Microsoft accusa il governo cinese di usare software pirata

di Elena Re Garbagnati, 21 settembre, 2012 12:54

Secondo indiscrezioni Microsoft avrebbe inviato una nota di protesta al vice premier cinese denunciando che quattro delle maggiori aziende a partecipazione statale fanno pesantemente uso di copie pirata di Office e Windows. Si stima che la pirateria in Cina costi a Microsoft oltre il 90% dei guadagni.

Microsoft ha chiesto che la Cina fermi l'uso di versioni piratate dei suoi software. Stando a un'indiscrezione pubblicata da Bloomberg sarebbe stata inviata una nota di protesta ufficiale al vice premier cinese Wang Qisan in cui si accusano di violazione di copyright China National Petroleum Corp., China Post Group, China Railway Construction Corporation e TravelSky Technology Ltd., tutte aziende di proprietà statale.

Steve Ballmer non ci sta: il governo cinese deve fermare la pirateria

In dettaglio Microsoft sostiene che oltre il 40 per cento delle copie di Office e di Windows Client in uso presso CNPC (la maggiore compagnia petrolifera cinese per fatturato) sono licenze di prova, quindi piratate. La stima è addirittura peggiorativa per la compagnia ferroviaria nazionale (l'84% delle copie di Office in uso ed il 97% delle licenze client di Windows).

L'escalation prosegue con l'87 per cento delle applicazioni TravelSky prive di licenza, per arrivare alle poste statali, dove ad essere fuorilegge sarebbe addirittura il 100% dei client Windows. Si potrebbe quasi parlare di pirateria di Stato.

Il portavoce di CNPC Liu Weijiang ha detto di non essere a conoscenza di lamentele di questo tipo. Le risposte delle altre aziende invece sono sostanzialmente  parziale ammissione di colpa: il responsabile delle Poste ha definito "inaccurate" le stime di Microsoft.

Kevin Mao, rappresentante delle pubbliche relazioni della società ferroviaria, la detto che sono "eccezionalmente esagerate". Mao ha precisato che non è da escludere "la possibilità che alcune società controllate possano aver usato software non autorizzato, ma di certo non è una percentuale rilevante". Sembra chiaro quindi che qualche copia pirata ci sia, ma non nelle percentuali gravissime indicate dal produttore statunitense.

La proporzione della pirateria in Cina

Il problema dell'alto tasso di pirateria in Cina è noto da tempo e la stessa Microsoft l'ha segnalato più volte in occasione dei vari incontri con i rappresentanti della Repubblica Popolare Cinese. In particolare, a maggio dello scorso anno Steve Ballmer aveva spiegato che i programmi piratati fanno perdere a Microsoft il 95% dei guadagni in Cina.

Il Governo locale in quell'occasione aveva riconosciuto il problema e aveva assicurato di avere preso provvedimenti a riguardo. La possibilità che gli enti governativi siano esenti da controlli non è da scartare, ma Microsoft ha un margine di manovra limitato. La Cina è uno dei mercati emergenti più importanti a livello globale e scagliarsi contro il governo o gli enti statali non è certo un modo per farsi degli amici. Meglio muoversi con cautela, ben sapendo che i risultati sono lenti ad arrivare.

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Commenti dei lettori (27)

1/3 avanti   
Dovi2 21/09/2012 13:10
+1
bah, niente di nuovo sotto il sole..
kompressor 21/09/2012 13:16
+33
Microsoft ha ragione , è inconcepibile pensare che siano proprio aziende che fatturano milioni su milioni non paghino le licenze , se usi il programma e ne hai beneficio lo paghi altrimenti ti arrangi con altro.
Lechter 21/09/2012 13:24
+7
che una multinazionale del paese più imperialista del mondo accusi un altra potenza di scorrettezza è un pò come se hitler accusasse stalin di persecuzioni.

avrà anche ragione nel breve termine, ma aziende come microsoft quanto avranno tratto guadagno dalle politiche usa?

non per metterla sul drammatico, ma insomma...
reanimax 21/09/2012 13:27
+1
ma se gli operai guadagno spiccioli, come fanno a pagare 100euro e passa per windows... ovvio che 95% di pirateria, però lo stato ecco dovrebbe pagare
supertigrotto 21/09/2012 13:28
+2
Se ci fosse Elio sul forum direbbe:ecco arriva Ballmer che spalma la......
silvio3d 21/09/2012 13:30
+8

 Originariamente inviata da Lechter

che una multinazionale del paese più imperialista del mondo accusi un altra potenza di scorrettezza è un pò come se hitler accusasse stalin di persecuzioni.

avrà anche ragione nel breve termine, ma aziende come microsoft quanto avranno tratto guadagno dalle politiche usa?

non per metterla sul drammatico, ma insomma...



ma questo non centra nulla con la notizia e non deve giuntifica nessuno a usare software pirata, poi in aziende di quel calibro......
Reevy 21/09/2012 13:30
+10

 Originariamente inviata da reanimax

ma se gli operai guadagno spiccioli, come fanno a pagare 100euro e passa per windows... ovvio che 95% di pirateria, però lo stato ecco dovrebbe pagare


Possono installarsi una distro linux.
E poi si parla di grandi aziende piene di soldi
amedeoxb 21/09/2012 13:30
+29

 Originariamente inviata da reanimax

ma se gli operai guadagno spiccioli, come fanno a pagare 100euro e passa per windows... ovvio che 95% di pirateria, però lo stato ecco dovrebbe pagare



che lingua è?
Filippo Savi 21/09/2012 13:31
+2

 Originariamente inviata da kompressor

Microsoft ha ragione , è inconcepibile pensare che siano proprio aziende che fatturano milioni su milioni non paghino le licenze , se usi il programma e ne hai beneficio lo paghi altrimenti ti arrangi con altro.




oppure molto più probabilmente dato che oramai la cina è una delle più grandi potenze mondiali, con tassi di crescita a due cifre casse statali straripanti di soldi e territorio pieno di fabbriche producenti prodotti per conto di multinazionali americane (la stessa microsoft non mi pare produca xbox alla foxconn per esempio); microsoft continuerà a non fare nulla dato che non è certo saggio da parte di un azienda pestare i piedi ad una nazione così economicamente forte e su cui si dipende...
Lechter 21/09/2012 13:32
0

 Originariamente inviata da silvio3d

ma questo non centra nulla con la notizia e non deve giuntifica nessuno a usare software pirata, poi in aziende di quel calibro......



ho solo sottolineato quella che a me piccolo comune mortale suona come un'ipocrisia
1/3 avanti   
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