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Ministero tedesco torna a Windows: Linux un flop

13:39 - 16 maggio 2011 di Elena Re Garbagnati

Il Ministero degli Esteri tedesco abbandona Linux e il progetto open source e torna a Microsoft. Linux sarebbe antieconomico, inefficace, poco sicuro, difficile da usare e poco compatibile con Windows. Il Presidente di Linux-Verband: quello che dicono non è vero, è frutto della loro immaginazione.

Il Ministero degli Esteri della Germania abbandona Linux e l'open source e torna alla dotazione Microsoft: Linux è antieconomico, inefficace, difficile da usare e poco compatibile con Windows. Dall'anno prossimo i computer del Ministero tedesco torneranno pertanto a Windows 7 e Office 2010.

Il Ministero degli Esteri aveva annunciato nel 2008 il passaggio della sua infrastruttura software verso i programmi Linux open source, giustificando questa decisione con la necessità di risparmiare sui costi di gestione. Oggi il Governo torna sui suoi passi spiegando che il software libero non è "intrinsecamente più sicuro del software proprietario"

Il Ministero degli Esteri tedesco abbandona Linux e torna a Windows: costa meno

Il Commissario IT ha dichiarato che la decisione di migrare di nuovo a Windows è basata su "reclami sostanziali degli utenti circa la facilità d'uso, la mancanza di integrazione e l'interoperabilità insufficiente" delle soluzioni open source adottate dal Ministero. 

Per esempio, gli utenti avrebbero avuto problemi con lo scambio di dati tra i diversi Open Document Format (ODF) implementati, che hanno determinato "un continuo bisogno di sostegno per i formati di documento proprietari" (Office 2007 continua a non digerire bene ODF).

Secondo Rogall-Grothe, il commissario degli investimenti IT per il governo tedesco, ci sarebbero stati inoltre alti costi del personale dovuti al mantenimento della distribuzione Linux appositamente progettata per il Ministero. Il governo tedesco ha poi affermato che, poiché non vi è responsabilità di prodotto per le applicazioni open source, c'è il "rischio di gravi carenze funzionali e di sicurezza", e che quindi "il beneficio ottenuto [dal passaggio a Linux] è stato inferiore allo sforzo fatto e ai rischi che comporta". Nel rapporto del governo si conclude che gli elevati costi del personale hanno reso l'uso del software libero antieconomico, in più, i risparmi previsti in termini di diritti di licenza non sono stati realizzati.

Secondo il Governo tedesco gli utenti avrebbero avuto problemi con lo scambio di dati tra i diversi ODF

A quanto pare le postazioni di lavoro sono state predisposte con sistemi dual boot con Windows e Linux per poter consentire l'uso di un certo numero di applicazioni Windows preesistenti. Inoltre, sembrerebbe che i dipendenti del ministero abbiano dovuto lavorare con versioni dei programmi (Thunderbird e OpenOffice) vecchie di sei anni, che non hanno certo agevolato l'interscambio di documenti al di fuori del Ministero stesso.

Insomma, la contro migrazione a Windows comporterà un sostanziale risparmio dovuto all'eliminazione dei costi di manutenzione del sistema Linux e dei costi di sviluppo dei driver. Inoltre, basterà un numero inferiore di ore di formazione per il personale, e non ci sarà più bisogno di acquistare componenti hardware compatibili con Linux.

Il Governo tedesco ha precisato che questa decisione non va contro la politica di sostegno all'uso di open source "ovunque esso sia adatto ed economico", quindi nel backend e per la protezione dell'infrastruttura di rete. Windows 7 e Office 2010 saranno introdotti a partire dal 2012, e la migrazione dovrebbe essere completata entro l'inizio del 2014. 

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Commenti

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1/13 avanti    
Ilruz 16/05/2011 14:13
 
+38 
Il problema principale e'sempre stato la formazione; se ci si ferma al costo della licenza - ovvio, linux+libreoffice non si batte. Pero' poi devi di nuovo ammaestrare tutto il personale a cliccare su nuovi posti ... e li ci puoi morire, ti troverai di fronte ad un muro di muli.
histor91 16/05/2011 14:16
 
-8 
Dimostrano solo la profonda incompetenza e sclerosi del Ministero. Se il risultato è insufficiente non sempre è colpa dello strumento, ma di chi lo usa! E questo mi pare l'esempio più evidente.

Al Ministero avrebbero dovuto esigere maggiore competenza dai tecnici! Altro che accomodare la loro incapacità!
A causa dei voti negativi ricevuti dagli utenti, questo commento non è visibile. Clicca qui per leggerlo.
EmJ 16/05/2011 14:18
 
+30 

 Originariamente inviata da Ilruz

Il problema principale e'sempre stato la formazione.


Quoto. Ed è il motivo per cui nessuno si filava i netbook con linux. La gente comune vuole windows perchè ormai è abituata così.
SenSiTive 16/05/2011 14:19
 
+18 
"un continuo bisogno di sostegno per i formati di documento proprietari"
e già questo la dice lunga: se ms office non rispetta gli standard che ha approvato per assurdo è Open office "che non funziona" perchè è aderente agli standrd che implementa. che roba...
un po' come IE che fa un po' quello che vuole e se i siti risultano "sbagliati" in qualche modo è colpa del programmatore/browser...

se a questo si aggiungono sw vecchi di sei anni,considerando anche la veloce espasione degli ultimissimi anni, e la SCUSA dell'hw compatibile è chiarò l'impegno con cui hanno provato a passare all'open: zero.

dai, dove sta la difficoltà? ormai serve solo attenzione, per hw di ogni tipo e ad ogni livello ormai esiste un prodotto che funziona senza fare altro che collegarlo.
bisogna solo scegliere consapevolmente, tutto qui. chè è la stessa cosa che spero facciano anche dovendo scegliere hw per windows...
demon77 16/05/2011 14:21
 
+5 
Io penso che il problema reale sia il fatto che linux su desktop non offre ancora quella linearità che il collaudatissimo win+office è in grado di dare.
Sommando questo ad utenti che non sono esperti e soprattutto che sono abiutuati a win+office ovviamente ha come conseguenza che la giostra non gira!

Se poi invece si va a gurdare l'ambito server dove linux spopola allora si vede che come prodotto è più che valido.
EvilBoy 16/05/2011 14:21
 
+30 
Stiamo parlando di tedeschi non di italiani...

Poi non si può accusargli niente, visto che loro un tentativo lo hanno fatto.
Non facile fare ammenda dei propri errori, loro lo hanno fatto.

Ogni tanti servirebbe che qualche sostenitore di linux si mettesse nei panni di un normale utente e scopra che le cose non sono così facili come vogliono farci credere.

Non a caso in ambito consumer il sistema operativo linux rimane sotto la soglia del 2% da una vita!
devilred 16/05/2011 14:23
 
+5 
un altra botta nel cu#o del pinguino. da troppo tempo si lasciano i kernel linux nelle mani di balordi come canonical, che non sanno nemmeno da dove cominciare per stabilizzare l'uso di ubuntu, gia il fatto di rilasciare una distribuzione ogni 6 mesi la dice lunga sul loro operato. hanno ragione i tedeschi, le intenzioni sono buone ma i fatti sono da altra parte, oggi linux e' sinonimo di perdita di tempo che in alcuni settori diventa dispendio di soldi. meglio mettersi nelle mani di chi questo lavoro sa' farlo e ti da tutta la facilita'/stabilita' e garanzie necessarie per lavorare in santa pace.
demon77 16/05/2011 14:24
 
+20 

 Originariamente inviata da histor91

Dimostrano solo la profonda incompetenza e sclerosi del Ministero. Se il risultato è insufficiente non sempre è colpa dello strumento, ma di chi lo usa! E questo mi pare l'esempio più evidente.

Al Ministero avrebbero dovuto esigere maggiore competenza dai tecnici! Altro che accomodare la loro incapacità!



No. Il fatto è che (giustamente) al ministero, come in ogni realtà lavorativa conta unicamente ciò che va via liscio e costa poco, includendo TUTTO, anche i dipendenti che non hanno dimenstichezza col mezzo.

Se hanno tirato le somme e hanno visto che col pinguino hanno risparmiato all'inizio ma poi ci hanno smenato in tecnici e tempo perso hanno chiuso la baracca e sono tornati a windows, punto.

Non è proprio questione di fanboysmo.
karl8 16/05/2011 14:25
 
+13 

 Originariamente inviata da articolo

Inoltre, sembrerebbe che i dipendenti del ministero abbiano dovuto lavorare con versioni dei programmi (Thunderbird e OpenOffice) vecchie di sei anni



Ma sono imbecilli?
Cioè usano programmi di 6 anni fa e si lamentano anche? Che si aspettavano?
Come minimo sotto Windows usano ancora Internet Explorer 6...

Ma è possibile una tale incompetenza nella Pubblica Amministrazione nazionale?
makrov 16/05/2011 14:25
 
-2 
M$ all'arrembaggio dell'europa, dopo l'arrembaggio a Nokia ecco i primi siluri verso linux (e la germania è patria di moltissime distribuzioni linux)
decisamente controtendenza soprattutto dopo il successo di android (che utilizza il kernel linux)
1/13 avanti    
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  Categoria: Software
  Tag: Linux