Microsoft .NET Gadgeteer, arriva il rivale di Arduino?

di Manolo De Agostini - pubblicato giovedì 04 agosto 2011 alle 14:13

.NET Gadgeteer è la sfida di Microsoft ad Arduino? Al momento non è chiaro, ma Microsoft Research ha creato una piattaforma open source che risponde ai linguaggi .NET framework, Visual Studio o Visual C# Express.

Microsoft Research ha svelato .NET Gadgeteer, una piattaforma open source che potrebbe competere con Arduino, la soluzione di successo tutta italiana. Il codice sorgente è regolato dalla licenza Apache 2, mentre le specifiche tecniche e il design rispondono alla Creative Commons. Il toolkit permette agli utenti di realizzare piccoli dispositivi elettronici e prototipi usando hardware modulare, scrivendo codice con .NET framework e Visual Studio/Visual C# Express.

In modo simile ad Arduino, il sistema Gadgeteer si avvantaggia di un'ampia gamma di componenti collegabili alla scheda principale. Una di queste schede (4MB Flash, 16MB RAM), conosciuta come FEZ Spider (250 dollari per lo Spider Starter Kit e 120 per la mainboard, disponibili da fino settembre), può essere acquistata in un kit che include un touchscreen da 3,5", un modulo USB, WiFi, una videocamera, un joystick, luci LED, bottone e porte per schede SD e cavi Ethernet. Il sistema è mostrato in forma di piccolo cabinet con un gioco simil-Snake programmato in C#.

L'introduzione di una piattaforma modulare made in Microsoft arriva dopo l'ottimo colpo di Arduino, scelta come piattaforma di riferimento per Android@Home di Google, ovvero il progetto che mira a far diventare Android compatibile con il dispositivi consumer. Riuscirà Microsoft a trovare spazio? Per chi fosse interessato, qui c'è la pagina che offre tutti i dettagli su .NET Gadgeteer.

 

Commenti dei lettori (16)

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1/2 avanti   
Roby10 04/08/2011 14:29
+1
Prima i PC, poi gli smartphone e i tablet...

La prossima sfida si giocherà sulla domotica e l'integrazione di ogni dispositivo.
Il_Saggio 04/08/2011 14:30
0
Senza considerare i costi (piuttosto altini) da notare i 16MB di RAM... nell'embedded l'uso del framework .NET è devastante.
Non per altro è proprio nella programmazione embedded che ancora oggi rimane in uso programmare in ASM gli algoritmi critici per risparmiare il più possibile sulle risorse e avere la max velocità di esecuzione.
M@ttia 04/08/2011 14:42
+4
Drogato di Arduino da oramai due anni: non cambierò a M$ per nulla al mondo (specie con i linguaggi .NET: Arduino è in C++ e l'IDE ufficiale gira su Win/Linux/Mac...).
CiBa 04/08/2011 15:19
0
penso che abbiano spinto sul .net perchè sta diventando compatibile con molte applicazioni di domotica odierna e futura ma tutto ciò su una piattaforma un pò scarsina..ho questa sensazione, botte piena e moglie ubriaca! (e questo gli consente anche di ottenere un buon margine di guadagno, vedi prezzi!)

resta il fatto che le potenzialità dell'ambiente arduino sono comunque più che sufficienti per ora e ancora per un pò!

IMHO
Nexin 04/08/2011 15:26
-1
Guardate che il rivale di Arduino è già presente da un po' di anni e si chiama FezDomino (ed i suoi derivati più o meno potenti sempre fatti dalla GHI Electronics) trovate tutto qua: http://www.tinyclr.com/, io l'ho usato per fare la tesi universitaria, si programma in .NET Micro Framework, è integrato in Visual Studio ed è una bomba!! funziona da dio. Perciò è probabile che .NET Gadgeteer sia la naturale evoluzione del .NET micro framework ma non venitemi a dire che è una novità perché non lo è affatto.

 Originariamente inviata da Il_Saggio

Senza considerare i costi (piuttosto altini) da notare i 16MB di RAM... nell'embedded l'uso del framework .NET è devastante.
Non per altro è proprio nella programmazione embedded che ancora oggi rimane in uso programmare in ASM gli algoritmi critici per risparmiare il più possibile sulle risorse e avere la max velocità di esecuzione.



Devastante? guarda per esperienza personale ti dico che viaggia da paura, oltre al fatto che io ci ho pure usato i Thread ed era reattivissimo. Sono rimasto a bocca aperta.
pabloski 04/08/2011 15:28
0
Sarà un flop per svariati motivi.

Innanzitutto non è open per niente, dove sono gli schemi??? Hack a Day ha pubblicato una devastante recensione a riguardo.

Altro problema è la necessità di usare cavi ribbon per le connessioni.

Poi c'è l'EULA e questa proprio fa a ***tti col mondo degli hobbysti.

Infine è programmabile solo in .net che è molto più pesante della soluzione nativa di Arduino e ha strumenti di sviluppo solo per windows.

Imho si tratta dell'ennesimo tentativo di copiare i successi altrui, in questo caso l'idea di Google di offrire una piattaforma Arduino compatibile per sviluppare appliance per gli smartphone Android. Il problema è che Google ha creato una board al 100% compatibile con Arduino, sapendo che le loro board non si sarebbero vendute. MS invece ha scelto la strada dell'incompatibilità sperando di fare casse pure sulle board.

Sarà un flop, è poco ma sicuro.
pabloski 04/08/2011 15:29
+1

 Originariamente inviata da Nexin

Guardate che il rivale di Arduino è già presente da un po' di anni e si chiama FezDomino



e non è il solo, ma nonostante ciò nessuno è riuscito a battere Arduino


 Originariamente inviata da Nexin


Devastante? guarda per esperienza personale ti dico che viaggia da paura, oltre al fatto che io ci ho pure usato i Thread ed era reattivissimo. Sono rimasto a bocca aperta.



non a parità di risorse hardware però
joethefox 04/08/2011 15:46
+2
C# chi?
Il_Saggio 04/08/2011 16:06
+1

 Originariamente inviata da Nexin

Devastante? guarda per esperienza personale ti dico che viaggia da paura, oltre al fatto che io ci ho pure usato i Thread ed era reattivissimo. Sono rimasto a bocca aperta.


Spiacente ma faccio firmware di professione e 16MB li ho usati solo in una configurazione ultra particolare che necessitava di elaborare una discreta quantità di immagini.
16MB per una scheda embedded sono una enormità e dovrebbero permettere di fare cose ultramirabolanti, altro che gestione dei thread veloci (cosa che già faceva il kernel Amiga di 256K con un micro a 7MHz).

Fai il confronto con la dimensione delle memorie inserite nei microcontrollori. Si parla di qualche K, più grande (qualche centinaio di K) se serve usare stack come il TCP/IP che necessita di grandi buffer, ma non certo di mega.

Ripeto, 16MB sono una enormità e farei la firma per poterli avere sempre in ogni progetto che sviluppo.
The Dark Melon 04/08/2011 16:17
0
era proprio quello che mi serviva!!
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