La musica illegale si scambia via CD altro che file-sharing

di Dario d'Elia - pubblicato venerdì 27 luglio 2012 alle 12:46

NPD Digital Music Study Dicembre 2010/2011, un rapporto nascosto dalle major, conferma che negli Stati Uniti il P2P è crollato. La musica pirata si scambia per lo più come una volta: tramite passaggio di CD. Il dibattito sulla pirateria è falsato.

Il file-sharing non rappresenta più il fronte caldo della pirateria digitale, e le major discografiche lo sanno bene. Secondo un rapporto di NPD, realizzato per la RIAA (Recording Industry Association of America), il traffico musicale illegale viaggia per lo più tramite copia su CD. Insomma, il classico passaggio di mano che si fa tra amici: uno compra e gli altri rippano o copiano su supporto ottico. NPD Digital Music Study Dicembre 2010/2011 ha confermato che negli Stati Uniti si è passati dal 21% al 27% - di fatto questa operazione pesa per il 65% dei contenuti musicali non pagati. Mentre il P2P dal 21% è crollato al 15%.

 

Report NPD

Insomma tutto il dibattito sulla pirateria è falsato da piagnistei inconsistenti. Guardando ai dati infatti si scopre che i servizi di file hosting pesano per il 4% e lo scambio di drive per il 19%. Le vendite di musica illegale invece viaggiano per il 19% online e per il 16% off-line (CD).

Ovviamente l'industria del settore si è ben guardata dal diffondere questo rapporto, e solo oggi per vie traverse è giunto alla testata TorrentFreak. In pratica la pirateria P2P e via hard disk sono in declino, mentre quella tradizionale da bancarella è in grande spolvero. Ma in ogni caso il traffico a pagamento pesa complessivamente per il 35%, e tutta la musica "gratuita" è per lo più (70%) frutto di passaggi di mano.

Viviamo in un mondo dove il CD ha sostituto la cassetta e l'apporto del Web è quasi marginale per la questione pirateria. Solo che a differenza di 20 anni fa c'è una vittima designata facile da additare. E così l'Occidente si accapiglia per individuare nuove normative che di fatto non risolveranno nulla. Anche se domani tutta la pirateria musicale online scomparisse, più del 50% di questi contenuti continuerebbero a non essere pagati.

Sempre che la RIAA non si inventi un sistema per bloccare gli scambi di CD al bar.

 
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Commenti dei lettori (51)

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1/6 avanti   
g.dragon 27/07/2012 12:55
+34
lol. Presto torneranno i marocchini in spiaggia
devilred 27/07/2012 12:56
+6
cortesemente si possono mettere daccordo??? questi non sanno piu che dire. ma io una cosa la so', se non mettono i CD a 5€ non li acquistero' mai, ma prima del 5€ ci devono essere incisioni di qualita', girano troppe incisioni da 4 soldi.
SerPiolo 27/07/2012 12:56
+3
ma chi è quell'uomo di neanderthal che va ancora a giro coi cd???
dosse91 27/07/2012 12:58
+3
bah... fatico a crederci. io ho notato un enorme incremento dei siti tipo digital locker. dio solo sa quanta musica c'è su zippyshare, e ultimamente alcuni siti simili sono a dir poco intasati di richieste, tipo mp3juices per chi lo conosce
Dime 27/07/2012 13:00
+58
Non sanno più che pesci prendere.

Prima bloccano lo streaming, intralciano il file sharing, poi dicono che la colpa è dei masterizzatori.
Se comprassimo tutti solo roba originale, direbbero che paghiamo con soldi falsi.
gyready93 27/07/2012 13:07
+2
Eppure...proprio ieri ho notato che si sta riprendendo ad utilizzare il bluethoot......si vede che scaricare le canzoni è diventato più difficile e risulta molto più facile trasferirsele direttamente da telefono a telefono......mi sa che tra un pò rimonto la mia fantastica piastra a cassette della technics...cosi sono pronto per affrontare le nuove leggi antipirateria....
cataflic 27/07/2012 13:08
+2
è solo perchè quelli che vengono beccati più facilmente sono gli esercizi commerciali e i dj che vanno in giro con i cd....palese esempio di distorsione statistica!
degac 27/07/2012 13:09
0
Cosa è 'Hard Drive Trading'?
Scambio di interi hard-disk zeppi di tracce audio?
dosse91 27/07/2012 13:14
+2

 Originariamente inviata da degac

Cosa è 'Hard Drive Trading'?
Scambio di interi hard-disk zeppi di tracce audio?


si, una volta si faceva parecchio, tipo riempire un disco da 20gb di mp3, staccarlo dal pc e darlo all'amico
Legno 27/07/2012 13:20
+2
Sono tutti dinosauri legati al passato che non vedono i cambiamenti del mondo. Se i soldi che buttano per contrastare la "pirateria" se li tenessero in tasca e contemporaneamente riducessero il prezzo degli album fatturerebbero il quadruplo!!!!!

Ma perchè darsi da fare quando si puo' lasciare tutto com'era???!!!
1/6 avanti   
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