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Lenovo e Tobii: il portatile si controlla con gli occhi

10:43 - 3 marzo 2011 di Tom's Hardware

Lenovo ha sviluppato in collaborazione con Tobii Technology una serie di prototipi di notebook che si controllano con il movimento degli occhi. Non saranno in vendita prima di due anni, ma il sistema funziona in modo soddisfacente.

Lenovo ha presentato al CeBit alcuni prototipi di notebook che si controllano con il movimento degli occhi. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con Tobii Technology, un'azienda svedese specializzata nel controllo oculare.

Il funzionamento è semplice: tramite alcuni sensori di controllo oculare viene monitorato continuamente il movimento degli occhi dell'utente e il sistema "apprende" i movimenti e li archivia in un sistema predittivo, che si affina con il passare del tempo e che consente di interpretare sempre meglio le intenzioni di chi usa il PC.


Lenovo ha presentato dei protitpi di notebook che si comandano con lo sguardo

Tobii ha spiegato che c'è una connessione fra le dimensioni del sensore e la sua precisione: i prototipi di Lenovo che li integravano avevano un rigonfiamento dello chassis nella parte retrostante e una striscia in rilievo sotto al display, in corrispondenza dell'alloggiamento del sensore. Questo non influisce negativamente sulla trasportabilità del notebook, ma sicuramente per le versioni definitive bisognerà trovare delle soluzioni esteticamente più soddisfacenti. Tobii ha spiegato che è possibile progettare sensori più sottili, che risultino quasi invisibili. 

È stato mostrato come fosse sufficiente spostare lo sguardo nell'angolo in basso a sinistra dello schermo per far sì che il sistema aprisse il menù Start. Fissando invece un punto preciso di una mappa di Google si riusciva a ingrandirla

Uno dei prototipi progettati da Lenovo e Tobii Technology

È stato inoltre fatto vedere un gioco per dimostrare il livello di precisione nel rilevamento dei movimenti oculari: bisognava far esplodere alcuni asteroidi fissandoli con lo sguardo, prima che cadessero sulla Terra. Le rocce erano molto piccole, ma non è stato difficile distruggerle prima dell'impatto. Allo stesso modo dovrebbe essere possibile svolgere altre attività di uso comune.

L'impressione di chi ha assistito alla dimostrazione è che il sistema funzioni molto bene perché, dopo le procedure inziali per la taratura dei movimenti oculari, ha individuato senza problemi quello che si intendeva fare. Nella demo veniva usato un software proprietario che ricordava Exposé e che visualizzava una serie di finestre aperte da fissare con lo sguardo.

Tutti i prototipi di Lenovo erano basati sul sistema operativo Windows 7, ma nessuno di questi verrà messo in vendita. Secondo l'amministratore delegato di Tobii ci vorranno ancora almeno due anni di studio prima che siano pronti per il grande pubblico, e con tutta probabilità all'inizio verranno usati per porre rimedio a esigenze specifiche, come quelle dei portatori di particolari hadicap. Nel frattempo però i costi dovrebbero abbassarsi.

Al momento i prototipi di Lenovo sono indicativi per capire in quale direzione si stanno muovendo le ricerche. Il successo del Wii Motion e del Kinect di Microsoft lasciano intendere che in futuro il dispositivo di controllo dei computer è destinato a essere l'uomo, e non più una periferica ergonomica e confortevole, ma pur sempre meccanica.

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Commenti

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1/2 avanti    
ketamine_z 03/03/2011 11:01
 
-10 
Imho queste soluzioni mi sembrano delle cagate, dopo due minuti che muovi gli occhi oltre a darti un certo fastidio inizi a sentirti idiota e ti va in pappa il cervello.

Mi dispiace per le persone con alcuni handicap per cui magari qualcosa del genere potrebbe anche funzionare, ma non penso che questa tecnologia possa portar loro benefici, al contrario.
A causa dei voti negativi ricevuti dagli utenti, questo commento non è visibile. Clicca qui per leggerlo.
vdv 03/03/2011 11:08
 
+7 

 Originariamente inviata da ketamine_z

Imho queste soluzioni mi sembrano delle cagate, dopo due minuti che muovi gli occhi oltre a darti un certo fastidio inizi a sentirti idiota e ti va in pappa il cervello.

Mi dispiace per le persone con alcuni handicap per cui magari qualcosa del genere potrebbe anche funzionare, ma non penso che questa tecnologia possa portar loro benefici, al contrario.



Perchè scusa, tu usi il pc ad occhi chiusi? Se devi cliccare su un'icona, non la guardi?
Questa è un'ottima notizia (ed in special modo per tutte quelle persone affette da gravi forme di handicap!) Pensa quante cose in più potrebbero fare in maniera più autonoma. Prova a muoverlo tu un "mouse" con la bocca solo per scrivere una lettera! Scommetto che alla fine della prima parola ti vengono i crampi alle labbra...

Detto ciò va di pari passo anche l'interesse dal punto di vista ludico ed applicativo.
Però (e parlo da ignorante) se, come dicono, l'impressione durante l'uso è stata di una ottima risposta da parte di questa tecnologia, ancora 2 anni di lavoro non sono un po' tanti?
real.massimo 03/03/2011 11:15
 
-1 
Questo è innovare..
Altro che Mela..
ketamine_z 03/03/2011 11:16
 
-8 

 Originariamente inviata da vdv

Perchè scusa, tu usi il pc ad occhi chiusi? Se devi cliccare su un'icona, non la guardi?
Questa è un'ottima notizia (ed in special modo per tutte quelle persone affette da gravi forme di handicap!) Pensa quante cose in più potrebbero fare in maniera più autonoma. Prova a muoverlo tu un "mouse" con la bocca solo per scrivere una lettera! Scommetto che alla fine della prima parola ti vengono i crampi alle labbra...

Detto ciò va di pari passo anche l'interesse dal punto di vista ludico ed applicativo.
Però (e parlo da ignorante) se, come dicono, l'impressione durante l'uso è stata di una ottima risposta da parte di questa tecnologia, ancora 2 anni di lavoro non sono un po' tanti?




Sono punti di vista, a me muovere gli occhi come un imbecille per più di due minuti mi fa andare in pappa il cervello, anche perchè penso che basandosi solamente sul puntamento diretto dell'occhio su un oggetto non si vada molto avanti in termini di possibilità...

Penso che in futuro sarà adottato più un sistema simile alle "gestures" per questo tipo di interfacciamento, ed è in quella direzione che vedo i problemi... se per simulare una certa azione che le normali periferiche di input mi permettono dovrò fare movimenti strani con gli occhi, voglio vederti dopo una giornata...

Quante possibilità pensi di avere con gli occhi oltre al semplice "Punta l'oggetto e osservalo"?

Poi ripeto, IMHO, quindi non serve atteggiarsi a bulli per farmi capire "quanto sono più tosti i tuoi ragionamenti rispetto ai miei che sono un povero deficiente"
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JackZR 03/03/2011 11:27
 
Potrebbe essere utile per disabili ma per il resto non ne vedo gran utilità.
niksd 03/03/2011 11:30
 
+1 
Sarebbe interessante vedere una combinazione di questo sistema con il sistema in grado di carpire e interpretare, seppur in maniera rudimentale, le onde celebrali. Si potrebbe fissare un'icona e pensare un comando, fico !
zesto 03/03/2011 11:31
 
+2 

 Originariamente inviata da ketamine_z

Imho queste soluzioni mi sembrano delle cagate, dopo due minuti che muovi gli occhi oltre a darti un certo fastidio inizi a sentirti idiota e ti va in pappa il cervello.

Mi dispiace per le persone con alcuni handicap per cui magari qualcosa del genere potrebbe anche funzionare, ma non penso che questa tecnologia possa portar loro benefici, al contrario.



Mah, veramente oggi un malato di sla, ad esempio, se vuole comunicare lo deve fare guardando le lettere su una tavola, poi un seconda persona deve seguire gli occhi e ricomporre la parola. Se però ha prurito e non c'è nessuno con lui a reggere la tavoletta sono fatti suoi. Già oggi ci sono tecnologie che permettono a questi pazienti di comunicare, ma se se ne aggiungessero di ulteriori (magari l'eytracking con interfacce semplificate e studiate ad hoc) non può che essere un bene per queste persone. Se oltre a poter dire "fame" "sete" riuscissero anche a farsi un giro su internet per evadere un pò non potrei che esserne contento.
vdv 03/03/2011 11:31
 
+2 

 Originariamente inviata da ketamine_z

Sono punti di vista, a me muovere gli occhi come un imbecille per più di due minuti mi fa andare in pappa il cervello, anche perchè penso che basandosi solamente sul puntamento diretto dell'occhio su un oggetto non si vada molto avanti in termini di possibilità...

Penso che in futuro sarà adottato più un sistema simile alle "gestures" per questo tipo di interfacciamento, ed è in quella direzione che vedo i problemi... se per simulare una certa azione che le normali periferiche di input mi permettono dovrò fare movimenti strani con gli occhi, voglio vederti dopo una giornata...

Quante possibilità pensi di avere con gli occhi oltre al semplice "Punta l'oggetto e osservalo"?

Poi ripeto, IMHO, quindi non serve atteggiarsi a bulli per farmi capire "quanto sono più tosti i tuoi ragionamenti rispetto ai miei che sono un povero deficiente"



Il mio intento non era quello di farti capire quanto fossero più "tosti" i miei ragionamenti rispetto ai tuoi e tantomeno pensare che tu sia un deficiente. Scusami se ti ho fatto capire questo...
Volevo solo esprimere la mia opinione (in contrasto con la tua, seppur comunque rispettabile) e sottolineare, sempre imho, che queste sono VERE tecnologie: quelle che AIUTANO realmente. Il perchè ho cercato di spiegarlo. Magari potrà non esser utile per te che non incontri alcun ostacolo nel compiere gesti che reputi "comuni" come premere un pulsante della tastiera ma, alcune persone, ti assicuro, preferirebbero fare di gran lunga movimenti "strani" con gli occhi pur di poter comunicare come sto facendo ora io con te.
ketamine_z 03/03/2011 11:36
 

 Originariamente inviata da niksd

Sarebbe interessante vedere una combinazione di questo sistema con il sistema in grado di carpire e interpretare, seppur in maniera rudimentale, le onde celebrali. Si potrebbe fissare un'icona e pensare un comando, fico !




Questa si che aiuterebbe molti poveracci, ma mi rendo conto che siamo un po' lontani dal traguardo.
zesto 03/03/2011 11:39
 

 Originariamente inviata da ketamine_z

Questa si che aiuterebbe molti poveracci, ma mi rendo conto che siamo un po' lontani dal traguardo.



http://www.ocztechnology.com/nia-game-controller.html

Non è il massimo, e non è stato studiato per un ambito medico...però...
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