Linkedin conferma 6,5 milioni di password rubate

di Dario d'Elia - pubblicato giovedì 07 giugno 2012 alle 14:00

Linkedin ha confermato il furto di 6,5 milioni di password criptate e la successiva diffusione di un attacco phishing nei confronti dei diretti interessanti. Le mail ufficiali per affrontare il problema sono state spedite, ma adesso si ha paura del phishing.

Linkedin, il più noto social network professionale del mondo, ha confermato di aver subito un grave attacco informatico che ha compromesso 6,5 milioni di password criptate. Su un sito hacker russo ieri sono comparse online le liste dei codici, dopodiché è partito un attacco phishing verso gli stessi utenti Linkedin.

In pratica gli hacker stanno cercando di approfittare di questo momento per ottenere dati sensibili. In molti hanno iniziato a ricevere mail fasulle con link che rimandano a servizi e siti truffaldini - insomma puro scam.

Linkedin

I tecnici del social network ovviamente stanno spiegando che distinguere le comunicazioni originali da quelle fasulle è semplice: le prime forniscono solo informazioni testuali sull'accaduto ed eventuali consigli; le secondo sono apparentemente simili nei contenuti ma mostrano link.

"Confermiamo che le parole chiave compromesse corrispondo ai profili di alcuni utenti",  ha sottolineato Vincente Silvera di LinkedIn. "Stiamo continuando a investigare, ma abbiamo messo a punto alcuni semplici passaggi per coloro ai quali è stata rubata la password".

Le utenze compromesse non hanno più la password valida, quindi bisognerà procedere con il reset (si riceve una mail di conferma). Contestualmente saranno fornite tutte le informazioni per l'inserimento di una nuova password. "Ci scusiamo sinceramente per gli inconvenienti che questa cosa ha causato ai nostri utenti. Ci teniamo molto alla sicurezza", ha sottolineato Silvera.

 

Commenti dei lettori (15)

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1/2 avanti   
Josef1975 07/06/2012 14:13
0
internet assomiglia sempre di più al mondo reale: furti, ricatti, tentativi di truffa ecc.
tra l'altro un conto è il furto della password del profilo fessbook e un conto il furto di un profilo creato a scopo professionale/lavorativo (coi tempi che corrono poi già avere un laovoro è quasi un privilegio)...
Soul91 07/06/2012 14:18
+7

 Originariamente inviata da Josef1975

internet assomiglia sempre di più al mondo reale: furti, ricatti, tentativi di truffa ecc.
tra l'altro un conto è il furto della password del profilo fessbook e un conto il furto di un profilo creato a scopo professionale/lavorativo (coi tempi che corrono poi già avere un laovoro è quasi un privilegio)...


Questo è nulla!!!
tu aspetta di vedere cosa succederà tra 10/15 anni quando tutte le informazioni saranno sul Cloud, vedrai come si divertiranno gli haker
claudiogbr 07/06/2012 14:25
0
non capisco perchè tengono le password in chiaro e non usano l'md5, andrebbero denunciati
Human_Sorrow 07/06/2012 14:31
+1

 Originariamente inviata da claudiogbr

non capisco perchè tengono le password in chiaro e non usano l'md5, andrebbero denunciati



... ha confermato di aver subito un grave attacco informatico che ha compromesso 6,5 milioni di password criptate.
Red.87 07/06/2012 14:34
0

 Originariamente inviata da claudiogbr

non capisco perchè tengono le password in chiaro e non usano l'md5, andrebbero denunciati


Leggere non dico l'articolo, ma almeno il sottotitolo...
Dr0id 07/06/2012 14:35
0

 Originariamente inviata da claudiogbr

non capisco perchè tengono le password in chiaro e non usano l'md5, andrebbero denunciati


A parte che mi risulta che l'md5 non si usi più da diversi anni perché, se non erro, c'era una specie di errore nell'algoritmo per il quale due parole diverse portavano allo stesso hash. Inoltre sul web è pieno di parole "decriptate" (anche se non è vero decriptaggio). Nel senso che per le parole semplici-medie, se gli fai l'md5 e cerchi quell'hash su Google ti viene fuori la parola in chiaro.

Riguardo il caso di linkedin se non erro tenevano le password in SHA1 senza salt.
myrdrwin 07/06/2012 14:41
+5

 Originariamente inviata da claudiogbr

non capisco perchè tengono le password in chiaro e non usano l'md5, andrebbero denunciati



Per tenere le password con l'MD5 fai prima a tenerle in chiaro.
Alche 07/06/2012 14:52
0
Pessimo, sanno che possono essere attaccati da un momento all'altro e usano tecnologie di difesa più vecchie di mia nonna.
Albone72 07/06/2012 14:59
0

 Originariamente inviata da claudiogbr

non capisco perchè tengono le password in chiaro e non usano l'md5, andrebbero denunciati



Sai che bella protezione l'md5!
Per password inferiori o uguali a 8 caratteri, e non casuali è totalmente inutile…
tra rainbow tables, database md5 online, attacchi dictionary, e cluster di GPU, non dura più di qualche secondo o minuto!

Serve solo a scoraggiare gli utenti bimbomi****a che si trovano per qualche motivo in possesso di un database con delle password.
E sinceramente non penso che chi ha bucato LinkedIn sia un dilettante.
wingcla 07/06/2012 15:13
0
per fortuna che mi sono tolto da questo che non sapevo manco essere una social network.

spero che al momento di togliere il profilo abbiano cancellato almeno i miei dati ...anche se cèra forse giusto la password.
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