Laboratori Google X, in pratica come l'Area 51 del Nevada

di Dario d'Elia, 14 novembre, 2011 16:10  , Fonte: clicca qui

Google X sono i laboratori super segreti del colosso statunitensi. Il New York Times ne ha svelato qualche dettaglio operativo: si parla dello sviluppo di progetti arditi come l'ascensore spaziale. La maggior parte degli ingegneri sono specialisti in elettronica e robotica.

Google X è di fatto l'Area 51 del colosso di Mountain View: un laboratorio segreto dove si testano tecnologie aliene al nostro quotidiano. Grazie un'indagine approfondita del New York Times oggi è possibile saperne qualcosa di più. Resta il fatto che il centinaio di progetti segreti che custodisce è sconosciuto persino ai dipendenti di Google: insomma bisognerebbe chiamare Scully e Molder di X-Files per fare chiarezza. 

"Sono abbastanza lontani dalla prima linea per ora", ha commentato Rodney Brooks, dicente emerito del Dipartimento informatica e di intelligenza artificiale del M.I.T. "Ma Google non è un'azienda comune quindi non le si può applicare alcuna regola".

La Google-car che non ha bisogno di autista

La portavoce di Google Jill Hazelbaker non si è sbottonato molto al riguardo ma ha ribadito che investire in progetti arditi fa parte del DNA aziendale. "Tenete comunque a mente che la somma investita è molto piccola in confronto quelle dedicate al core business", ha dichiarato al quotidiano.

Ma di cosa si sta parlando esattamente? Ascensori spaziali, una vecchia fissa di Brin e Page, per portare carichi in orbita, veicoli automatici che liberino le persone dalla fatica della guida, robot che possano sostituire l'uomo nella attività più faticose. Insomma, le idee sono tante ma su tutte si fa un gran parlare del cosiddetto "Internet delle cose" ovvero della possibilità per ogni oggetto di essere connesso alla Rete. È evidente l'interesse di Google su quest'ultimo fronte: riuscirebbe persino a guadagnare da un frigorifero che scarica la posta.

Questo è un lavoro per Scully e Molder - Clicca per ingrandire

E la lista dei desideri Google è lunga: piante da giardino innaffiabili in remoto, tazza da caffé con accessione remota, lampadina attivabile via Internet... Di queste cosette Google ha promesso che la lampadina gestibile via Android sarà disponibile sul mercato entro fine anno. Ma è l'unica.

Un ingegnere che ha preferito non rendere nota la sua identità ha confessato che Google X è gestita come se fosse la CIA: ha due uffici, uno per la logistica presso il campus di Moutain View, e l'altro per i robot in una località segreta. Da rilevare poi che mentre in azienda normalmente i laboratori sono pieni di sviluppatori software, in quelli X si trovano per lo più ingegneri elettronici e specialisti in robotica – per altro provenienti da Microsoft, Nokia Labs, Stanford, M.I.T., Carnegie Mellon e New York University.

Ognuno ha le X che si merita - Clicca per ingrandire

Il gran capo della struttura è comunque Sebastian Thrun, uno dei massimi esperti mondiali di robotica e intelligenza artificiale che insegna informatica a Stanford. È balzato agli onori della cronaca grazie alla realizzazione della prima auto che si auto-guida. Lo affianca Andrew Ng, un altro docente di Stanford specializzato nell'applicazione delle neuroscienze all'intelligenza artificiale – in pratica come insegnare ai robot e alle macchine ad operare con un essere umano. La new entry è quel Johnny Chung Lee che in Microsoft ha sviluppato Kinect...

Si dice che la segretezza dei Google X si debba anche alla miopia degli azionisti: sostengono l'azienda più innovatrice del mondo ma non sopportano i progetti folli. Magari mugugnano, ma finché l'azienda va bene nessuno si lamenta.

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Commenti dei lettori (22)

1/3 avanti   
g.dragon 14/11/2011 16:26
+1
lol.

ovvio che abbia certi laboratori.. si prepara alla conquista del mondo no??

OT: ho un problema all'edit dei miei post succede solo a me??
ad esempio se voglio modificare un messaggio scritto da me precedentemente inviato. tutto procede correttamente ma il post non viene modificato e rimane come prima della modifica.
fizby 14/11/2011 16:34
+4
OT:

Io ADORO i lego che trovate per tutte le notizie, perfino molder e scully, siete troppo avanti!
AurZero 14/11/2011 16:36
+2
g.dragon: A dire la verità su tomshw.it ci sono parecchi bugs. I più brutti sono roba come l'edit dei messaggi che non modifica una fava. Se premi +1 o -1 quando non sei loggato, dopo non riesci più ad entrare. C'è un bugs che consente di aggirare il limite per messaggio per l'assegnazione dei +1 o -1. Alle volte indipendentemente da tutti non riesci proprio a loggarti.
castiel83 14/11/2011 16:40
+22
Sebastian Thrun è balzato agli onori della cronaca per aver realizzato una macchina che ha fatto 1600 km senza pilota nelle superstrade americane...nello stesso periodo un gruppo di auto senza pilota realizzate dell'università di Parma compivano un viaggio da Milano a Shangai (per strade che difficilmente si possono chiamare tali) totalmente senza pilota, però non ne ha parlato nessuno...
g.dragon 14/11/2011 16:44
0

 Originariamente inviata da AurZero

g.dragon: A dire la verità su tomshw.it ci sono parecchi bugs. I più brutti sono roba come l'edit dei messaggi che non modifica una fava. Se premi +1 o -1 quando non sei loggato, dopo non riesci più ad entrare. C'è un bugs che consente di aggirare il limite per messaggio per l'assegnazione dei +1 o -1. Alle volte indipendentemente da tutti non riesci proprio a loggarti.


lo vedo, ora non proseguiamo oltre con l'OT perché non è mia intenzione incasinare tutta la news.

però il fatto di non poter modificare il proprio post è una cosa molto fastidiosa in quanto scrivendo veloce sono poi abituato a rileggere e a sostituire le inesattezze. Oggi la cosa non funziona.

Spero che sistemino presto!!
marcos86 14/11/2011 16:47
0
Ognuno ha le X che si merita
davy83 14/11/2011 16:51
0
Terza foto e relativa didascalia:

IL MASSIMO DEI VOTI !!!

Siete veramente bravi!
Moderatore: Dario D'Elia 14/11/2011 16:59

 Originariamente inviata da castiel83

Sebastian Thrun è balzato agli onori della cronaca per aver realizzato una macchina che ha fatto 1600 km senza pilota nelle superstrade americane...nello stesso periodo un gruppo di auto senza pilota realizzate dell'università di Parma compivano un viaggio da Milano a Shangai (per strade che difficilmente si possono chiamare tali) totalmente senza pilota, però non ne ha parlato nessuno...



non credo che le tecnologie adottare siano dello stesso livello... ma ben venga anche l'iniziativa dell'università di Parma

d.
s4ndro 14/11/2011 17:13
-1
SKYNET
beowulf 14/11/2011 17:36
0
Visto il crescere delle periferche smart non vedo perché nascondere il progetti di connettere ogni oggetto alla rete, se gli azionisti di google sbuffano pure per questo non hanno capito in quale azienda hanno investito
1/3 avanti   
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