ARM, Freescale, IBM, Samsung, ST-Ericsson e Texas Instruments hanno dato vita a Linaro, una nuova realtà senza scopo di lucro - ma sostenuta da un budget annuale di decine di milioni di dollari - che aiuterà agli sviluppatori a sfruttare al meglio Linux e gli ultimi System on Chip (SoC).
Linaro investirà risorse in progetti open source che potranno essere usati per le distribuzioni Android, LiMo, MeeGo, Ubuntu e webOS. Linaro fornirà ogni sei mesi una base stabile e ottimizzata per le distribuzioni e gli sviluppatori creando nuovi strumenti ottimizzati, kernel e software middleware certificati per un'ampia gamma di System on Chip.
Gli strumenti e i software creati da Linaro saranno applicabili a un'ampia gamma di mercati, accelerando l'arrivo sul mercato di smartphone, tablet, TV digitali, soluzioni per l'automotive e dispositivi enterprise.
I primi strumenti e software di Linaro - oggi composta da 25 ingegneri - saranno distribuiti a novembre 2010 e forniranno ottimizzazioni per gli ultimi processori ARM Cortex-A.

Commenti dei lettori (17)
Saranno quattro gatti, se uno sviluppatore costa 30000$ l'anno (2500$ lordi al mese)
"ARM, Freescale, IBM, Samsung, ST-Ericsson e Texas Instruments "
Se questi sono quattro gatti....
Ognuno spende i soldi come vuole, chi in o.s. per smartphone e tablet chiusi e chi per implementare il kernel Linux!
bellissimo il nome!
Redmond we have a problem!
Uahuahua!
Che strazio!
Ehm... ma perché Linaro dovrebbe essere tanto divertente?
Guarda che ha detto uan cosa vera. Non ha detto "che schfo", ha detto "come si fa a fare quel popò di roba che si prefiggono spendendo meno di 100.000$ all'anno?"
Se uno scrive "qualche decina di migliaia di dollari" significa che ne vuol spendere meno di centomila, e cone meno di centomila dollari non paghi certo 30 stipendi, quindi è lecito chiedersi quanta gente ci lavori e cosa sarà in grado di fare.
si parla di decine di milioni di dollari..