Articoli e news    Prezzi

Linkem sicuramente si ritira dall'asta LTE

09:52 - 29 agosto 2011 di Dario d'Elia
Fonte: Il Sole 24 Ore

Ieri Linkem pare aver deciso di ritirarsi dall'asta LTE. Oggi è l'ultimo giorno per la consegna delle offerte economiche che assegneranno 24 lotti LTE correlati alle frequenze 800, 1.800, 2.000 e 2.600 Mhz. Intanto permangono i nodi riguardanti le TV locali. Spaventano i potenziali effetti della Robin Tax applicata alle TLC.

Linkem probabilmente non parteciperà all'asta frequenze LTE (4G), e quindi i concorrenti saranno solo Telecom Italia, Vodafone, Wind e H3g. "La decisione finale sarà presa domenica (ieri, NdR) ma al 90 e passa per cento Linkem non ci sarà", ha confermato una fonte interna al Sole 24 Ore. 

LTE - 4G

Oggi infatti è l'ultimo giorno per la consegna delle offerte economiche che porteranno all'assegnazione dei 24 lotti LTE correlati alle frequenze 800, 1.800, 2.000 e 2.600 Mhz. Com'è risaputo la base d'asta è complessivamente di 2,4 miliardi di euro, con la speranza di sfiorare i 3,1 miliardi. A far gola soprattutto i lotti centrali degli 800 Mhz, oggetto di un braccio di ferro con le televisioni locali. Queste ultime da tempo richiedono un risarcimento superiore ai 240 milioni di euro promessi (10% della base d'asta). 

Irrisolta invece la questione che riguarda i primi lotti degli 800 Mhz, a rischio interferenza con le trasmissioni televisive nazionali in digitale terrestre, sopratutto di La7. Non si esclude infatti che se li aggiudichi alla fine la stessa Telecom Italia per risolvere il problema in "casa".

Linkem in ogni caso è molto probabile che starà fuori dai giochi per colpa dei marosi che stanno affliggendo il mercato finanziario internazionale. Gli azionisti "Ramius Capital Partner (che detiene il 40% delle quote), il fondo Vintage (28%), Leucadia (12%, ha appena rilevato la quota di Sopaf) e 2G Investimenti", come riporta il Sole 24 Ore, vorrebbero evitare rischi di ogni genere in questo periodo. 

Senza contare la discussa Robin Tax (in pratica un incremento del'imposta sul reddito delle società – IRES), che il Governo potrebbe decidere di applicare non solo al settore energetico ma anche a quello delle telecomunicazioni per fare cassa. Almeno così ha lasciato intendere il sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia, la scorsa settimana durante un meeting a Rimini.

Aggiornamento. Reuters un'ora fa ha confermato che Linkem non ha presentato l'offerta vincolante poiché gli azionisti hanno giudicato la gara troppo costosa.

Condividi:   

Commenti

Aggiungi un tuo commento
1/2 avanti    
musicaecomputer 29/08/2011 10:06
 
Forse è anche un bene.
Succede come è successo per il 3g che alla fine si ritirò ipse.
Il governo prese molti meno soldi di quello che sperava. Ma questo fu un bene per i consumatori che non si ritrovarono quei soldi nelle tariffe.
mentalrey 29/08/2011 10:15
 
non fosse altro che l'eventuale Robin tax
verra' prontamente riversata in un aumento dei costi sulle bollette,
diventando quindi, cosa? una Giovanni Tax?
ferragno 29/08/2011 10:33
 
+1 
farà la fine del wimax???
the-smoker 29/08/2011 10:36
 
+3 

 Originariamente inviata da mentalrey

non fosse altro che l'eventuale Robin tax
verra' prontamente riversata in un aumento dei costi sulle bollette,
diventando quindi, cosa? una Giovanni Tax?


quoto
i politici hanno una visione limitata
pensioni posticipate , giovani a spasso

imho il problema è proprio la politica
per quello che mi riguarda in Italia basterebbero
100 senatori e 100 deputati
la regione e comuni di almeno 5000 abitanti

meno poltrone
più responsabilità
meno corruzione
Roby10 29/08/2011 10:49
 
+3 
i concorrenti saranno solo Telecom Italia, Vodafone, Wind e H3g


Che sono i soliti 4 operatori, che si spartiranno tutto di comune accordo con buona pace del concetto di asta e concorrenza.
Zen 29/08/2011 10:49
 
-1 
Di che si occupa Linkem?

Robin tax...
Si alla fine la pagheremo noi, come l'eventuale incremento dell'iva e tutto il resto...tanto finisce sempre così.

Non bastava ridurre le spese della politica, fare vera lotta all'evasione (non al fruttivendolo che nn fa lo scontrino) e tassare i beni della Chiesa?
...no...troppi interessi in gioco mi sa.
Dario D'Elia 29/08/2011 10:54
 

 Originariamente inviata da Zen

Di che si occupa Linkem?

Robin tax...
Si alla fine la pagheremo noi, come l'eventuale incremento dell'iva e tutto il resto...tanto finisce sempre così.

Non bastava ridurre le spese della politica, fare vera lotta all'evasione (non al fruttivendolo che nn fa lo scontrino) e tassare i beni della Chiesa?
...no...troppi interessi in gioco mi sa.



http://max.linkem.com/l/home_t/7

d.
Kralizek 29/08/2011 11:05
 
+4 

 Originariamente inviata da the-smoker

quoto
i politici hanno una visione limitata
pensioni posticipate , giovani a spasso

imho il problema è proprio la politica
per quello che mi riguarda in Italia basterebbero
100 senatori e 100 deputati
la regione e comuni di almeno 5000 abitanti

meno poltrone
più responsabilità
meno corruzione



sicuro? io credo che lo scilipotismo ci andrebbe a nozze con soli 100 senatori e 100 deputati visto che il singolo deputato avrebbe ancora piú potere.
invasore 29/08/2011 11:26
 

 Originariamente inviata da Dario D'Elia

http://max.linkem.com/l/home_t/7

d.



Dario cosa hanno poi deciso? SUl sito il 4G lo pubblicizzano ancora!
Dario D'Elia 29/08/2011 11:45
 

 Originariamente inviata da invasore

Dario cosa hanno poi deciso? SUl sito il 4G lo pubblicizzano ancora!



4G si può fare sia con Wi-MAX che LTE, quindi...

per il resto attendo il comunicato ufficiale

d.
1/2 avanti    
Accedi o  registrati.
Nome utente:
Password:
Segnala TomsHW

Correlazioni

  Categoria: Banda larga
  Tag: Wireless Broadband