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La legge francese anti-P2P fa bene alla pirateria

15:04 - 30 marzo 2010 di Dario D'Elia

Secondo una recente indagine condotta dell'Università di Rennes, la legge HADOPI starebbe favorendo la diffusione di sistemi alternativi per l'acceso a contenuti pirata. Ecco svettare streaming e servizi di hosting; il P2P tradizionale è in declino.

La legge francese (HADOPI) contro la pirateria online, che rende possibile la sospensione della connessione ADSL, non sta funzionando molto bene. Nata per fiaccare il cosiddetto file-sharing illegale, in pratica, sta favorendo la diffusione di ben più comode alternative come i servizi di streaming (20% del campione) e hosting (Rapidshare e Megaupload).

comportamento utenti - clicca per ingrandire



Secondo una recente indagine condotta dell'Università di Rennes, in Bretagna, il traffico pirata sarebbe cresciuto complessivamente di circa il 3%. L'utilizzo delle piattaforme P2P (solo il 14% del campione) è in declino, ma probabilmente non solo a causa della nuova legge ma anche alle rinnovate esigenze di "usabilità" e miglioramento diffuso delle connessioni Internet.

attività pirata - clicca per ingrandire


Da rilevare inoltre che il 27% degli utenti che condividono musica illegalmente acquista regolarmente musica online o nei negozi. Perseguire lo zoccolo duro degli appassionati, in pratica, potrebbe dimostrarsi rischioso per lo stesso mercato musicale.

Aggiornamento. La FIMI, la Federazione che rappresenta le principali aziende discografiche italiane, ha voluto segnalarci che sarebbe bene ricordare che "la legge francese non è ancora operativa, ovvero l'agenzia istituita dalla legge non ha ancora iniziato l'attività sul campo". Insomma, a loro parere, "è prematuro fare delle analisi perché non si possono fondare su alcun risultato concreto. Non vi sono state ancora disconnessioni e nemmeno sono state inviate delle diffide".

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Commenti

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1/3 avanti    
rollocarmelo 30/03/2010 15:17
 
Come volevasi dimostrare!

Chi scarica online non è detto che non compri i cd!

Io ad esempio compro tutti i cd che realmente mi interessano e scarico gli album solo per ascoltarli, se mi piacciono li compro altrimenti no. Se non mi piace non me lo ascolto neanche se ce l'ho gratis sul pc!
supertigrotto 30/03/2010 15:17
 
ed è così che sarkozy si tirò da solo la zappa sui piedi!
Anche perchè ad esempio,la muscica che si trova sui circuiti p2p,solitamente è di qualità bassa.
A chi interessa l'album di tal artista in ottima qualità,se lo compra originale.
A casa ho un sacco di cd,purtroppo pagati a caro prezzo!
Comincia ad essere sempre più oneroso comprare cd o film,specialmente per i cassaintegrati come me!
Sempre il solito discorso,quei maiali insaziabili delle majors,oltre a pagare poco gli artisti (si si,prendono una percentuale irrisoria rispetto ai guadagni totali),non sono mai contente dei fatturati multimilionari che fanno.
Ok è il buisiness,è la base dell'economia moderna ma mi pare che si stia esagerando con i prezzi!
g.dragon 30/03/2010 15:19
 
che bella legge..sopratutto molto funzionale..
gabrifillo 30/03/2010 15:20
 
ha ha ha (grassa risata)
Gurzo2007 30/03/2010 15:22
 
@rollocarmelo

esatto anke io uso questo metodo fai da te per l'anteprima di un cd
max@nikon 30/03/2010 15:29
 
Io ho conosciuto artisti che altrimenti non avrei mai conosciuto. E così oltre a comprare CD e DVD live, avranno i miei soldi anche per i loro concerti dal vivo.
snack 30/03/2010 15:37
 
Io la musica la compro tutta, scarico solo film perche' non spendo 20 euro per vederne uno perche' di solito un film lo vedo una volta e basta. Costassero 5 euro li comprerei, visto che il cinema sta a 7 circa e mi pare assurdo spendere di piu' senza avere ne' maxischermo ne' audio surround.
Balthasar85 30/03/2010 15:39
 

 Originariamente inviata da g.dragon

che bella legge..sopratutto molto funzionale..


Non voglio sapere quanto dovrebbe costare tutto l'apparato per verificare il traffico..


CIAWA
Seraph84 30/03/2010 15:42
 

 Originariamente inviata da Balthasar85

Non voglio sapere quanto dovrebbe costare tutto l'apparato per verificare il traffico..


CIAWA



l'apparato non so ma mi pare di aver letto tempo fa che il costo per un singolo tracking è di 8€
Azure71 30/03/2010 15:51
 

 Originariamente inviata da supertigrotto

ed è così che sarkozy si tirò da solo la zappa sui piedi!
Anche perchè ad esempio,la muscica che si trova sui circuiti p2p,solitamente è di qualità bassa.
A chi interessa l'album di tal artista in ottima qualità,se lo compra originale.
A casa ho un sacco di cd,purtroppo pagati a caro prezzo!
Comincia ad essere sempre più oneroso comprare cd o film,specialmente per i cassaintegrati come me!
Sempre il solito discorso,quei maiali insaziabili delle majors,oltre a pagare poco gli artisti (si si,prendono una percentuale irrisoria rispetto ai guadagni totali),non sono mai contente dei fatturati multimilionari che fanno.
Ok è il buisiness,è la base dell'economia moderna ma mi pare che si stia esagerando con i prezzi!




Hahaha, ragazzi, ma voi dove vivete?
Da secoli su ogni circuito P2P o torrent si trovano intere discografie in formati LOSSLESS come FLAC o APE...
Con tanto di Booklet scannerizzato a 3000DPI (non sempre, ma spesso)

Dopo neanche 2 settimane dall'uscita dei "Remasters" dei Beatles e dei Doors, questi erano disponibili sui più importanti aggregatori Torrent in versione FLAC....
Dai su, come potete essere così ingenui?
Anzi, oggi gli emmepittrè a 128Kbps sono rarissimi, e male che ti vada trovi l' MP3 a 256/320 Kbps encodato in Lame...

e voi pensate che i governi e le case discografiche non lo sappiano?
Pensate davvero che se fossimo ancora ai tempi di Winmix con il 56K (2 giorni per scaricare un album a 128 quasi inascoltabile) farebbero tutto sto casino?

Dai, ragazzi....
1/3 avanti    
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