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MegaUpload boicottato dai provider: inizia Orange

13:56 - 17 gennaio 2011 di Dario d'Elia

MegaUpload ha iniziato un braccio di ferro con il provider Orange (France Telecom). Com'è risaputo i Cyberlockers veicolano molto traffico pirata; i provider non possono intervenire in alcun modo. Anche in Francia la normativa Hadopi non è sufficiente.

I servizi come MegaUpload, i cosiddetti Cyberlockers, rischiano di essere boicottati dai provider. In Francia pare che Orange (ma non solo), sussidiaria di France Telecom, abbia iniziato a rallentare, o anche bloccare del tutto, il traffico in downloading proveniente dai server MegaUpload. Com'è risaputo ques'ultimo, come anche RapidShare e altri, noleggiano spazi di archiviazione online da condividere. Ovviamente, senza false ipocrisie, si tratta di uno degli strumenti più comodi e veloci per disporre (illegalmente) di quantità industriali di musica, software, giochi, film, etc.

Il banner anti-Orange

I "Cyberlockers" non hanno ovviamente una responsabilità diretta – che di fatto ricade sugli utenti – ma vengono considerati dall'industria musicale e cinemtografica conniventi all'attività illegale. È evidente che il successo delle rispettive community è decretato dalla quantità di file illegali disponibili.

Dopo le presunte azioni di "guerriglia" attuate da Orange, MegaUpload ha deciso di rispondere con una campagna online di denuncia. "È come se il tuo Internet provider stesse intenzionalmente riducendo l'accesso a significative porzioni del Web!", si legge uno dei nuovi banner anti-Orange. "[…] chiamate il servizio clienti Orange al 3900 e dite che non potete connettervi ai siti in hosting presso Congent e TATA. Dite anche che state considerando la possibilità di passare a un provider con connettività globale, come Iliad o SFR […]".

Insomma, MegaUpload vuole convincere gli utenti Orange ad alzare la voce. Di contro il provider ha ribadito di stare rispettando le regole della Net Neutrality. Al massimo, secondo i dirigenti del provider francese, è probabile che gli utenti siano danneggiati dal modello di business low-cost dei cyberlocker, che siglano contratti di peering economici e quindi responsabili delle basse performance di download.

Dove non arriva il lungo braccio dell'Hadopi 2, ci pensano probabilmente gli strateghi del controllo flussi.

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Commenti

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1/6 avanti    
elam88 17/01/2011 14:10
 
+2 
Se ci levano anche i siti di hosting rimane pur sempre la rete IRC, che spesso e volentieri è meglio!
g.dragon 17/01/2011 14:13
 
+21 
si ma questo è abuso di potere..


è vero molta gente attraverso megaupload scambia file pirati.. ma altra la usa come comodo hard disk virtuale e francamente non vedo il problema... trovassero il modo di bloccare i file pirati.. ma non possono chiudere un servizio anche a chi non lo usa x questi scopi..
melergo 17/01/2011 14:19
 
elam come sei ..... lascia stare informati
le reti irc dove scarichi il tuo bel materiale sono formati da canali dove i propietari acquistano server ed inseriscono i file sopra
già ora con tutta la gente che è venuta a sapere di mirc in questi anni
se provi a scaricare qualcosa devi fare una coda immane
pensa bene a quello che dici che se siti come megaupload vengono tutti oscurati e la gente passa ad irc le code di ora te le sogni saranno 100 volte più lunghe
oltre questo i provider per tutta risposta potrebbero bloccare il traffico di quei server la maggior parte OVH
e addio anche irc
tornando all news
non se ne puo più
la strada che sta prendendo ultimamente internet
portera solo alla chiusura totale di internet libero diventera internet by apple asdddd
alla faccia dei cinesi
in europa stanno imparando bene
oramai internet è in mano alle multinazionali non ci si puo far più nulla
Seph|rotH 17/01/2011 14:26
 
-3 

 Originariamente inviata da elam88

Se ci levano anche i siti di hosting rimane pur sempre la rete IRC, che spesso e volentieri è meglio!


Ma ogni tanto anche solo pensare lontanamente di prendere vagamente in considerazione l'idea di comprare qualcosa invece di scaricarlo a babbo, no eh?
Hilinus 17/01/2011 14:27
 
+3 

 Originariamente inviata da melergo


oramai internet è in mano alle multinazionali non ci si puo far più nulla



Ma anche no. Lo è sempre stato sin dall'inizio, solo che ora, essendo un fenomeno globale e non più di nicchia, inizia ad avere un peso rilevante, tutto qui.
EpoX 17/01/2011 14:27
 
+3 
Quando saranno riusciti a debellare tutte le forme di pirateria allora nessun utente avra' realmente bisogno della banda larga, e il mercato dei provider collassera' su se' stesso.
devilred 17/01/2011 14:28
 
-1 

 Originariamente inviata da g.dragon

si ma questo è abuso di potere..


è vero molta gente attraverso megaupload scambia file pirati.. ma altra la usa come comodo hard disk virtuale e francamente non vedo il problema... trovassero il modo di bloccare i file pirati.. ma non possono chiudere un servizio anche a chi non lo usa x questi scopi..



non e' abuso di potere. stanno solo cercando di limitare l'uso di questa piattaforma da parte dei pirati, dobbiamo anche dire che ormai sui loro server 99 cose su 100 e' materiale illegale quindi una soluzione devono trovarla. quando e' uscito l'ultimo call of duty lo si trovava su tutti i server e loro rispondevano cancellando i file, poi li rimettevano e cosi via per alcuni giorni. poi si son fatti furbi e hanno cominciato a chiamare i file con nomi diversi e il download e' bello e garantito. mah! non so' che fine fara' sta storia.
Smitt 17/01/2011 14:29
 
+45 
"Pronto Megaupload, vorrei segnalarvi un altro caso di censura!"

"Da dove chiama?"

"Italia"

"Allora non si preoccupi, niente censura, è proprio la connessione lenta!!"

melergo 17/01/2011 14:32
 
+4 
spero che megaupload continui la campagna contro questi provider facendo uscire i banner quando la gente prova a scaricare qualcosa
cosi vedrete quanta utenza perdera in un po di tempo
se non fa qualcosa
megaupload ed altri hosting devono fare campagne a tutta forza contro queste compagnie che mettono blocchi
solo cosi vedremo dei cambiamenti
boxgabry 17/01/2011 14:35
 
+2 
Per un film chiedono 15 Euro o per una compilation 20 euro. Pensate c'e Avatar negli Store dopo un anno a 15 Euro nella versione normale e 22 nella versione BluRay. Ecco perche' esiste la pirateria. Gli ingordi ovvero quelli che ti fanno pagare questi prezzi avranno vita dura perche' ad un certo punto la gente si stanchera', non comprera' piu' nulla e molti disdetteranno gli abbonamenti ADSL.Non e' vitale per vivere comprare film, ascoltare musica o navigare in Iternet. C'e dell'altro in giro.
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