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Lucarelli apre la scuola di sceneggiatura per videogiochi

14:12 - 7 novembre 2011 di Dario d'Elia
Fonte: La Stampa

Lo scrittore di gialli Carlo Lucarelli inaugurerà a gennaio presso la Bottega Finzioni di Bologna la prima scuola italiana di sceneggiatura per videogiochi. 200 posti per i più meritevoli e creativi: sono aperte le selezioni.

A gennaio Carlo Lucarelli inaugurerà la prima scuola italiana di sceneggiatura per videogiochi. Il noto scrittore di gialli dirige infatti da tempo Bottega Finzioni, un laboratorio di narrazione e scrittura, che ovviamente ha accettato la sfida del mondo digitale. Ecco quindi un luogo dove sviluppare le proprie abilità destinate a rendere grandi le produzioni italiane. Ad esempio un dei primi progetti in ballo è il secondo capitolo della saga dell’inquisitore Nicolas Eymerich, tratto dai romanzi (che vi consiglio vivamente) di Valerio Evangelisti, e "Contro le mafie", un gioco di ruolo di chiara ambientazione contemporanea.

Carlo Lucarelli

"Mi sono avvicinato ai videogame, qualche anno fa, da adulto, quasi per caso. Mi appassionano i giochi di strategia e gli sparatutto. Non gioco tutti i giorni ma sono capace di giocare anche un giorno intero. Più giocavo, e più mi rendevo conto che m'interessava vedere come evolveva la storia, cosa sarebbe successo nel livello successivo", ha dichiarato Lucarelli a La Stampa.

"I videogiochi sono una forma narrativa a tutti gli effetti. Alla base c'è un lavoro di scrittura, sebbene in Italia ci sia un certo pregiudizio nei loro confronti, lo stesso che c'era verso i fumetti".

Eymerich - Clicca per ingrandire

L'autore del best seller "Almost Blue" non ha escluso la possibilità di realizzare la trama di un gioco in futuro. "Potrebbe essere il momento giusto per srotolare una storia attraverso questo strumento", ha sottolineato. "La sfida è mantenere l’equilibrio tra lo svolgimento della storia e l’aspetto ludico". 

Purtroppo non ci sarà posto per tutti, ma le candidature sono aperte. "Le persone che avranno accesso alla Bottega saranno selezionate sulla base di un elaborato scritto e di un colloquio, per accertare soprattutto la motivazione e il talento del candidato", si legge sul sito ufficiale. 

"Le iscrizioni alla selezione, aperta a tutti senza distinzione di età o curriculum, si chiuderanno il 3 dicembre 2011. Potranno partecipare alla selezione solo i primi 200 iscritti. Le selezioni si terranno tra lunedì 21 novembre e mercoledì 7 dicembre presso le sale dell'Hotel Mercure di Bologna o altro luogo che verrà comunicato contestualmente alla convocazione. Ciascuna delle aree (Fiction, Non Fiction, Letteratura, Fumetto e Videogame) accoglierà un massimo di venti persone".

I corsi saranno curati da Piero Di Domenico, Andrea Dresseno e Matteo Lollini (Archivio Videoludico - Cineteca di Bologna). La direzione e la supervisione sarà rispettivamente di Ivan Venturi, Carlo Lucarelli e Piero Di Domenico. Da rilevare che Ivan Venturi è autore e produttore di videogiochi (Simulmondo, Koala Games e TIconBLU).

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Commenti

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1/2 avanti    
Alex666 07/11/2011 14:25
 
+8 
"I videogiochi sono una forma narrativa a tutti gli effetti. Alla base c'è un lavoro di scrittura, sebbene in Italia ci sia un certo pregiudizio nei loro confronti, lo stesso che c'era verso i fumetti".


grazie ci voleva qualcuno che lo dicesse,adesso se convinci anche il mondo a far sparire il grande fratello e amici di maria ti faccio una statua alta 20 metri!

Grande Lucarelli e anche De luigi quando lo imita.
MadGod 07/11/2011 14:27
 
+6 
cit:"paura è??"
fizby 07/11/2011 14:39
 
+2 

 Originariamente inviata da MadGod

cit:"paura è??"



ahahaah, volevo scriverlo io, potremmo anche citare le scenette con aldo giovanni e giacomo ("79 dopo cristo, Pompei, una giornata come tutte le altre..." pauuuuura eh""), ahahahah
Vidoque 07/11/2011 14:48
 
+1 
Non voglio essere disfattista, ma non se lo cagherà nessuno visto lo sviluppo videoludico italiano, certo che da qualche parte bisogna cominciare e "meglio tardi che mai" ma, detta francamente, un aspirante sceneggiatore videoludico, non va da Lucarelli se vuole avere una speranza in questo ambiente.
ice_v 07/11/2011 15:03
 
+2 
Ce l'ho io un idea di sceneggiatura:

Il personaggio si dirigge verso la porta che accede al cimitero...con la mano sinistra afferra la maniglia e con la destra aggrappa fermamente il manico del fucile a canne mozze...ma all'improviso una fitta nebbia si cella e una presenza si fa sentire dietro le spalle del nostro eroe...giro di scatto:

Un pagliaccio zombi/wraith che strappa la carne da una coscia amputata munita di calza lavorata e tacco a spillo e con la bocca piena, sfoggia in una inverosimile acutissima risata malefica!

Booom! Headshot...tremante e a denti stretti il personaggio si fa scappare un "figlio di quella lurida..." torna verso la porta e aprendola:

Lucarelli in abito da funerale sotto un cono di luce:

"PAURA EH?"

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHH!!!
Iba 07/11/2011 15:06
 
-1 
no ma scusate, ma che ca????

apparte che la sceneggiatura del migliore sparatutto consiste in 3 fasi
promo + breafing (pianosequenza sul personaggio superfigo superaccessoriato)
pistola e tanto boom (chiedere a michael bay qualche consiglio su come far esplodere meglio tutta la scenografia)
finale con personaggio che infierisce sul boss finale

ora ci vuole pure la scuola?

nel 2011 il mondo è carente di sceneggiature, basti vedere i vari film, sopratutto quelli americani, che, o si appoggiano ad un fumetto, o è la solita vaccata con trama ridicola (vedi aliens & cowboys o skyline), Lucarelli, istruiscili alla ideazione di filmoni, li si che ci manca l'aiuto!!!

Poi nulla da dire, sparatutto a parte, che, 80 su 100 son nati appunto, per sparare ovunque, uno strategico deve avere una buona trama, o diventa ingiocabile, però vabbè, final fantasy insegna che alla fine le trame sono più o meno tutte simili

In realtà più che scuola, bisognerebbe avere più libertà nel proporre le proprie idee; vedi i vari SAW e Paranolmal Activity, due lungometraggi prodotti con poche migliaia di dollari, e guarda quanto son divenuti famosi.
Sicuramente in italia ci sarà la persona con l'idea giusta per creare un nuovo stile di sparatutto/strategico, ma dove ca va a raccontarla se poi è tutto monopolizzato???

mah

ah già, un gioco con trama ridicola viene colmato da un buon gameplay, al contrario di un film, non basta una buona fotografia per fare di un film un cult
StefanoMac 07/11/2011 15:07
 
"Carlo Lucarelli, deeeeeeeeeeeeeee gialloooooooo"

Grande Lucarelli.
fizby 07/11/2011 15:39
 
Secondo me è una cosa molto importante. Se non ricordo male anni fa, quando acquistai la serie ravenshield (tom clancy), la filiale italiana di ubisoft aveva prodotto una delle espansioni, ambientata a Milano, castello sforzesco. Da lì avevo appreso dell'esistenza di questa filiale, e informandomi avevo scoperto che dietro c'era anche una ricerca di personale, non solo di programmatori, ma anche di qualcuno che pensasse alle storyboard, con competenze storiche, di letteratura, etc. Trovo che al giorno d'oggi, nell'ambito dei videogiochi, come appunto in quello dei film, c'è una mancanza di idee, troppe volte storie ridotte all'osso, giochi che si riducono a uno spara spara ammazza ammazza e finita lì, e mi chiedo se sia questo quello che il mercato chiede, mi vedo un'orda di ragazzini che non ha mai vissuto giochi del calibro di baldurs gate, o semplicemente a cui non importa assolutamente nulla. Spero che ci siano ancora persone che non mandano avanti i dialoghi dei videogame (faccio l'esempio di guild wars, che gioco tuttora, e che ho seguito per tutta la storia). Ben venga lucarelli con una scuola del genere, che non è detto proprio che sia una cattiva idea, anzi, sono sicuro che se non in Italia, all'estero sicuramente potranno apprezzare gente che esce da una scuola del genere ed è in grado di scrivere la storyboard di un gioco, facendolo diventare epico, e non un'epic fail... Ho diversi amici che si sono trasferiti all'estero e mi confermano che gli italiani (al di là delle battute sul bunga bunga) sono molto apprezzati nel lavoro, per la competenza, per la creatività, per l'apertura mentale, dalla Germania agli States, dove appunto vivono questi miei amici. Tutto sta ad acquisire le competenze e aver voglia di mettersi in gioco.
Go go Lucarelli, grazie per la vostra iniziativa!!
mki91 07/11/2011 16:24
 
ehm....@Iba....

da quel che scrivi vedo che non hai mai giocato a Bioshock!!!!
StefanoMac 07/11/2011 16:38
 

 Originariamente inviata da Iba

In realtà più che scuola, bisognerebbe avere più libertà nel proporre le proprie idee; vedi i vari SAW e Paranolmal Activity, due lungometraggi prodotti con poche migliaia di dollari, e guarda quanto son divenuti famosi.


Per favore non paragonare SAW a Paranormal Activity, te ne prego!
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  Categoria: Giochi per PC
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