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Licenza GPL obbligatoria per i plugin di Wordpress?

08:41 - 17 luglio 2010 di Dario D'Elia

Il dibattito sulle licenze GPL di Wordpress e i suoi plugin a pagamento si infiamma. Matt Mullenweg vuole andare in tribunale. Chris Pearson, noto curatore di temi Wordpress, risponde a tono.

Wordpress, una delle più note piattaforme di blogging, è disponibile in licenza GPL e così dovrebbero essere anche i plugin. Ne è pienamente convinto il suo sviluppatore Matt Mullenweg, che recentemente sembra essere sul piede di guerra con chi tenta un minimo di introito.

Wordpress

Chris Pearson, noto curatore di temi Wordpress a pagamento, ha acceso il dibattito online. A tutti gli effetti nessuno si è mai troppo preoccupato dei componenti aggiuntivi: la licenza GPL riguarda Wordpress non certo le soluzioni a pagamento.

Il problema è che Matt Mullenweg è talmente risentito da aver annunciato la possibilità di una causa legale. La sua opinione è che la licenza GPL obblighi tutti gli sviluppatori terzi a rispettarne le indicazioni.

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Commenti

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FredAnt 17/07/2010 08:48
 
questo, in effetti, mi sembra un dibattito interessate.

Il plugin è soggetto alla licenza GPL se il software sul quale funziona è licenziato in tal modo?

A mio parere sarebbe giusto non "condizionare", vedremo cosa succederà.
Red.87 17/07/2010 09:26
 
Prevedo già una GPLv4 che dopo la tivoization boicotta anche i plugin a componenti open source...

Scherzo, però Mullenweg doveva sapere che sarebbe finita così quando ha scelto la licenza di Wordpress. La GPLv2 non impedisce di creare plugin a pagamento... tanto più che i componenti web sono per forza open source (che faccio, ti vendo un CSS e immagini oscurate? e poi come le usi?)
^-Super_Treje-^ 17/07/2010 09:50
 
la GPL non dice di non guadagnarci soldi sul software che si produce e si licenzia sotto GPL.
L'unica cosa che và rispettato è il fatto che ogni modifica il suo sorgente và rimesso on-line e tutto il sorgente licenziato in GPL và sempre pubblicato on-line.
Pensate che è solo obbligatorio pubblicare il sorgente non il binario precompilato
...EnRiCo89... 17/07/2010 10:03
 
la foto assomiglia alla struttura che c'era nel finale del demo di halo2... o era halo3?
Dass 17/07/2010 10:47
 
se passa, bisogna applicare la stessa regola anche ai plugin di joomla, drupal... bella rivoluzione! io ci spero, se devo dirlo :-)


per Red.87:
non è detto che siccome un file lo puoi aprire poichè è semplice testo, sia anche gpl... opensource non vuol dire per forza GPL!
Guzzista 17/07/2010 13:26
 

 Originariamente inviata da Super_Treje

la GPL non dice di non guadagnarci soldi sul software che si produce e si licenzia sotto GPL.
L'unica cosa che và rispettato è il fatto che ogni modifica il suo sorgente và rimesso on-line e tutto il sorgente licenziato in GPL và sempre pubblicato on-line.
Pensate che è solo obbligatorio pubblicare il sorgente non il binario precompilato



Non sono sempre obbligato a mettere online il codice. Basta che do i sorgenti a chi mi compra il programma.
Ad esempio io posso prendere Ubuntu, modificarlo, vendere i cd, e insieme ai cd allego anche un cd con i sorgenti.
Se lo, prendo, lo modifico, e non lo do a nessuno, non sono obbligato a dare i sorgenti a nessuno.
Nofe92 17/07/2010 16:00
 

 Originariamente inviata da ...EnRiCo89...

la foto assomiglia alla struttura che c'era nel finale del demo di halo2... o era halo3?


Io l'ho vista sul trailer del 3
ManuelVRC 18/07/2010 01:02
 
adoro le immagini che mettete negli articoli ahahahah
plokko 18/07/2010 14:42
 
@Super_Treje
bhe veramente dice anche che non puoi prendere quel codice e rivenderlo a pagamento(tipo prendo wordpress,lo rinomino uordpress e lo vendo a 100€)questo però non impedisce che qualcuno crei dei plugin a parte a pagamento.

Secondo me il concetto è giusto,se una ditta web(e io in ste cose ci lavoro)ha intenzione di fare un plugin ultrafigo che nessuno finora ha fatto e ci mette molto tempo e risorse non vedo perchè non possa venderlo,siete sempre liberi di non comprarlo come loro sono liberi di prodursi un simil wordpress a pagamento per il loro plugin;a mio parere consentire(E NON OBBLIGARE ovviamente)plugin a pagamento avvantaggia sia wordpress(visto che gli fa pubblicita),che gli utenti(che possono scegliersi un ambiente famigliare come wordpress per esigenze particolari)che le ditte.
Alla fine se io voglio un plugin su misura e lo faccio fare a qualcuno è ovvio che voglia essere pagato,mica si lavora gratis!

Ovviamente chiunque è libero di emulare i plugin a pagamento creandone uno gratuito!
nervoux 18/07/2010 17:50
 
Crolla tutto il concetto di open Source, miglia di aziende in italia e milioni nel mondo vivono dello sviluppo di estensioni di software open source ... è il concetto stesso di Open Source, facciamo un cuore comune, puoi ci fai quello che vuoi purché il cuore rimanga sotto la stessa licenza ...

Non si fa la spesa con le ideologie ...
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  Categoria: Software