Articoli e news    Prezzi

Mediaset chiude la porta al Calcio in TV low-cost

12:04 - 6 ottobre 2011 di Dario d'Elia

Mediaset ricorrerà contro la sentenza della Corte di giustizia europea che ha cancellato i diritti di territorialità delle trasmissioni calcistiche. Il caso di Karen Murphy e del suo Pub rischia di rivoluzionare il mercato e mandare in ginocchio chi ha investito centinaia di milioni di euro.

Mediaset ha già confermato l'intenzione di ricorrere contro la sentenza della Corte di giustizia europea che rischia rivoluzionare il mercato dei diritti televisivi del Calcio. Insomma, dopo l'annuncio shock di ieri (Sentenza UE in tackle sul Calcio di Sky e Mediaset) il presidente Mediaset Fedele Confalonieri ha schiacciato il pulsante rosso delle emergenze. La decadenza dei diritti di territorialità sulla trasmissione dei match rischia di far saltare in aria tutti i piani di investimento. E Mediaset sul Calcio ha giocato ben 800 milioni di euro per accaparrarsi i diritti triennali delle squadre di Serie A.

"Così saltano tutte le esclusive. Ci saranno ricorsi su ricorsi, non solo da parte nostra ma di tutto il settore", ha commentato Confalonieri. "Se mandiamo per aria il copyright, mandiamo per aria il futuro dello sport e della cultura". Già, perché bisogna ricordare che la visione Mediaset è per lo più a senso unico, quindi concentrata sulla TV tradizionale.

Confalonieri si prepara alla battaglia

Non a caso per il presidente "il punto dolente è che le nuove piattaforme su Internet utilizzano più che intensamente i contenuti video senza apportare risorse alla produzione". Posizione condivisibile se non fosse che proprio ieri YouTube ha annunciato un investimento di 100 milioni di dollari per produzioni esclusive di show e serie di telefilm. 

Certamente la rivoluzione si farà attendere in Italia, ma solo ed esclusivamente perché soffriamo di digital divide, mancanza di cultura digitale e la politica cerca di favorire lo status quo del mercato televisivo.

Nel 2010, come riporta Il Sole 24 ore, l'audience televisivo medio (per minuto) è stato di 9,8 milioni di spettatori – un milione in più rispetto al 2000. Per di più ben l'84,2% dichiara di vedere la televisione tutti i giorni, e solo il 26,4% di fare lo stesso con Internet. Il motivo è banale: il 43% degli italiani non ha accesso a Internet.

Mediaset

Ovviamente in questo Mediaset non ha nessuna responsabilità, e a sentire Confalonieri bisognerebbe smetterla di cercare sempre un capro espiatorio. "C'è chi sostiene che ci vengono regalate le frequenze, ma nessuno ci ha mai regalato nulla.  Noi le frequenze le abbiamo comprate dieci anni fa, abbiamo investito un miliardo e poi hanno inserito un obbligo Antitrust di dare il 40% delle frequenze agli altri. Con il beauty contest dovremo, infatti, restituire un multiplex che abbiamo comprato. Quindi, nessuno ci regala nulla".

Confalonieri è sempre quasi convincente.

Condividi:   

Commenti

Aggiungi un tuo commento
1/5 avanti    
minazza 06/10/2011 12:13
 
+52 
boicottiamo il calcio, e ve lo dice uno juventino sfegatato
giangio87 06/10/2011 12:14
 
+29 
mah... la tv dovrebbe preoccuparsi di altro, di liberare frequenze abusivamente occupate!
maxdelay 06/10/2011 12:16
 
+29 
E' lo stessso motivo per il quale non c'e' interesse a mettere la fibra e creare un progetto internet che abbia una prospettiva di sviluppo...

Comunque la verità è semplice:
La tv sta diventando obsoleta, il sistema attuale di cpyright è destinato a cambiare per forza, internet non ha confini POLITICI
Il_Saggio 06/10/2011 12:17
 
+25 

 Originariamente inviata da "Articolo"

La decadenza dei diritti di territorialità sulla trasmissione dei match rischia di far saltare in aria tutti i piani di investimento


Lo dicono tutte le aziende che fanno cartello.
E anche in questo caso la proibizione di poter usare prodotti facenti parte della UE per "ingrassare" il mercato di coloro che detengono i diritti è palese.

Magari è la volta buona che la bolla calcio si ridimensiona e torna ad un livello decente.
yahoooooOO 06/10/2011 12:21
 
+7 
confalonieri, t puzza struzzà!
Castellanza 06/10/2011 12:27
 
+7 
lo guarderemo alla radio
zesto 06/10/2011 12:29
 
+19 
Per me possono pure fallire, così magari si riesce anche a far crollare questo sistema che ha mercificato lo sport storpiandone il vero spirito e che regala milioni e milioni di euro a delle persone per dare quattro calci ad un pallone (...e che magari si lamentano se in un momento di grave crisi gli si chiede un contributo di solidarietà...).

Mediaset con la vicenda di rete4 si è comportata da corsara fino a ieri. Non ha nulla da insegnare a nessuno in quanto a rispetto delle regole...
Surprice 06/10/2011 12:30
 
+23 
Confalonieri: "... Se mandiamo per aria il copyright, mandiamo per aria il futuro dello sport e della cultura..."

Sono parecchi anni che "sport e cultura" sono andati per aria.
Grazie Mediaset e RAI.
pazzo666 06/10/2011 12:31
 
+15 
Io il calcio non me lo filo, ma sarebbe giusto poter comprare la migliore offerta presente in Europa, visto che ci stiamo dentro. O no?
xhogan89x 06/10/2011 12:31
 
+18 
ma chi e` che guarda ancora la tv?

ma la vera comanda e`: cosa ce da guardare??
1/5 avanti    
Accedi o  registrati.
Nome utente:
Password:
Segnala TomsHW

Correlazioni

  Categoria: Finanza e Mercati
  Tag: Italia, Digitale Terrestre