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MegaRetrieval.com per recuperare i dati di Megaupload

09:48 - 3 febbraio 2012 di Dario d'Elia

Electronic Frontier Foundation ha convinto Carpathia Hosting a creare un sito per coinvolgere il maggior numero di persone scottate dalla chiusura di Megaupload. Al momento non è ancor possibile accedere ai dati presenti nei server ma si spera nell'intervento delle istituzioni.

MegaRetrieval.com rappresenta l'unica salvezza per gli utenti Megaupload che vogliono recuperare i propri dati. Nella grande operazione di polizia che ha portato alla chiusura della nota piattaforma di file hosting sono inciampati infatti migliaia di onesti abbonati, che oggi rischiano di vedere andare persi backup e dati personali. Electronic Frontier Foundation (EFF), l'associazione non profit per i diritti digitali, è riuscita a convincere Carpathia Hosting (il partner tecnico principale di Megaupload) a collaborare e quindi non solo rimandare la formattazione dei server ma anche offrire un aiuto.  

MegaRetrieval

Julie Samuels, legale di EFF, ha sottolineato che il Governo non si è preoccupato in alcun modo degli effetti collaterali del suo operato, ecco quindi la decisione di fare qualcosa per tutti coloro a cui è stato negato ogni diritto di accesso ai dati personali. Carpathia Hosting ha creato il sito MegaRetrieval.com "per aiutare negli Stati Uniti gli utenti rispettosi della legge a lavorare con EFF per individuare ogni opzione volta al recupero dei legittimi file, non pirata, su Megaupload".

La volontà c'è tutta ma il problema è che Carpathia non ha, e non ha mai avuto, l'accesso ai contenuti presenti sui server Megaupload. Insomma, l'accesso sarebbe illegale senza il consenso e i codici degli indagati

La sensazione è che si voglia coinvolgere il maggior numero di persone scottate dagli eventi per sensibilizzare al problema la Procura e il Ministero di Giustizia. Speriamo bene e attendiamo con ansia novità anche per gli utenti europei.

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Commenti

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1/2 avanti    
Bakust 03/02/2012 10:45
 
+11 
Sarà per caso a pagamento?

E comunque chi fa backup su un sito del genere merita la perdita dei dati
Dark helgast 03/02/2012 10:47
 
+1 
Appunto esistono gli hard disk esterni
Edoardo Brunetti 03/02/2012 10:48
 
+20 

 Originariamente inviata da Bakust

Sarà per caso a pagamento?

E comunque chi fa backup su un sito del genere merita la perdita dei dati


Perché scusa? Io posso mettere i miei dati dove voglio.
Dark helgast 03/02/2012 10:50
 
+1 
Si ma se te li mettevi su hard disk esterno adesso ce li avevi ancora
qballe 03/02/2012 10:53
 
+12 

 Originariamente inviata da Dark helgast

Si ma se te li mettevi su hard disk esterno adesso ce li avevi ancora



si ma se dimenticava a casa l'HD o si rompeva ?
non parlate per nulla !!
axoduss 03/02/2012 11:04
 
+1 
si sapeva benissimo che megaupload/megavideo ospitavano milioni di file illegali e che presto o tardi sarebbe stato chiuso.
I miei dati personali che voglio avere sempre con me li ho messi su skydrive e dropbox. In totale ho 30GB a disposizione senza spendere 1 centesimo. E se devo condividere qualcosa con un amico, attivo la condivisione solo sul file/cartella che gli interessa
PacK8) 03/02/2012 11:05
 
Si,d'accordo i dati.....ma per i soldi dell'account?.
dazthamaz 03/02/2012 11:08
 
+8 
allora diciamo pure che il 99% del materiale caricato infrangesse il copyright, ok, ma il restante 1% era occupato da professionisti, e non, che facevano lo sharing dei loro lavori e/o progetti per lavoro o per studio..
e tra le tante alternative Megaupload consentiva l'up e il DL di file di grandi dimensioni ad alte velocità, non limitato come Dropbox o servizi similari..
dovete pensare fuori dal carrozzone ogni tanto..
Dark helgast 03/02/2012 11:10
 
Allora se si rompe sei proprio un *** e poi ci sono anche le chiavette USB
fabiet 03/02/2012 11:15
 
+4 

 Originariamente inviata da dazthamaz

allora diciamo pure che il 99% del materiale caricato infrangesse il copyright, ok, ma il restante 1% era occupato da professionisti, e non, che facevano lo sharing dei loro lavori e/o progetti per lavoro o per studio..
e tra le tante alternative Megaupload consentiva l'up e il DL di file di grandi dimensioni ad alte velocità, non limitato come Dropbox o servizi similari..
dovete pensare fuori dal carrozzone ogni tanto..


Un "professionista" non si affida a quei servizi, sapendo che il 99% del materiale circolante è illegalmente condiviso. Era ampiamente immaginabile e prevedibile che non avrebbe avuto vita lunga quel tipo di condivisione. Quindi quel 1% di persone "in buona fede" possono così imparare ad aprire gli occhi la prossima volta che scelgono un servizio di share.
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