Linus Torvalds insulta Nvidia per il supporto a Linux

di Manolo De Agostini, lunedì 18 giugno 2012 alle 09:44

Linus Torvalds alza il dito medio e manda a quel paese Nvidia per il supporto a Linux. La definisce la peggiore azienda con cui hanno avuto a che fare, ma poi corregge il tiro. Ha ragione o torto?

"Nvidia: Fuck you" e un dito medio alzato. Linus Torvalds, il creatore del kernel Linux, ha usato un epiteto molto chiaro e un gesto che non ha bisogno di traduzioni per descrivere, dal suo punto di vista, la situazione dei driver grafici e il supporto offerto dalla casa di Santa Clara sul sistema operativo open source.

"È la peggiore azienda con cui abbiamo avuto mai a che fare", ha sentenziato il guru. Torvalds ha aggiunto che per Nvidia il supporto a Linux è un'eccezione piuttosto che la regola e si è anche detto felice di poter inchiodare pubblicamente l'azienda alle sue responsabilità, prendendo spunto da una domanda fatta dal pubblico sul supporto della tecnologia Optimus, che permette l'uso del core grafico integrato o della GPU dedicata sui portatili secondo il carico di lavoro.

Tutto è stato documentato in un video. La parte "saliente" inizia al minuto quarantanove. Nvidia realizza driver proprietari "closed-source" che secondo molti utenti sono migliori dei Catalyst di AMD. Tanti però vorrebbero avere dall'azienda dei driver open per GeForce, Quadro e Tegra. In molti inoltre ritengono che AMD abbia fatto diversi progressi nel suo rapporto con il mondo Linux.

Al momento è la comunità a colmare la lacuna dei driver open, con il progetto Nouveau, che non è altro che un reverse-engineering dei driver distribuiti dall'azienda. Non siamo certi che si possa definire Nvidia l'azienda meno amica dell'open-source sulla piazza, ma certamente la casa di Santa Clara può fare qualche passo avanti.

Lo stesso Torvalds ha corretto un po' il tiro aggiungendo di non voler dire, con la sua affermazione, che le altre aziende offrono un supporto perfetto. "Abbiamo avuto produttori a cui non importava nulla, che pensavano che Linux non fosse un mercato abbastanza ampio". Forse il creatore del kernel Linux ha usato parole pesanti per ottenere una presa di posizione da parte di Nvidia, ricordandole abbia interesse a lavorare meglio con Linux, visto che desidera vendere tanti chip sul mercato Android. Voi cosa ne pensate?

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Commenti dei lettori (99)

1/10 avanti   
il_CBR 18/06/2012 10:11
+53
Epic win già solo per la prima foto!!!!!
quasar88 18/06/2012 10:18
+7
A nvidia il dito medio e allora ad ati??? Per esperienza personale è stato nettamente più traumatico con Ati..
Bivvoz 18/06/2012 10:20
+38
Probabilmente ha ragione.
Però bisogna anche dire che la politica nvidia (ma un po' di tutti) è comprensibile.
Linux rappresenta una fetta troppo piccola del mercato per essere appetibile a queste aziende che non sono onlus.
Sarebbe bello se non fosse così, ma se ci sono pochi soldi in ballo ci sono pochi interessi.

Dovrebbero essere il linuxari a far crescere l'interesse nel loro proddoto.
Per esempio se invece di fare 100 distro diverse (che comunque non sono male) ne facessero 5 di cui una veramente per principianti (dove non devi mai usare la riga di comando per esempio e puoi fare tutto da pannelli di controllo) avrebbero sicuramente un'utenza molto più ampia e più attenzione da aziende come nvidia.

Poi se riescono a far girare anche tutti i giochi...
AurZero 18/06/2012 10:21
+23

 Originariamente inviata da quasar88

A nvidia il dito medio e allora ad ati??? Per esperienza personale è stato nettamente più traumatico con Ati..



Il problema sostanziale è che ati lascia specifiche di tutto rispetto, finanziamenti al kernel e sviluppo di codice. Ad esempio ci sono devs stipendiati da ati nel progetto open radeon. Divertente il fatto che lui dica che gli piace offendere perchè pensa che chi offende se lo merita; lui offende tutti


 Originariamente inviata da Bivvoz

Probabilmente ha ragione.
Però bisogna anche dire che la politica nvidia (ma un po' di tutti) è comprensibile.
Linux rappresenta una fetta troppo piccola del mercato per essere appetibile a queste aziende che non sono onlus.
Sarebbe bello se non fosse così, ma se ci sono pochi soldi in ballo ci sono pochi interessi.

Dovrebbero essere il linuxari a far crescere l'interesse nel loro proddoto.
Per esempio se invece di fare 100 distro diverse (che comunque non sono male) ne facessero 5 di cui una veramente per principianti (dove non devi mai usare la riga di comando per esempio e puoi fare tutto da pannelli di controllo) avrebbero sicuramente un'utenza molto più ampia e più attenzione da aziende come nvidia.

Poi se riescono a far girare anche tutti i giochi...



Ma cosa c'entra il mercato piccolo e le solite fesserie circa l'onlus (come se le schede le regalassero). Sai quant'è l'ammontale delle richieste in ambito enterprise di schede nvidia? immenso; il mercato di queste società su linux è grandissimo. I primi 500 mila supercomputer del mondo hanno il 91% di base installata linux, le schede nvidia e ati sono nell'ordine dei milioni, per raggiungere carichi nell'ordine del petaflop.
DanieleG 18/06/2012 10:22
+2
Avendo un msi con i5 + geforce non posso che dargli ragione...
cultura82 18/06/2012 10:25
+3
Devo dire che solo 1 anno fa ATI su linux era un'incognita e 2 anni fa decisamente un "royal pain in the ass" ma adesso sì mi trovo bene sia col bloat AMD sia con gli open (uso archlinux da un paio di anni, se interessa).

Di Nvidia, non ho esperienze dirette, però i luoghi comuni la vogliono "storicamente" più supportata su linux.
devilred 18/06/2012 10:25
+2
dal mio punto di vista sara' anche vero che i driver nvidia sono chiusi, ma nettamente migliori di quelli ATI/AMD, tanto che la comunita' mondiale che lavora sui software mediacenter/tv consiglia e lavora solo su nvidia, non e' un caso se con una schifosissima 8400 gs con 256 mb di ram ottieni risultati che nemmeno con 4 ati in crossfire avrai mai, addirittura la qualita' video di amd su linux e' pari a quella intel e ho detto tutto.
devilred 18/06/2012 10:28
+1

 Originariamente inviata da cultura82

Devo dire che solo 1 anno fa ATI su linux era un'incognita e 2 anni fa decisamente un "royal pain in the ass" ma adesso sì mi trovo bene sia col bloat AMD sia con gli open (uso archlinux da un paio di anni, se interessa).

Di Nvidia, non ho esperienze dirette, però i luoghi comuni la vogliono "storicamente" più supportata su linux.



non sono luoghi comuni, ma fatti. il problema e' che la comunita' lavora su nvidia da una vita e quindi risultano sempre piu stabili.
AurZero 18/06/2012 10:30
+7

 Originariamente inviata da semel

ma non era nvidia a dare il maggior supporto a linux rispetto ad amd?
un giorno si dice una cosa un giorno l'esatto opposto



Ma lui non parla di qualità del codice che definisce anzi una delle migliori (e di conseguenza in rapporto ad ATI) ma di supporto ai moduli del kernel, rilascio di specifiche per la miglioria nella comunicazione tra software e hardware a basso livello, sfruttamento delle più moderne tecnologie grafiche che il kernel offre (come il kms a sfavore di ums). I diver open e di conseguenza l'agganciarsi al kms sono possibili solo grazie al reverse engineering non grazie alle specifiche tecniche rilasciate dalla casa produttrice.
Ralph Numbers 18/06/2012 10:34
+4
be': il dito bossiano poteva anche risparmiarselo, per quanto possa avere dei buoni motivi
1/10 avanti   
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