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Mediaset: il beauty contest non regala niente a nessuno

16:07 - 23 gennaio 2012 di Dario d'Elia

Il Governo ha deciso di sospendere il beauty contest per l'assegnazione delle frequenze TV per 90 giorni, ma Mediaset non ha gradito. Il gruppo di Cologno Monzese valuterà eventuali azioni legali per la tutela dei suoi interessi.

Il Governo ha sospeso il beauty contest per 90 giorni, e Mediaset l'ha presa decisamente male caricando subito gli archibugi. "Abbiamo deciso di sospendere per 90 giorni la procedura di assegnazione delle frequenze per avere il tempo di definire al meglio la destinazione delle frequenze", ha dichiarato venerdì pomeriggio il ministro dello Sviluppo Corrado Passera, al termine del Consiglio dei ministri.

"Essendo le frequenze una risorsa scarsa e preziosa ci siamo presi il tempo per identificare destinazioni più coerenti con il piano di crescita, equità e rigore che questo governo sta realizzando". Insomma una presa di posizione "annunciata", per di più in linea con l'attuale spasmodica ricerca di nuove risorse volta a far quadrare i conti dello Stato e rilanciare lo sviluppo.

Corrado Passera

Mediaset però non ha gradito e parla già dell'esigenza di ripristinare una situazione di legalità. "Al di là delle mistificazioni circolate, il beauty contest è assolutamente legittimo. L'iter che ne ha guidato la realizzazione è stato asseverato passo per passo, fin nelle più dettagliate previsioni, da Agcom, Ministero dello Sviluppo Economico e Commissione Europea. Si tratta di una procedura equa, trasparente e non discriminatoria in grado di mettere la parola fine all'annosa querelle aperta in materia dalla UE contro l'Italia", si legge nel comunicato dell'azienda.

Di fatto ribadisce i concetti già espressi da Pier Silvio Berlusconi qualche giorno fa, ovvero che nel settore c'è già concorrenza e che "per il business televisivo il vero problema non sono le frequenze, ma i pesanti investimenti per creare contenuti competitivi di livello". 

"[...] il beauty contest non regala niente a nessuno, tanto meno agli operatori integrati come Mediaset che nel passaggio dall'analogico al digitale sono stati già penalizzati con la perdita di un multiplex ciascuno. In più, Mediaset ha sempre acquisito sul mercato, pagandole, le frequenze in uso e ogni anno versa allo Stato un cospicuo canone di concessione calcolato in percentuale sul proprio fatturato", prosegue il comunicato.

Insomma, Mediaset è delusa dagli esiti di questa procedura pubblica di assegnazione che sembra voler cambiare le regole del gioco al novantesimo minuto. La richiesta è semplice: o le frequenze saranno regalate, oppure valuteranno "le azioni necessarie alla tutela degli interessi di una società quotata".

In pratica l'AGCOM dovrà individuare un regolamento inattaccabile dal punto di vista legale. In caso contrario Mediaset si appellerà al TAR del Lazio.

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Commenti

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1/4 avanti    
PacK8) 23/01/2012 16:16
 
+51 
Pagare,devono pagare e caro anche senza tanti giri di parole,altro che assegnazioni eque e trasparenti.

Di regali ne hanno avuti fin troppi.
pulque 23/01/2012 16:18
 
+12 
"<...> il beauty contest non regala niente a nessuno, tanto meno agli operatori integrati come Mediaset che nel passaggio dall'analogico al digitale sono stati già penalizzati con la perdita di un multiplex ciascuno. In più, Mediaset ha sempre acquisito sul mercato, pagandole, le frequenze in uso e ogni anno versa allo Stato un cospicuo canone di concessione calcolato in percentuale sul proprio fatturato"...non sapevo fosse iniziata la fiera delle ca**ate...
g.dragon 23/01/2012 16:19
 
Meglio così.
austinpower 23/01/2012 16:20
 
+15 
A me di regali non ne fanno perchè dovrei farli io a loro???
giangio87 23/01/2012 16:21
 
mediaset dovrebbe stare zitta ha il monopolio della raccolta pubblicitaria quindi dei soldi che versa o no, per lei non è una spesa insostenibile, ergo pagano le frequenze, anche è già un errore la vendita visto che un bene dello stato non si dovrebbe vendere ma affittare annualmente dietro pagamento di un equo compenso alle casse statali
Haylander 23/01/2012 16:26
 
+11 
"In più, Mediaset ha sempre acquisito sul mercato, pagandole, le frequenze in uso e ogni anno versa allo Stato un cospicuo canone di concessione calcolato in percentuale sul proprio fatturato", prosegue il comunicato "

Le frequenze di Rete 4 non erano di Europa 7?
Poi non son state tolte porzioni di frequenze di Rai 1 per accontentare Europa 7 e lasciar Rete 4 al suo posto?

Guardando un paio di report mi pare che si evinceva questo dal contenuto delle inchieste.
TigerTank 23/01/2012 16:27
 
+4 
Ci rendiamo conto di quanto sia assurdo il fatto che chi sappiamo, proprietario di Mediaset, regali alla propria azienda qualcosa di pubblico con la scusa di darne anche alla Rai? Se non è conflitto di interessi questo...
Devono fare un'asta e farle pagare, in modo da utilizzare i soldi in questi tempi di crisi invece che mungere sempre i cittadini (onesti) mentre altri rubano e si fanno i propri interessi.
parappa 23/01/2012 16:33
 
+18 
"cospicuo canone" 1% del fatturato, non mi pare affatto cospicuo considerando che nel resto d'europa si paga molto di piu' ( e ci sono delle regole serie contro il conflitto di interessi)
Astragalo 23/01/2012 16:34
 
Che si sia favorevoli al beauty contest o no, in ogni caso c'è stata l'ennesima violazione dello stato di diritto, una delle principali cause della mancanza di investimenti stranieri in Italia (insieme alle alte tasse, lentezza processi, sindacati).
Inoltre non capisco cosa devono pensare in 90 giorni. Ogni giorno che passa è un investimento rimandato.
Tsaeb 23/01/2012 16:38
 
+10 
le frequenze sono dello Stato, quindi dei cittadini. Visto che dobbiamo fare tutti dei sacrifici di questi tempi è giusto che paghino, e anche salato!
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