La memoria HMC convince tutti, la RAM suda freddo

di Manolo De Agostini - pubblicato lunedì 10 ottobre 2011 alle 07:00

Micron e Samsung Electronics aprono l'HMCC, un consorzio per sviluppare la Hybrid Memory Cube. Vi partecipano anche Altera, Open Silicon e Xilinx. Questo tipo di memoria assicura prestazioni quindici volte superiori alle DDR3 e consumi bassissimi.

Hybrid Memory Cube al punto di svolta. Samsung Electronics e Micron hanno deciso di dare vita a un consorzio che avrà l'obiettivo di promuovere, sviluppare e portare sul mercato questo nuovo tipo di memoria che sarà in grado di offrire prestazioni quindici volte superiori alle DDR3, riducendo i consumi del 70% per bit.

Nell'HMCC (Hybrid Memory Cube Consortium) troviamo anche Altera, Open Silicon e Xilinx, che collaboreranno nella stesura delle specifiche tecniche delle nuove memorie. Trattandosi di un consorzio, è possibile che in futuro vedremo altre aziende salire a bordo.

Nonostante siano in arrivo le DDR4, soprattutto in ambito server cresce il bisogno di una nuova tecnologia che consenta all'intera industria di fare un passo avanti notevole. Le soluzioni Hybrid Memory Cube sembrano una risposta più che adeguata.

L'Hybrid Memory Cube è formata da un layer logico e diversi die DRAM impilati l'uno sull'altro

Questa tecnologia contempla infatti un layer logico (un chip di controllo che si occupa di gestire i dati) con una "pila" di chip di memoria connessi verticalmente attraverso la tecnica through silicon via (TSV). Secondo Micron il numero di contatti così come le brevi distanze tra i punti permettono velocità di trasferimento dati molto elevate. L'azienda ha prodotto un prototipo che raggiunge i 128 GB/s, anche se non si escludono picchi di 160 GB/s. Una memoria DDR3-1600 raggiunge i 12,8 GB/s.

Precedenti indiscrezioni riportano che le prime soluzioni HMC dovrebbero arrivare prima sul mercato professionale (una HMC potrebbe rimpiazzare dieci DIMM in un server), mentre la produzione in volumi è attesa per il 2015. Le specifiche saranno rese disponibili dal prossimo anno. I primi ad avvantaggiarsi di questa tecnologia, secondo Micron, potrebbero essere i router gigabit ethernet, gli switch e i server per il cloud computing.

Non è dato sapere quando vedremo le HMC nei computer tradizionali, ma se Intel e AMD entreranno nel consorzio allora potrebbero esserci delle possibilità. Per ora il focus però sembra essere sulle DDR4 (attese nei prossimi anni), soprattutto per una questione di costi.

 

Commenti dei lettori (23)

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1/3 avanti   
bauer 10/10/2011 07:15
+2
non vedo l'ora
Italia 1 10/10/2011 07:26
+1
Eh... bella accelerata !!
CaoS-Stardust 10/10/2011 07:36
+2
bene! queste ram saranno ottime nei nostri pc, ma IMHO sopratutto nei cellulari!, tutti dicono che il processore consuma, ma la ram non è che campa d'aria, con queste nuove ram, a questa velocità e consumi, sui fururi tablet/smartphone/ultrabook saranno una manna dal cielo, (ovviamente anche per i fissi, ma già ora la ram è il componente che consuma meno paragonato alla CPU e GPU)

ovviamente premettendo che entrino nel mercato consumer e non rimangano nel mercato dei pc della nasa ecc.
rockylegend 10/10/2011 07:44
-20
Se non ho capito male 1 Gb di queste ram vanno più di 10gb di ddr3
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s4ndro 10/10/2011 08:05
+40

 Originariamente inviata da rockylegend

Se non ho capito male 1 Gb di queste ram vanno più di 10gb di ddr3



si ma ti devi mettere il casco
marioland 10/10/2011 08:36
+1
Ovviamente le ddr4 saranno vendute ai vecchi prezzi delle ddr3, quando costavano un occhio. Ora le ddr3 vengono quasi regalate......sarà ora di fare scorta? xdxd
HoUsEfOll3 10/10/2011 08:45
+2
Perchè dobbiamo aspettare il 2015..
Freger 10/10/2011 09:00
+10
certo che la samsung ha le mani in pasta dappertutto!
Il_Saggio 10/10/2011 09:40
+30

 Originariamente inviata da Freger

certo che la samsung ha le mani in pasta dappertutto!


Samsung è un colosso dell'industria dell'elettronica (ma non solo) che fa ricerca VERA, investe miliardi di dollari in essa e (come tutte) spera che un domani vi sia un ritorno economico nell'applicazione della stessa.
Non si limita a brevettare rettangoli, gesture o classi per l'accesso alle funzioni del kernel.

E' qui che si dimostra come le aziende USA based sono rimaste indietro rispetto al resto del mondo. Un tempo facevano ricerca, oggi le più quotate e considerate sono quelle che comprano le tecnologie sviluppate da altri (quando lo fanno), costruiscono in Cina mettono brevetti capestri (e ridicoli nel resto del mondo) ai concorrenti ma nonostante questo fanno moda.

Non ci vuole un genio a capire che questo modo di operare non durerà a lungo.
RobbyElektroDJ 10/10/2011 10:07
+1

 Originariamente inviata da rockylegend

Se non ho capito male 1 Gb di queste ram vanno più di 10gb di ddr3



Molto sensato devo dire...
1/3 avanti   
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