Mitac ha rilasciato anche in Italia i nuovi Mio Cyclo 300 e Mio Cyclo 305 HC, due navigatori satellitari con schermo da 3 pollici per bicicletta. Si tratta di prodotti che possono rispondere alle esigenze sia degli sportivi che dei cicloturisti. Da rilevare soprattutto la funzione Surprise Me, che è in grado di calcolare automaticamente percorsi ciclistici partendo dalla sola impostazione del tempo e della distanza che si vuole percorrere. Il Mio Cyclo 305 HC, rispetto al fratello minore, integra anche un sensore ANT+ con cardiofrequenzimetro e sensore cadenza/ruota, ideale per gli sportivi più allenati e i professionisti.
"Il Mio Cyclo 300 e il Mio Cyclo 305 HC sono estremamente facili da usare: l’interfaccia intuitiva, gli ampi bottoni e la semplice struttura del menu sono realmente user-friendly", sostiene Iwan van Hende, Product Director Outdoor & Fitness di Mio. "Poiché entrambi i dispositivi sono in vendita con mappe preinstallate (Open Street Map e TeleAtlas), non c’è bisogno di scaricare o installare niente in più: basta salire in sella e accenderli per essere subito pronti a partire".
Mitac Cyclo
Inoltre, se lo si desidera, grazie alla modalità automobile integrata, è possibile farsi guidare passo dopo passo fino al più vicino punto di partenza del percorso in bicicletta selezionato. "Grazie all'ampio touchscreen antiriflesso da 3 pollici tutte le informazioni saranno sempre chiaramente visibili e ben leggibili. Il case resistente e impermeabile (IPX7), infine, rende il Mio Cyclo pratico in tutte le condizioni meteo", sottolinea il comunicato ufficiale.
Cyclo - Clicca per ingrandire
"Mio Cyclo misura tempo, velocità, distanza, altitudine, consumo calorico e tanto altro ancora. Con il software Mio Share Desktop potrai salvare i tuoi dati, gestire la cronologia dei tuoi percorsi e condividere le tue esperienze con tutti i tuoi amici. Mio Share Desktop ti permette di scaricare e provare percorsi, strade e zone che altri utenti hanno ritenuto interessanti. L’applicazione è anche il punto di riferimento unico per la gestione completa del tuo dispositivo e per scaricare aggiornamenti di mappa e di prodotto".
Mio Cyclo 300 e Mio Cyclo 305 HC saranno disponibili dal mese di giugno 299,99 euro nella versione con mappe Italia, 349,99 euro per quella con mappe Europa Occidentale e 399,99 euro per il Mio Cyclo 305 HC con mappe Europa Occidentale.

Commenti dei lettori (9)
Sarà perchè tutti i percorsi che ho fatto partono sempre da casa mia e le strade della zona le conosco tutte, ma non so quanto possa essere utile un navigatore da bici.
Da appassionato del trekking e della mountain bike, troverei più comodo un navigtore con le mappe dei sentieri, senza dover stare a portarsi dietro le cartine per ogni zona in cui ci si muove (con il disagio, in caso di escursioni di diversi giorni, di dover gestire fino a tre cartine perchè i sentirei non sono compresi tutti in una)
hai ragione, ma l'alternativa a questi navigatori non è per forza una cartina. Sulla stessa fascia di prezzo si trova, ad esempio, il Garmin Edge 800. Non ho mai utilizzato un navigatore per bici, ma riguardo quelli per auto Preferisco di gran lunga Garmin a Mio.
Un navigatore studiato per l'uso con la bici è da intendersi come un contachilometri per bici avanzato, oltre a poterlo usare per fare percorsi in zone non conosciute, evitando le strade non consigliate o non autorizzate alle bici, permette con programmi tipo sporttracks la programmazione/archiviazione delle attività svolte e tramite la gestione dell'equipaggiamento, anche il controllo sull'uso e usura dell'equipaggiamento usato, naturalmente tutte cose che non servono se si usa la bici per andare a prendere il giornale.
Il navigatore in questione oltre alle mappe stradali, supporta le openstreetmap/openmtbmap (come tutti i navigatori cartografici garmin), quindi include anche i sentieri, spesso anche più aggiornati rispetto alle mappe cartacee.
A parte il dispositivo più grande,a sto punto non è meglio comprarsi uno smartphone rugged e prendersi il cardio e il contachilometri a parte?
Mi sa che quasi quasi si spende meno.......
Non rischiamo di cucinare lo smartphone o questo navigatore?
Non ho dati o informazioni che mi dicono cosa potrebbe succedere a tal proposito,voi avete provato o sapete già cosa può succedere a uno schermo e a un dispositivo se viene lasciato a essere irradiato a luce solare diretta?
Per gli schermi in bianco e nero dei contachilometri e dell'orologio cardiofrequenzimetro nessun problema,nemmeno i dispositivi,ma uno smartphone?
Anche se forse io prenderei una staffa per lo smartphone ed almeno sono a posto
Se sei un ciclista della domenica, che esce max 3/4 ore, con uno smartphone rugged (che comunque non lo paghi poco) te la puoi pure cavare, se invece esci più di 3/4 ore o magari come faccio io il sabato, tutto il giorno, con uno smartphone dopo appunto 3/4 ore il cellulare, con il gps sempre attivo si è bello che scaricato e si ti trovi a 70/80km. da casa, magari in montagna e hai bisogno del cellulare e il cellulare è scarico sono c...i.
Comunque un computerino per bici ottimo e un buon cardio non lo paghi poco è con un computerino per bici vedi solo i dati sul display, mentre con un gps hai un uso più attivo dei dati che vengono raccolti durante l'uscita, questi dati sono per esempio relativi alla mia passeggiata di oggi, elaborati con sporttracks 3:
Traccia gps e dati meteo:
http://img826.imageshack.us/img826/8282/gps1yf.jpg
Dati dell'equipaggiamento:
http://img232.imageshack.us/img232/2751/gps2k.jpg