Motorola fa causa ad Apple. iPhone e iPad fuorilegge

di Manolo De Agostini - pubblicato giovedì 07 ottobre 2010 alle 07:48

Diciotto brevetti violati. Motorola porta in tribunale Apple, chiede un risarcimento per le proprietà intellettuali che il colosso di Cupertino avrebbe infranto e vuole che la vendita negli Stati Uniti venga sospesa al più presto. Una nuova causa figlia di un sistema brevetti USA chiaramente malato, allo stadio terminale.

Motorola ha depositato tre cause contro Apple presso la International Trade Commission (ITC), nel distretto nord dell'Illinois e in quello sud della Florida per la violazione di 18 brevetti. Al centro della denuncia diversi dispositivi della casa di Cupertino, tra cui iPhone, iPad, iPod Touch e alcuni computer Macintosh. 

Motorola punta il dito anche sui servizi associati a questi prodotti, come MobileMe e App Store. "I brevetti Motorola includono tecnologie di comunicazione wireless, come WCDMA (3G), GPRS, 802.11. Altre proprietà intellettuali si riferiscono alla progettazione dell'antenna e a tecnologie fondamentali come l'e-mail wireless, la percezione della prossimità, il gestore delle applicazioni software, servizi basati sulla posizione e la sincronizzazione multi-dispositivo", ha affermato Motorola. Quali sono i brevetti in questione? Eccoli:


  • 5,311,516: Paging system using message fragmentation to redistribute traffic
  • 5,319,712: Method and apparatus for providing cryptographic protection of a data stream in a communication system
  • 5,490,230: Digital speech coder having optimized signal energy parameters
  • 5,572,193: Method for authentication and protection of subscribers in telecommunication systems
  • 6,175,559: Method for generating preamble sequences in a code division multiple access system
  • 6,359,898: Method for performing a countdown function during a mobile-originated transfer for a packet radio system
  • 5,359,317: Method and apparatus for selectively storing a portion of a received message in a selective call receiver
  • 6,578,054: Methods of adaptive channel access attempts
  • 6,246,697: Method and system for generating a complex pseudonoise sequence for processing a code division multiple access signal
  • 6,246,862: Sensor controlled user interface for portable communication device
  • 6,272,333: Method and apparatus in a wireless communication system for controlling a delivery of data
  • 7,751,826: System and method for E911 location privacy protection
  • 5,710,987: Receiver having concealed external antenna
  • 5,754,119: Multiple pager status synchronization system and method
  • 5,958,006: Method and apparatus for communicating summarized data
  • 6,008,737: Apparatus for controlling utilization of software added to a portable communication device
  • 6,101,531: System for communicating user-selected criteria filter prepared at wireless client to communication server for filtering data transferred from host to said wireless client
  • 6,377,161: Method and apparatus in a wireless messaging system for facilitating an exchange of address information

L'azienda ha richiesto all'ITC di iniziare un'indagine su Apple e tra le altre cose la sospensione dell'importazione e della vendita sul suolo statunitense dei prodotti che violerebbero i propri brevetti. Apple dovrebbe inoltre cessare ogni operazione pubblicitaria, attività dimostrativa e stoccaggio delle scorte per la distribuzione. Negli altri due procedimenti Motorola ha richiesto che Apple cessi lo sfruttamento delle proprietà intellettuali ed elargisca un risarcimento danni.

"Abbiamo concesso in licenza il nostro portfolio brevetti all'industria. Consiste di migliaia di proprietà intellettuali negli Stati Uniti e nel mondo. Dopo la tardiva entrata di Apple nel mercato delle telecomunicazioni, abbiamo avviato lunghe trattative, ma Apple non ha voluto acquisire la licenza. Non abbiamo scelta se non quella di depositare queste cause per bloccare la violazione continua consumata da Apple. Motorola continuerà a prendere le decisioni necessarie per proteggere la propria ricerca e sviluppo e le proprietà intellettuali che sono decisive per il business dell'azienda", ha affermato Kirk Dailey, vicepresidente corporate delle proprietà intellettuali di Motorola Mobility.

Come vedete il mercato della telefonia è totalmente in subbuglio. Cerchiamo di fare il punto: Nokia e Apple si danno battaglia; Apple e HTC fanno lo stesso; Google e Oracle non si risparmiano stilettate; Microsoft ha denunciato Motorola; HTC è scesa a patti con Microsoft sui terminali Android; e così potremmo continuare, ma un'immagine pubblicata dal The Guardian sintetizza bene la pazzia di un mercato in cui tutti sono contro tutti.

Perché si è arrivati a questo punto? Il vil denaro. Miliardi e miliardi di dollari. L'entrata in campo di Apple e Google ha sconquassato un mercato già florido, ha rotto gli equilibri. Dopo Apple, con la complicità degli operatori, tutti hanno visto negli smartphone ad alto margine di profitto una gallina dalle uova d'oro e chiaramente non vogliono mangiare solo una fetta della torta, la vogliono tutta. Senza dimenticare tutto il mercato dei servizi, per citare quello più famoso, App Store.

Il tema che torna ciclicamente in gioco è il sistema brevetti statunitense, tutto da rifare. Ormai assistiamo a cause continue per qualsiasi cosa. Meno male però, e lo diciamo ironicamente, che le grandi corporation stanno cercando di risolvere la faccenda (Microsoft vara la coalizione contro i troll dei brevetti). Ma possono essere le aziende che si comportano alla stregua di troll dei brevetti a cambiare le cose?

 
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Commenti dei lettori (31)

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1/4 avanti   
Red.87 07/10/2010 08:00
0
Al solito se tutti pagano la licenza, perché Apple non dovrebbe pagarla? Ma d'altra parte brevetti come "Method and apparatus in a wireless messaging system for facilitating an exchange of address information" (sostanzialmente, le vCard che esistono da una decina d'anni abbondante..) ricordano tanto il brevetto di "un device circolare atto a migliorare e rendere più facile il trasporto di oggetti e persone"...

Riguardo allo stato terminale del sistema di brevetti americano, speriamo. Ma ho i miei dubbi che manchi veramente così poco a una rivoluzione...
Manolo De Agostini 07/10/2010 08:05
0

 Originariamente inviata da Red.87

Al solito se tutti pagano la licenza, perché Apple non dovrebbe pagarla?



Devono stabilirlo i giudici. Se sbaglia, paga. O comunque magari risolveranno con un accordo di licenza. Anche se Apple non è incline a firmarli

 Originariamente inviata da Red.87


Riguardo allo stato terminale del sistema di brevetti americano, speriamo. Ma ho i miei dubbi che manchi veramente così poco a una rivoluzione...



La speranza è l'ultima a morire. Di certo così non si può andare avanti. Tra un po' queste aziende avranno più avvocati che ricercatori
checo 07/10/2010 08:35
0
bello lo schema, notare la centralità di nokia..
efranchi 07/10/2010 08:46
0
interessante lo schema:

le più pacifiche, che in questo ambito non fanno causa a nessuno sono:
Toshiba, Google, Sony, Hitachi, Sharp HTC e Samsung.

Quelle che hanno il dente più avvelenato sono
Nokia e Kodak

e quella che si fa tartassare di più é sharp (non fa nessuna denuncia ma se ne becca 3)
NNN 07/10/2010 08:51
0
Il grafo è spettacolare
angel_maurizio 07/10/2010 09:01
0
é il sistema brevetti statunitense che non funziona colpa di Bil Clinton che ha approvato una legge assurda
Molghi 07/10/2010 09:11
0
E' chiaro che prima che entrasse in gioco Apple questa situazione non era agli occhi di tutti, o cmq veniva dato meno risalto alle cause che i grossi marchi si intentavano l'un l'altro. O forse Apple ha dato una spinta in tal senso iniziando la battaglia contro Nokia.

Ad ogni modo e' chiaro che con un sistema brevetti di questo tipo, un'azienda che entra nel mercato diversi anni dopo gli altri competiror, NON PUO' NON violare un qualche brevetto anche in buona fede (e non dico che Apple lo sia)... e questo xche' e' gia' stato brevettato tutto l'immaginabile e anche di piu'.
Red.87 07/10/2010 09:27
0

 Originariamente inviata da Manolo De Agostini

Devono stabilirlo i giudici. Se sbaglia, paga. O comunque magari risolveranno con un accordo di licenza. Anche se Apple non è incline a firmarli


Si ma il mio discorso era... magari Apple ha sbagliato, ma i brevetti sono la maggior parte del tipo "acqua calda"

E io non sono certo un Apple-Fan!
aToMe 07/10/2010 09:29
0
Almeno si parla di aziende che i brevetti li usano.
Rabbrividisco quando vedo aziende che producono "zero" e si limitano ad acquistare e dare in licenza brevetti.
In aggiunta, se la legge è quella, è normale che le società tutelino gli azionisti.
Matana 07/10/2010 10:40
0
Oh vediamo se sta volta vanno fino in fondo! Sarebbe davvero bello vedere gli americani in mutande che vengono a chiedere gli iPhone in Europa mentre quando andiamo noi la non ce li danno nemmeno pregando.

Ma tanto nel giro di qualche gg Apple sborsa quello che deve sborsare e risolto il problema. Peccato.
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