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La TV su iTunes, Apple pensa a CBS e Walt Disney

13:29 - 22 dicembre 2009 di Davide Beretta

La CBS e Walt Disney stanno considerando di partecipare al piano di Apple per fornire una programmazione TV a pagamento via internet.

Apple venderà programmi e abbonamenti TV su iTunes store. Questo è quello che emerge dagli ultimi movimenti dell'azienda di Cupertino che è impegnata in un progetto di revisione dell'iTunes Store. Questa iniziativa segue il recente acquisto del servizio di streaming musicale La La Media.

Un dettaglio della sede di Apple

Apple diventerebbe così un potenziale concorrente dei distributori di trasmissioni TV via cavo e satellite. L'idea di Apple è quella di offrire alcuni show TV selezionati dai maggiori network a fronte di un abbonamento mensile. Per questo l'azienda sta spingendo per completare gli accordi sulle licenze con i proprietari dei contenuti entro il 2010.

Molte case, tra le quali Viacom, News Corp., Time Warners e Discovery Communication non sono sembrate favorevoli alla prima proposta di Apple. Proposta che oggi sembrerebbe incentrarsi su una cifra che va da 1 dollaro a 4 dollari (a seconda dell'importanza del contenuto venduto) per ogni abbonato. La cifra è superiore a quella che le case ricevono dai tradizionali distributori.

C'è anche chi ha accolto favorevolmente questa iniziativa. CBS, oltre a tutti i suoi network, sta pensando di condividere anche le trasmissioni di CW (joint venture con Time Warner) per portare note serie TV come Gossip Girl e Vampire Diaries sull'iTunes Store. Anche Walt Disney accetterebbe l'accordo per alcuni dei suoi network. Questa decisione sarebbe abbastanza prevedibile considerando che Steve Job è il maggior azionista individuale di Disney.

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Commenti

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dst 22/12/2009 14:16
 
Magari riuscissero a realizzare una piattaforma on demand VERA e non certe buffonate che si vedono dalle nostre parti. E poi ripeto ON DEMAND, quindi sfoglio, scelgo e lancio. Mah... vedremo se avrà seguito... Sicuramente c'e' da dire che iTunes sta diventando sempre più il fulcro del business di Cupertino, e la recente acquisizione di lala.com lascia spazio ad altri interessanti scenari...
Inoltre ho letto di recente che "iTunes U" (dedicato alle università, scambio e condivisione di materiale didattico) ha raggiunto i 100 milioni di download e TUTTI i contenuti sono gratis, questa è una chicca che non sapevo...
Gurzo2007 22/12/2009 14:50
 
purtroppo tali chicche e servizi...molto spesso sono relegati al territorio americano...da noi servizi del genere non arrivano mai...tranne se non li propongono i soliti operatori del mercato...che spillano soldi come fossimo vacche
Vardar 22/12/2009 17:45
 
In realtà c'è da dire che itunes e la apple tv già sono in grado di consentire agli utenti di scaricare film e serie tv. E' possibile persino abbonarsi ad una serie tv e ricevere, man mano che sono resi disponibili, i nuovi episodi.
E' possibile sia acquistare i film, che vengono scaricati sul pc e visibili sempre che noleggiare i film, i quali devono essere visti entro le 24 ore successive al download.

Queste notizie, quindi, non sono nulla di nuovo ma semplicemente l'evoluzione di un servizio che già c'è... il problema è, come sempre, l'italietta, dove certi contenuti non sono ancora fruibili e la possibilità di scaricare film o serie tv non è ancora implementata.
Niente da fare, tecnologicamente siamo indietro agli altri anni luce.
Red.87 22/12/2009 23:41
 

 Originariamente inviata da Vardar

Niente da fare, tecnologicamente siamo indietro agli altri anni luce.



Tecnologicamente? Cosa c'entra la tecnologia? Siamo indietro di mentalità, siamo buoni solo a piangerci addosso e non siamo in grado di capire le potenzialità dietro Internet. In Italia il 40-45enne medio, il fulcro delle famiglie, si rifiuta di pagare online con carta di credito perché è pericoloso, e poi si lamenta perché Amazon non viene in Italia.

Abbiamo PAURA di tutto ciò che è nuovo, anche quello che magari potremmo fare con un po' di buona volontà... e che non comporta alcun rischio.
Vardar 23/12/2009 08:49
 

 Originariamente inviata da Red.87

Tecnologicamente? Cosa c'entra la tecnologia? Siamo indietro di mentalità, siamo buoni solo a piangerci addosso e non siamo in grado di capire le potenzialità dietro Internet. In Italia il 40-45enne medio, il fulcro delle famiglie, si rifiuta di pagare online con carta di credito perché è pericoloso, e poi si lamenta perché Amazon non viene in Italia.

Abbiamo PAURA di tutto ciò che è nuovo, anche quello che magari potremmo fare con un po' di buona volontà... e che non comporta alcun rischio.



Sì, hai ragione, io parlavo di tecnologie nel senso che tecnologie come la tv on demand o in streaming da noi stenta a decollare e molti non sanno nemmeno di che si tratta.
Però è vero il discorso di mentalità, gli stessi dinosauri che stanno al governo e che dovrebbero operare per migliorare queste condizioni non sanno niente di internet e, anzi, la considerano ancora come una cosa utile solo per il cazzeggio e fannulloni, dove si chatta, si perde tempo e si scarica porno.
Per carità, è pure vero che esistono anche questi aspetti della rete, però c'è tanto altro di più che può essere sfruttato per la comunicazione il lavoro e tanto altro. Sarebbe un po' come dire che le automobili servono solo per le corse o per andare al mare la domenica, ignorando il loro utilizzo quotidiano nel lavoro, nei trasporti e via dicendo.

Magari fra 30-40 i futuri dinosauri che staranno al governo si renderanno conto delle potenzialità della rete e faranno qualcosa, per ora i fondi vengono tagliati mentre quelli per il digitale terrestre... no, quelli non mancano mai.
Gurzo2007 23/12/2009 11:55
 
@Vardar

no in italia c'è un piccolo particolare...conflitto di interessi...fino a che non si riolve quello saremo sempre indietro...e saremo sempre spennati dai soliti attori del mercato
   
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