ipotizzati però suscitano profonde preoccupazioni.

Se approvata la nuova legge darebbe al governo statunitense il potere di bloccare qualsiasi "sito canaglia" (rogue site) sospetto di violare il diritto di autore, "e visto che la gran parte dei fornitori di internet si trova proprio negli Stati Uniti, la loro lista nera si ripercuoterebbe sulla libertà di tutti", commenta Luis Morago di Avaaz.org, organizzazione che ha già dato vita a una petizione mondiale.

Vista la stagione, avremmo preferito questa sopa

L'aspetto più discusso di questa norma è che governi e aziende (che detengono i diritti violati) avrebbero un potere enorme, che darebbe loro la possibilità di far bloccare un sito su basi molto deboli, senza dover passare per nessun processo.

"La legge darebbe al governo e a enti privati poteri senza precedenti sull'Internet Domain Name System (DNS). Il governo potrebbe obbligare ISP e motori di ricerca a ridirigere o bloccare i tentativi di raggiungere certi URL" spiega l'associazione Electronic Frontier Foundation (EFF), che fa anche l'esempio di tre famosi siti online che sarebbero a rischio sin dal primo giorno, vale a dire Etsy, Flickr e Vimeo - che si vanno ad aggiungere a YouTube. Oltre agli ISP sarebbero oggetto della norma anche i circuiti di pagamento online e i network pubblicitari; di fatto sarebbe possibile soffocare completamente uno di questi siti canaglia.

Mozilla censura il proprio logo

In pratica chiunque potrebbe dire che una pagina (non necessariamente l'intero sito) viola in qualche modo il diritto di autore, e la legge permetterebbe di bloccare tutto il dominio. Sul sito della EFF c'è persino l'esempio di una lettera di denuncia. Qualcuno avrà certamente notato la somiglianza quasi perfetta con la proposta fatta in Italia dall'AGCOM di Corrado Calabrò – e poi non diteci che l'Italia non è un esempio per nessuno.

Moltissime voci si sono levate per esprimere preoccupazione e ansia: in molti infatti credono che il SOPA finirebbe per limitare troppo pesantemente le libertà individuali, un tema particolarmente sentito soprattutto negli Stati Uniti. Ripercussioni che sarebbero inevitabili anche fuori dagli States, dove comunque si sta svolgendo tutto - ieri è stata dichiarata un'intera giornata dedicata alla questione.

Il vicepresidente Joe Biden è contrario al SOPA

Uno dei punti critici l'efficacia di questa legge è tutta da dimostrare. "Il fatto è che scritta così non fermerebbe la pirateria. Rappresenterebbe però una seria minaccia ai social media e ai contenuti degli utenti (come quelli di YouTube) su Internet. Potrebbe anche mettere in crisi alcuni dei sistemi tecnologici che sostengono Internet, e creare così nuovi rischi per la sicurezza", scrive Mark Surman di Mozilla.

Secondo Surman e tanti altri infatti basterebbe un video discutibile su YouTube o su un blog Wordpress per portare al blocco totale dell'intero dominio. Facebook e Twitter potrebbero vedersi costretti a tracciare l'attività degli utenti (tra l'altro violando così le leggi sulla privacy), e gli ISP dovrebbero creare tutti i blocchi imposti dai governatori.

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Commenti

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1/6 avanti    
rinoceronte 17/11/2011 09:52
 
+23 
se "bloccano tutto internet" (usando parole rapide e grossolane)
rimane il fatto che qualunque nubbo oggi portandosi un hard disk da 2 tera a casa di un suo amico possa fare un bello scambio di mp3,programmi etc etc

proprio come si faceva 10 anni fa...

per cui non risolvono un bel niente
jjlucente 17/11/2011 09:59
 
+8 
non se ne può più di questa politica che si mette a 90° dinanzi alle majors e avalla tutte la caxxate più assurde..
Tsaeb 17/11/2011 10:00
 
+32 
ma il vero motivo di queste leggi sarà davvero combattere la pirateria oppure l'obbiettivo è proprio limitare la libertà individuale su internet? A me il dubbio viene a questo punto.
cinghiale bianco 17/11/2011 10:01
 
+23 
" Voi costruite bombe atomiche, finanziate guerre, uccidete, ingannate e mentite e cercate di farci credere che lo fate per il nostro bene, e poi siamo noi i criminali" the mentor
scritto l'8 gennaio dell'86 ed è ancora attuale
marracash 17/11/2011 10:05
 
-7 

 Originariamente inviata da rinoceronte

se "bloccano tutto internet" (usando parole rapide e grossolane)
rimane il fatto che qualunque nubbo oggi portandosi un hard disk da 2 tera a casa di un suo amico possa fare un bello scambio di mp3,programmi etc etc

proprio come si faceva 10 anni fa...

per cui non risolvono un bel niente



Ed esattamente senza internet il "niubbo" come lo definisci te... come lo riempie l'hard disk da 2TB? XD
Andando a comprare tutto, copiarlo su HDD e poi regalarlo all'amico? Non penso proprio xD
A causa dei voti negativi ricevuti dagli utenti, questo commento non è visibile. Clicca qui per leggerlo.
DavidEnjoy 17/11/2011 10:07
 
+13 
se passa la legge il possibile scenario è uno solo: aziende come google e facebook sposteranno le loro sedi legali all'estero e chi s'è visto s'è visto, con una perdita di MILIARDI di dollari per le casse degli USA.. per non parlare della rivolta popolare di gente che senza uno di questi siti, non saprebbe più che farsene di internet
Tsaeb 17/11/2011 10:09
 
+9 

 Originariamente inviata da marracash

Ed esattamente senza internet il "niubbo" come lo definisci te... come lo riempie l'hard disk da 2TB? XD
Andando a comprare tutto, copiarlo su HDD e poi regalarlo all'amico? Non penso proprio xD



visto in questa ottica è quasi meglio, torniamo al caro vecchio business della pirateria di supporti fisici....
Paolo Crippa 17/11/2011 10:12
 
+3 
Mi viene un po' da ridere... Come dare torto al tipo della MPAA che dice che le critiche contro la SOPA sono "iperboli ipocrite e pro-pirateria"? Facciamoci una bella analisi di coscienza (io in primis, dall'alto dei miei 5tb di musica, giochi e film piratati): punire gente come noi sarebbe censura o legittima difesa?

Cavolo io scarico come un maledetto ma so che non è giusto e che sto commettendo un reato. Poi posso tirar fuori le solite paraculate del tipo "la roba costa troppo" blablabla, il concetto non cambia: se i contenuti sono di altri e queste persone non li danno via gratis, se non li pago li sto rubando, punto.

Non me l'ha detto il medico di guardarmi i film ed ascoltare la musica, non è un mio diritto farlo (gratis). Se voglio farlo pago. Non mi sognerei mai di fare la candida vergine o di dire che mi stanno facendo della censura, sarei solo un'ipocrita. La verità è che scarico (=rubo) solo perché ho la ragionevole certezza che non mi beccheranno mai.
Dave83 17/11/2011 10:18
 
+7 
Sì e poi chi paga per una connessione a 100MB se non si può sfruttare a dovere

A parte gli scherzi trovo ridicoli gli sforzi che stanno facendo per bloccare la pirateria (almeno questa è la scusa) quando ci sono problemi ben più gravi.
Su internet poi ci sono cose ben più gravi e illegale della pirateria, però quelle cose ai politici piacciono e quindi non si combattono.
demon77 17/11/2011 10:19
 
+14 
A voler fare il bravo uno può pure dire che è giusto monitorare la rete per punire le cose illegali rapidamente ed efficacemente, pirateria inclusa..

Ma è impossibile non notare il rovescio della medaglia: CON UNO STRUMENTO SIMILE E' TROPPO FACILE FARE ABUSO DI POTERE.

Assolutamente da bocciare.
1/6 avanti    
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