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Marvell Armada XP: quad-core ARM per il cloud

09:16 - 9 novembre 2010 di Manolo De Agostini

Marvell presenta Armada XP, un system on chip quad-core basato su architettura ARM a 1,6 GHz. Questa soluzione è pensata per i server destinati ad applicazioni cloud computing, sempre più popolari. I problemi però non mancano.

Marvell Armada XP è la prima soluzione basata su architettura ARM pensata per il settore dei server. Il system on chip (XP sta per eXtreme Performance) si candida esplicitamente ai server per applicazioni di cloud computing ed è ora in mano alle prime aziende in sample.

Armada XP è basato su quattro core ARM v7 con frequenza di 1,6 GHz. All'interno troviamo anche 2 MB di cache L2, un controller di memoria DDR3 a singolo canale per moduli a 800 MHz con supporto ECC. Marvell parla anche di coerenza della cache, il che significa come sottolinea Xbit-labs che "potrebbero essere disponibili capacità di calcolo simmetrico multi-processing".

Il SoC integra anche quattro interfacce PCI Express 2.0 x4, alcune porte USB, Gigabit Ethernet, Serial ATA, altre periferiche di I/O e un "motore" che si occupa di controllare la sicurezza. Marvell ha anche curato la gestione energetica: Armada XP può raggiungere 16.600 DMIPS (Dhrystone Million Instructions Per Second, Milioni di istruzioni Dhrystone al secondo) richiedendo meno di 10 watt.

"L'introduzione da parte di Marvell di una soluzione potente per applicazioni di cloud computing di classe enterprise è un traguardo molto importante nella rivoluzione dell'Internet mobile - i server per il cloud computing mobile come quelli dotati di Armada XP sono il collegamento chiave in quello che vedo essere un ecosistema unificato di dispositivi mobile connessi", ha dichiarato Weili Dai il cofondatore di Marvell.

Xbit-labs sottolinea la mancanza di supporto ai 64 bit e l'impossibilità di installare l'Armada XP in sistemi multi-socket. "Il problema principale è che non ci sono software per server compatibili con l'architettura ARM". Marvell offre piattaforme di sviluppo complete per consentire a chi adotta l'Armada XP per iniziare lo sviluppo dei sistemi senza aspettare l'hardware. Le piattaforme di sviluppo sono disponibili con driver e package di supporto.

Ricordiamo che recentemente ARM ha presentato A15 Eagle, l'architettura di prossima generazione che sarà indirizzata anche al settore server (ARM Cortex A15 Eagle, quad-core a 2,5 GHz).

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Commenti

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miocardio 09/11/2010 10:04
 
Speriamo che questi arm entrino anche nel settore netbook al piu presto perchè un server audiovideo basato su queste cpu sarebbe l'ideale anche se dubito che verranno fatte schede con molte porte sata
fabri85 09/11/2010 12:20
 
finalmente un bel muletto come si deve!
plokko 09/11/2010 23:22
 

 Originariamente inviata da miocardio

Speriamo che questi arm entrino anche nel settore netbook al piu presto perchè un server audiovideo basato su queste cpu sarebbe l'ideale anche se dubito che verranno fatte schede con molte porte sata

Bhe veramente il supporto ECC lo mette come ottimo candidato piu come server che per casa,se vuoi un bel micropc i Via nano sono già disponibili a prezzi piu che accettabili motherboard compresa e in crittografia sono eccezionali!

Piu che altro microserver a basso costo potrebbero abbattere i costi dei dedicati e dei cloud;non sarebbe strano vedere qualche azienda proporre anche come soluzione finale(citrix(Xen) lo fa gia solo come terminale client)venduto come unità di processing scalabile;in pratica un nodo della cloud preconfigurato,di basso costo e facile installazione adatto anche anche a chi vuole entrare nel cloud ma ha poca dimestichezza(essendo troppo complesso).
   
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  Azienda: Marvell
  Categoria: Processori
  Tag: Cloud Computing