
Apple venderà programmi e abbonamenti TV su iTunes store. Questo è quello che emerge dagli ultimi movimenti dell'azienda di Cupertino che è impegnata in un progetto di revisione dell'iTunes Store. Questa iniziativa segue il recente acquisto del servizio di streaming musicale La La Media.
Un dettaglio della sede di Apple
Apple diventerebbe così un potenziale concorrente dei distributori di trasmissioni TV via cavo e satellite. L'idea di Apple è quella di offrire alcuni show TV selezionati dai maggiori network a fronte di un abbonamento mensile. Per questo l'azienda sta spingendo per completare gli accordi sulle licenze con i proprietari dei contenuti entro il 2010.
Molte case, tra le quali Viacom, News Corp., Time Warners e Discovery Communication non sono sembrate favorevoli alla prima proposta di Apple. Proposta che oggi sembrerebbe incentrarsi su una cifra che va da 1 dollaro a 4 dollari (a seconda dell'importanza del contenuto venduto) per ogni abbonato. La cifra è superiore a quella che le case ricevono dai tradizionali distributori.
C'è anche chi ha accolto favorevolmente questa iniziativa. CBS, oltre a tutti i suoi network, sta pensando di condividere anche le trasmissioni di CW (joint venture con Time Warner) per portare note serie TV come Gossip Girl e Vampire Diaries sull'iTunes Store. Anche Walt Disney accetterebbe l'accordo per alcuni dei suoi network. Questa decisione sarebbe abbastanza prevedibile considerando che Steve Job è il maggior azionista individuale di Disney.
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Niente da fare, tecnologicamente siamo indietro agli altri anni luce.
Originariamente inviata da Red.87
Tecnologicamente? Cosa c'entra la tecnologia? Siamo indietro di mentalità, siamo buoni solo a piangerci addosso e non siamo in grado di capire le potenzialità dietro Internet. In Italia il 40-45enne medio, il fulcro delle famiglie, si rifiuta di pagare online con carta di credito perché è pericoloso, e poi si lamenta perché Amazon non viene in Italia.
Abbiamo PAURA di tutto ciò che è nuovo, anche quello che magari potremmo fare con un po' di buona volontà... e che non comporta alcun rischio.
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