Telecom Italia e F2i avrebbero dovuto portare la fibra ottica nelle case dei milanesi, ma dopo cinque mesi di trattative il progetto sembra su un binario morto. A novembre sembrava cosa fatta, ma stando a quanto riporta il Sole 24 Ore il momento delle "convergenze parallele" è terminato.
Il gruppo di Franco Bemabè sembrerebbe essere sempre più intenzionato a spremere la tecnologia basata su rame senza scomodare la costosa fibra. F2i, e la controllata Metroweb, invece guardano alla fibra come unica soluzione per confezionare servizi che possano ingolosire i provider alternativi.
Milano non avrà la fibra in casa - Clicca per ingrandire
Pare che il tema del contendere più spinoso sia quello tariffario: per Telecom il prezzo di ogni linea su rame dovrebbe essere di 520 euro, mentre per F2i non più di 250 euro. Rame e fibra in questo progetto vanno a braccetto e senza un accordo non si potrebbe proseguire.
"Che fine farà l'accordo si dovrebbe sapere tra oggi e domani, quando è previsto il confronto conclusivo. Se il tandem andrà avanti vorrà dire che forse ha trovato il modo di collaborare", scrive il Sole 24 Ore.
In caso contrario l'ipotesi più verosimile è che F2i non riesca a mantenere la promessa di portare la NGN in trenta città come aveva promesso. Telecom Italia, di contro, potrebbe ritrovarsi semplicemente con un nuovo concorrente nei centri più remunerativi. In ogni caso grazie alla tecnologia VDSL2 potrà offrire servizi a banda ultralarga continuando ad affidarsi al misto fibra e rame.

Commenti dei lettori (48)
Si, quello rubato dalle ferrovie, e rivenduto con società di comodo a telecom italia...
Sulla fibra fastweb non si appoggia su nessuno.
Sul rame ULL si appoggia solo per l'ultimo miglio , per il wholesale si appoggia sul 90% delle linea TI
http://www.speedtest.net/result/1720255999.png
PURE IO MI VORREI LAMENTARE COSI!!!
Italiani siamo dei polli!!
no, ma al momento è sicuramente più remunerativo . Conta poi che alla maggioranza delle perione basta uno smartphone per scrivere su fb. Alle aziende viene fornita tutta la collettività che vogliono . Contando poi la mancanza di concorrenza si capiscono le scelte fatte
alle aziende viene fornita la connettività di cui hanno bisogno. Il Direttore marketing ha esposto una simpatica slide nella quale si faceva vedere la possibilità di avere sconti sui servizi attraverso punti acquisiti in base alla connettività che si ha. es 100Mbps 3 punti ecc... all'utenza consumer queste cose non interessano quindi non c'è bisogno di sviluppare nulla.