Le licenze per produrre lettori Blu-ray costeranno quasi la metà rispetto ad oggi. Dalla prossima estate sarà disponibile finalmente un'unica licenza per i brevetti Blu-Ray, CD e DVD. Invece che pagare i rispettivi detentori le aziende potranno fare riferimento ad una nuova società capeggiata da Gerald Rosenthal, referente IBM per la proprietà intellettuale.
Il cosiddetto progetto "one-stop shop" è il frutto di un accordo fra le più importanti aziende del settore Blu-Ray. Secondo le previsioni si assisterà così ad una riduzione dei costi licenziatari del 40%: si pacheranno 9,5 dollari per i lettori, 14 dollari per i masterizzatori (o video-recorder), 11 centesimi di dollaro per i supporti da lettura, 12 centesimi per le versioni scrivibili e 15 centesimi per quelli riscrivibili.
La strategia è lodevole soprattutto se si considera che anni fa i costi licenziatari per la produzione dei dispositivi DVD oscillavano tra i 15 e i 20 dollari. E che per disporre di tutte le licenze tutt'ora bisogna avere a che fare con tre organizzazioni diverse: DVD 6c (Hitachi, Panasonic, JVC, e altri sei); DVD 3c (Philips, Sony, Pioneer); e MPEG LA (rappresentante per gli encoder e decoder).

Commenti dei lettori (12)
Io non ci conterei troppo, anzi....
Per l'Italia, è quello che temo,purtroppo....
compra un lettore con la nuova licenza a soli 600€ e avrai un gadget in omaggio
'-.-
Fra 5 anni minimo ci penserò, e mi prendo un 21:9 sperando che non esca il 30:9 perché me le hanno fatte girare troppo co sti formati. Sempre con le bande nere sopra e sotto devo stare.
Cmq il calo delle licenze non credo avrà effeti particolari sui prezzi... sai che roba togliere 10€ su 250€ di player.