MinWin, il primo mattone dei prossimi Windows

di Manolo De Agostini - pubblicato lunedì 22 ottobre 2007 alle 07:54

MinWin è il primo tassello di un nuovo corso per i sistemi operativi Microsoft Windows.

Microsoft ha iniziato da diverso tempo i lavori su Windows 7 (Seven), la major release del sistema operativo che succederà a Windows Vista. Durante una presentazione tenutasi all'Università dell'Illinois, l'ingegnere di Microsoft Eric Traut ha mostrato una prima versione minimalista del nuovo kernel che darà vita al prossimo sistema.

Ribattezzato "MinWin", il nuovo kernel nasce con l'obiettivo di essere impiegato su molteplici prodotti e di essere il "più efficiente di sempre", secondo le parole di Traut. Nella sua prima dimostrazione le operazioni di avvio hanno richiesto solamente 25 MByte di spazio e un'occupazione di memoria di circa 40 MByte.

MinWin è solo la base sulla quale verranno sviluppati i nuovi sistemi e attualmente è composto da circa 100 file contro i 5000 del cuore di Vista. Da questo primo mattone verranno impilati in seguito tutti gli altri e solo se strettamente necessari.

Windows 7 - nella sua forma definitiva - avrà un kernel più "grasso", ma è partendo da MinWin che Microsoft conta di migliorare in alcuni dei suoi punti critici degli ultimi anni. La tecnologia di virtualizzazione, inoltre, dovrebbe avere un ruolo primario nel prossimo Windows.

MinWin avrà un grande significato nel settore dei sistemi operativi embedded, dove se la vedrà con le varie distribuzioni emergenti basate su Linux.

Microsoft è decisa a dare un taglio con il passato - fatto di un kernel pressochè invariato da 15 anni di anni a questa parte - e ha messo al lavoro 200 ingegneri per vendere cara la pelle nelle nuove sfide che il mercato le propone.

L'appuntamento con Windows 7 è fissato per il 2009/2010, non vediamo l'ora.

 

Commenti dei lettori (31)

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1/4 avanti   
sk000ks 22/10/2007 08:08
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Forse questa volta faranno qualcosa di decente, staremo a vedere....

Ricordati Microsoft, leggero, sicuro e veloce, solo così puoi conquistarmi :)
BlackF1re 22/10/2007 08:14
0
ERA ORA.

In Vista ci sono ancora pezzi di codice di win 3.11

Quanto ancora volevano aspettare prima di riscriverlo da capo in modo da dare una vera svolta alla situazione?
spleen81 22/10/2007 08:27
0
Se volevano un mini sistemino era inevitabile, figuriamoci se che mattone di vista lo fanno girare sui dispositivi mobili!

;) marco
Lidoboy 22/10/2007 08:29
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 Originariamente inviata da Articolo

Nella sua prima dimostrazione le operazioni di avvio hanno richiesto solamente 25 MByte di spazio e un'occupazione di memoria di circa 40 MByte


Forse le lamentele sono arrivate alle orecchie giuste.. ;)
zuLunis 22/10/2007 08:49
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Windows 7 allora ha tutte le carte in regola per diventare il degno nemico di XP. La scelta di fare un nuovo Kernel dovevano prenderla prima di fare Windows Vista.
Arcovoltaico77 22/10/2007 08:56
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staremo a vedere... per ora nulla di concreto, solo buoni propositi... cmq era ora che riscrivessero tutto da capo, basta col riciclo del vecchio.
Nut75 22/10/2007 08:57
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Ecco quello che ci vuole. Un nuovo Windows, mattoncino per mattoncino! Ormai le scorie accumulate erano troppe per continuare ad aggiungere senza mai purgare. Se il buon giorno si vede dal mattino, Win7 sarà simpatico a molti.
TROJAN 22/10/2007 08:58
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""L'appuntamento con Windows 7 è fissato per il 2009/2010""

Ehm....ma allora Vista è morto prima di arrivare a un service pack 2 (se arriva al sp1)
mauriziofa 22/10/2007 09:06
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Veramente Vienna nasce da Vista, elimina la compatibilità x86 e win32 portandola solo in virtualizzazione e migliora alcune cose. Ma la base dalla quale partono è Vista, tanto è vero che tra poco uscirà pure la versione Server di Vista che si chiama Windows server 2008.
gr8wings 22/10/2007 09:16
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vabbè allora è chiaro che Vista è l'ultimo esemplare di una serie di OS divenuti dei veri giganti e destinati all'estinzione. Infatti già per XP si parlava di oltre 21 milioni di linee di codice, che rendono il sw davvero ingestibile, solo Microzoft può permettersi di avere tanti programmatori che ci lavorano, ma i bug saltano fuori in continuazione.
L'idea di Micozoft è l'unica possibile per garantirsi in futuro un OS competitivo, riscrivere il MOTORE da zero, come hanno fatto alla Ferrari prima di ricominciare a vincere. A proposito: W Raikkonen e Massa.

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