La NASA ha scoperto portali spaziali vicino alla Terra

di Valerio Porcu - pubblicato mercoledì 04 luglio 2012 alle 11:37

Un ricercatore della NASA ha scoperto dei punti nello spazio dove si creano dei portali magnetici, da cui passano particelle che influenzano l'atmosfera terrestre. Forse saranno la base di una nuova tecnologia.

Jack Scudder, ricercatore dell'Università dell'Iowa finanziato dalla NASA, ritiene di aver scoperto dei portali spaziali, nella forma di "giunzioni" tra il campo magnetico della Terra e quello del Sole. Li ha chiamati "punti X" o "regioni a diffusione di elettroni".

"Sono luoghi dove il campo magnetico della Terra si collega a quello del Sole e dove si crea un passaggio senza interruzioni che porta dal nostro pianeta all'atmosfera del Sole, a 150 milioni di chilometri". Le osservazioni fanno pensare che questi portali magnetici si aprano e si chiudano diverse volte al giorno, e che si trovino a qualche decina di migliaia di chilometri dalla Terra, dove il nostro campo magnetico incrocia i venti solari.

Sta a vedere che è una semplice calamita

Secondo la teoria di Scudder questi portali trasportano particelle energetiche che riscaldano la nostra atmosfera, generano tempeste magnetiche e causano le aurore boreali. La NASA sta già pianificando una missione (MMS, Magnetospheric Multiscale Mission ) per studiare il fenomeno, il cui lancio è previsto per il 2014.

I punti X si trovano quindi all'incrocio tra le forze magnetiche della Terra e quelle del Sole. "L'improvvisa unione di campi magnetici può spingere particelle cariche dal punto X, e creare una regione di diffusione di elettroni", spiega infatti Scudder.

La scoperta di questi portali è una novità entusiasmante, persino nel giorno in cui i fisici del CERN annunciano l'individuazione del bosone di Higgs. Non è da escludere infatti che comprendere le meccaniche dietro a questo fenomeno possa in effetti porre le basi per una nuova epoca di esplorazioni spaziali.

E naturalmente non si può evitare di pensare al ruolo dei portali dimensionali nella fantascienza: dalle meraviglie TARDIS alle esplorazioni tramite gli Stargate, la scoperta di Jack Scudder è perfetta per stimolare la fantasia di tutti noi, anche se in effetti non dimostra né ipotizza l'esistenza di portali dimensionali. Noi però continuiamo a sperare che esistano, e voi?

 
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Commenti dei lettori (37)

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1/4 avanti   
Razzo 04/07/2012 11:46
+2
Senza parole..
Roby10 04/07/2012 11:52
+50
L'unica cosa che avvicina questa scoperta a stargate è la vostra scelta di usare le parole "portali spaziali" nel titolo.

Leggendo gli articoli in lingua originale, nessuno parla di "portali" wormhole o altri tunnel spaziotemporali, ma solamente di un fenomeno mai osservato prima.
pacamma 04/07/2012 11:52
0
Magari trovano il modo di sfruttarli per teletrasportarci qui sulla terra!!!
Seraph84 04/07/2012 11:53
+7
a quando la "scoperta" dei mass relay???
maggot555 04/07/2012 11:53
+1
Sono talmente semplici da capire nella fantascienza..
che nella realtà sono fenomeni così inimmaginabili tanto da sembrare irreali!
cicciokiller 04/07/2012 11:54
+3
Non capisco cosa c'entri l'unione dei due campi elettromagnetici e lo scambio di elettroni ed energia con i portali... ??? Qualcuno mi "illumina"?
alex3me 04/07/2012 11:54
0
o_o ho i brividi!

a quando il teletrasporto?!
Admin: Valerio Porcu 04/07/2012 11:55

 Originariamente inviata da Roby10



Leggendo gli articoli in lingua originale, nessuno parla di "portali" wormhole o altri tunnel spaziotemporali, ma solamente di un fenomeno mai osservato prima.



Sì è vero, l'articolo della NASA (linkato nella news) parla di "hidden portals", nel titolo e nel testo. E anche loro si attaccano alla fantascienza. Dato che sono nello spazio, ho messo "spaziali" nel titolo, mi sembra senza compiere nessun crimine. Tu a quali articoli in lingua originale di riferisci?
hpolimar 04/07/2012 12:03
+8
la voyager e' stata per anni nel quadrante delta per colpa di un tunnel...
cicciokiller 04/07/2012 12:03
+5

 Originariamente inviata da Valerio Porcu

Sì è vero, l'articolo della NASA (linkato nella news) parla di "hidden portals", nel titolo e nel testo. E anche loro si attaccano alla fantascienza. Dato che sono nello spazio, ho messo "spaziali" nel titolo, mi sembra senza compiere nessun crimine. Tu a quali articoli in lingua originale di riferisci?


Forse la NASA con hidden portals si riferisce a "punti di giunzione nascosti", o qualcosa di simile...
Anche a me pare strano, ci vorrebbe un vero esperto di lingua inglese...
Edit: oppure quei furbastri stanno solo cercando di distogliere l'attenzione dal successo EUROPEO del Bosone di Higgs, ne sarebbero capaci
1/4 avanti   
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