Articoli e news    Prezzi

Legge contro il Web, nel fronte del no degli insospettabili

09:40 - 24 novembre 2011 di Valerio Porcu

La Business Software Alliance sostiene che la legge SOPA è troppo rigida, ambigua e potenzialmente dannosa nei termini attuali. Sembra che i sostenitori di questa legge siano sempre meno, ormai restano solo produttori cinematografici e musicali.

La Business Software Alliance non apprezza il SOPA, la nuova legge antipirateria che minaccia di bloccare tutta Internet, almeno come la conosciamo oggi. Il gruppo è ancora tra i sostenitori della norma, ma il presidente Robert Holleyman ha espresso perplessità che si aggiungono alle sentite proteste di tanti altri.

La BSA, per chi non la conoscesse, raggruppa aziende che guadagnano direttamente dalle licenze software, come Microsoft, Apple, Adobe, Symantec e tante altre. Tutti nomi che sembrerebbero più che interessati alla creazione di una legge che metta fine alla pirateria una volta per tutte.

Le immagini diffuse da americancensorship.org

"Sono state sollevate domande valide e importanti su questa legge", scrive però Holleyman. "La definizione di chi può essere oggetto di azioni legali e le contromisure da imporre si devono rivedere e raffinare. Il diritto a un processo giusto, alla parola e alla privacy non si possono mettere in discussione. E la sicurezza delle reti e delle comunicazioni è indispensabile. […] BSA è da tempo contraria al filtraggio e al monitoraggio di Internet".

Holleyman tocca sostanzialmente i due punti "caldi" legati alla SOPA e alle norme antipirateria in generale: i diritti che andrebbero lesi - privacy, informazione e liberà d'espressione - e le tecnologie -filtro DNS, IP, deep packet inspection - che potrebbero mettere a rischio la sicurezza. Uno scenario catastrofico, secondo molti. È possibile che le aziende della BSA non vogliano vedere il proprio nome associato a "censura e repressione". Quale azienda lo vorrebbe?

immagini diffuse da americancensorship.org

C'è poi chi ritiene che la posizione degli Stati Uniti finiranno per danneggiare il ruolo del Paese nell'amministrazione di Internet, come spiega Tim Berners-Lee su Ars Techica.  E insieme al "papà del Web" si sono fatti sentire anche quelli del gruppo Anonymous, con il video che potete vedere in questa pagina.

Senza dimenticare gli oltre 6000 siti che hanno aggiunto le immagini di sensibilizzazione proposte da americancensorship.org, o le email spedite al congresso - più di un milione e in continua crescita; c'è persino qualche migliaio di lettere scritte a mano, su fogli di carta.  

Quella contro la SOPA è probabilmente la più grande protesta online che si sia vista finora, come fa notare Matt Stempeck della PBS. Una protesta che sta portando centinaia di migliaia di persone a far sentire le proprie idee. E si sa, le idee sono a prova di proiettile.

Per alcuni sarebbe meglio spegnere la Rete

Questo scontro tuttavia non finirà mai. Ormai è lecito supporre che il SOPA sarà modificato, ma ci sarà sempre qualcuno che tenterà con ogni mezzo di mettere sotto controllo i mezzi di comunicazione. Internet è una delle cose migliori che abbiamo, e proprio per questo sarà sempre oggetto di lotte più o meno aspre: a ognuno di noi non resta che scegliere da che parte stare.

Condividi:   

Commenti

Aggiungi un tuo commento
1/2 avanti    
EpsilonVu 24/11/2011 10:17
 
+6 
Dalla parte della libertà di navigazione, senza se e senza ma!
ZEB-DEMON 24/11/2011 10:19
 
+1 
SOPA, SOCA!!!
Dany_M 24/11/2011 10:20
 
+34 
Invece che fare leggi assurde bisognerebbe che cambiassero in meglio questi benedetti copyright.
Vi porto un esempio:
Esce al cinema il filmone di turno, tipo Spiderman per dirne uno.
Lo si va a vedere e si spendono 8/9 euro.
Dopodichè esce il dvd e lo si compra perchè il film c'è piaciuto e si spendono altri 15 euro.
Nel frattempo la licenza del suddetto film è stato acquistata da sky, tv a pagamento alla quale siamo abbonati.
Ultimo passaggio: la licenza viene acquistata dalle TV in chiaro, che siano RAI(Canone + pubblicità) o Mediaset(pubblicità).
A questo punto chi ha prodotto il film ha le tasche più che piene. Il film è finito sul piccolo schermo pagato con i soldi di tutti noi.
Il film non diventa di RAI o di Mediaset. Il film ormai è di tutti.
Qualcuno allora mi spieghi perchè diavolo un'opera trasmessa in chiaro non può diventare scaricabile gratuitamente.
Qualcuno mi spiaghi perchè la RAI, a differenza della BBC, non ha un sito che funzioni da archivio multimediale su tutte le opere trasmesse e pagate col nostro canone. E' impossibile averle tutte ok. Leviamo porcherie come l'isola dei famosi. Però almeno film, documentari e trasmissioni culturali mi sembra il minimo!

Finchè i governi saranno schiavi di queste multinazionali avide che più avide non si può non si andrà da nessuna parte.
E ora che facciano tutte le leggi che gli pare. La pirateria più la vietano più dilaga. E ve lo dice uno che Musica, Giochi e Programmi li compra nei limiti delle sue possibilità, non è che scarico a prescindere
g.dragon 24/11/2011 10:37
 
+2 
Possono fare quello che gli pare ma la PRIVACY degli utenti è SACRA!! NON Siamo tutti PIRATI!! Al contrario smettessero di produrre contenuti multimediali. Ma non vi azzardate a cercare di infrangere la Privacy!!

Se il vostro lavoro viene copiato o scaricato sono affari SOLO VOSTRI!! NON NOSTRI!!!

E visto che la PRIVACY è un MIO/NOSTRO Diritto io lo ESIGO.

Questa proposta di LEGGE è ASSURDA. Va contro i diritti dei comuni cittadini. Deve essere cancellata il prima possibile.
ZEB-DEMON 24/11/2011 10:55
 
+2 

 Originariamente inviata da Dany_M

Invece che fare leggi assurde bisognerebbe che cambiassero in meglio questi benedetti copyright.
Vi porto un esempio:
Esce al cinema il filmone di turno, tipo Spiderman per dirne uno.
Lo si va a vedere e si spendono 8/9 euro.
Dopodichè esce il dvd e lo si compra perchè il film c'è piaciuto e si spendono altri 15 euro.
Nel frattempo la licenza del suddetto film è stato acquistata da sky, tv a pagamento alla quale siamo abbonati.
Ultimo passaggio: la licenza viene acquistata dalle TV in chiaro, che siano RAI(Canone + pubblicità) o Mediaset(pubblicità).
A questo punto chi ha prodotto il film ha le tasche più che piene. Il film è finito sul piccolo schermo pagato con i soldi di tutti noi.
Il film non diventa di RAI o di Mediaset. Il film ormai è di tutti.
Qualcuno allora mi spieghi perchè diavolo un'opera trasmessa in chiaro non può diventare scaricabile gratuitamente.
Qualcuno mi spiaghi perchè la RAI, a differenza della BBC, non ha un sito che funzioni da archivio multimediale su tutte le opere trasmesse e pagate col nostro canone. E' impossibile averle tutte ok. Leviamo porcherie come l'isola dei famosi. Però almeno film, documentari e trasmissioni culturali mi sembra il minimo!

Finchè i governi saranno schiavi di queste multinazionali avide che più avide non si può non si andrà da nessuna parte.
E ora che facciano tutte le leggi che gli pare. La pirateria più la vietano più dilaga. E ve lo dice uno che Musica, Giochi e Programmi li compra nei limiti delle sue possibilità, non è che scarico a prescindere



Perchè la RAI è un altro cancro dell'italia..

Sai perchè non fanno così? perchè se no quando trasmettono il film in tv (che ti sei scaricato dal loro sito o che cmq puoi vedere quando ti pare e senza pubblicità) non lo guardi e loro (nonostante il canone) non possono guadagnare con la pubblicità, per poi pagare milioni di euro di stipendio (ops, contratto) quei 4 finti presentatori che (essendo la RAI pubblica) dovrebbero essere dipendenti pubblici con stipendi tali..

ma non entriamo in merito a ste cose qui che se no diventa OT a senso unico.
DavidEnjoy 24/11/2011 10:57
 
-1 
un paese che ha 15.000 miliardi di dollari di debito, continua a combattere guerre in giro per il mondo, e discute di leggi inutili di cui ai cittadini che li hanno votati non gliene sbatte un'emerita cippa..
g.dragon 24/11/2011 11:01
 
+4 

 Originariamente inviata da DavidEnjoy

un paese che ha 15.000 miliardi di dollari di debito, continua a combattere guerre in giro per il mondo, e discute di leggi inutili di cui ai cittadini che li hanno votati non gliene sbatte un'emerita cippa..



un dubbio a quale paese ti riferisci?? America, Italia , Spagna, Francia, ecc??

perché tanto sia qua che la la situazione è pressoché identica.
Dany_M 24/11/2011 11:40
 
+6 

 Originariamente inviata da ZEB-DEMON

Perchè la RAI è un altro cancro dell'italia..

Sai perchè non fanno così? perchè se no quando trasmettono il film in tv (che ti sei scaricato dal loro sito o che cmq puoi vedere quando ti pare e senza pubblicità) non lo guardi e loro (nonostante il canone) non possono guadagnare con la pubblicità, per poi pagare milioni di euro di stipendio (ops, contratto) quei 4 finti presentatori che (essendo la RAI pubblica) dovrebbero essere dipendenti pubblici con stipendi tali..

ma non entriamo in merito a ste cose qui che se no diventa OT a senso unico.



Giusto, è vero.
Però per esempio sul loro sito ti vietano di vedere alcune trasmissioni in diretta(Formula 1, alcune Partite di calcio) nonostante gli spot ci siano(la diretta è uguale sia sul sito che sulla TV).
Cmq basterebbe evitare che spendano i nostri soldi per trasmissioni che col servizio pubblico non c'entrano niente. Dai telequiz, ai reality, alle armi di distrazione di massa(Giuliano Ferrara).

In definitiva la pirateria è un male per come è diffusa al momento, ma se non ci fosse i prezzi di ogni bene multimediale salirebbero alle stelle. L'unico modo per combatterla è rendere i contenuti il più possibile accessibili ed economici.
Non si può rovinare la vita a un ragazzino che si scarica qualche film e mp3 per far guadagnare il 2000% all'azienda di turno!
Una volta che sei rientrato delle spese e ti sei fatto il guadagno multi milionario l'opera DEVE diventare libera. Non si possono detenere diritti d'autore di 120 anni, addirittura su opere di gente morta!!!
Massimo 5 anni(film e software) e 10 anni(musica). Poi tutto libero. Io la vedo così
Alex666 24/11/2011 12:12
 

 Originariamente inviata da Dany_M

Invece che fare leggi assurde bisognerebbe che cambiassero in meglio questi benedetti copyright.
Vi porto un esempio:
Esce al cinema il filmone di turno, tipo Spiderman per dirne uno.
Lo si va a vedere e si spendono 8/9 euro.
Dopodichè esce il dvd e lo si compra perchè il film c'è piaciuto e si spendono altri 15 euro.
Nel frattempo la licenza del suddetto film è stato acquistata da sky, tv a pagamento alla quale siamo abbonati.
Ultimo passaggio: la licenza viene acquistata dalle TV in chiaro, che siano RAI(Canone + pubblicità) o Mediaset(pubblicità).
A questo punto chi ha prodotto il film ha le tasche più che piene. Il film è finito sul piccolo schermo pagato con i soldi di tutti noi.
Il film non diventa di RAI o di Mediaset. Il film ormai è di tutti.
Qualcuno allora mi spieghi perchè diavolo un'opera trasmessa in chiaro non può diventare scaricabile gratuitamente.
Qualcuno mi spiaghi perchè la RAI, a differenza della BBC, non ha un sito che funzioni da archivio multimediale su tutte le opere trasmesse e pagate col nostro canone. E' impossibile averle tutte ok. Leviamo porcherie come l'isola dei famosi. Però almeno film, documentari e trasmissioni culturali mi sembra il minimo!

Finchè i governi saranno schiavi di queste multinazionali avide che più avide non si può non si andrà da nessuna parte.
E ora che facciano tutte le leggi che gli pare. La pirateria più la vietano più dilaga. E ve lo dice uno che Musica, Giochi e Programmi li compra nei limiti delle sue possibilità, non è che scarico a prescindere




parole sante!
Gadjet 24/11/2011 12:57
 

 Originariamente inviata da DavidEnjoy

un paese che ha 15.000 miliardi di dollari di debito, continua a combattere guerre in giro per il mondo, e discute di leggi inutili di cui ai cittadini che li hanno votati non gliene sbatte un'emerita cippa..



Monti mica l'abbiamo votato noi...

Gadjet
1/2 avanti    
Accedi o  registrati.
Nome utente:
Password:
Segnala TomsHW

Correlazioni