Motorola indagata dall'UE per abuso di posizione dominante

di Elena Re Garbagnati - pubblicato martedì 03 aprile 2012 alle 15:37

La Commissione Europea sta indagando su Motorola per violazione delle leggi antitrust mediante abuso di posizione dominate e ostacolo alla concorrenza. Colpa delle denunce di Apple e Microsoft, che il commissario Almunía ha deciso di verificare attentamente.

La Commissione Antitrust europea ha avviato due indagini formali contro Motorola Mobility. Le denunce di Apple e Microsoft contro l'azienda statunitense hanno sortito l'effetto sperato e l'antitrust ora esaminerà il caso con priorità per capire se sono fondate le accuse di avere usato i brevetti essenziali di sua proprietà per ostacolare la concorrenza, in violazione delle norme antitrust.

Il tutto era iniziato con la movimentata approvazione da parte dell'ente europeo dell'acquisizione di Motorola Mobility da parte di Google, nonostante la lettera inviata da Apple alla Commissione in cui chiedeva di cambiare la normativa di regolamentazione dei brevetti. Motorola le aveva chiesto royalty pari al 2,25% sulle vendite di iPhone 3G, iPhone 3GS, iPhone 4 e per tutti gli iPad con connettività 3G.

Motorola indagata per la guerra dei brevetti

Il commissario UE alla concorrenza Joaquin Almunía aveva già messo le mani avanti e aveva precisato che "l'approvazione della fusione non significa che non vigileremo sul rischio che Google possa abusare del portafoglio brevetti, una volta che ne sarà il legittimo proprietario".

Una settimana più tardi era scesa in campo anche Microsoft, con un post sul suo blog ufficiale in cui chiedeva l'intervento dell'antitrust europea "perché Motorola sta tentando di bloccare le vendite di PC Windows, della Xbox e di altri prodotti".

Almunía ha mantenuto la parola e nel comunicato ufficiale pubblicato sul sito dell'UE si legge che "a seguito delle denunce da parte di Apple e Microsoft, la Commissione esaminerà, in particolare, se [..] Motorola non ha onorato i suoi impegni irrevocabili [...] di concedere in licenza i brevetti essenziali standard a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie (FRAND). 

La Commissione valuterà se il comportamento di Motorola equivale ad un abuso di posizione dominante, vietato dall'articolo 102 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE). Inoltre, la Commissione valuterà anche l'accusa di Apple e Microsoft, secondo cui Motorola ha offerto le condizioni di licenza inique per i suoi brevetti essenziali in violazione dell'articolo 102 del TFUE".

iPhone 4S
Immagini  -  12
 
iPhone 4S 1 iPhone 4S 2 iPhone 4S 3 iPhone 4S 4 iPhone 4S 5 iPhone 4S 6 iPhone 4S 7 iPhone 4S 8 iPhone 4S 9 iPhone 4S 10
iPhone 4S 11 iPhone 4S 12 iPhone 4S 13 iPhone 4S 14 iPhone 4S 15 iPhone 4S 16 iPhone 4S 17 iPhone 4S 18 iPhone 4S 19
 

Probabilmente è stata l'eccessiva ingordigia di Motorola nella richiesta delle royalty a far saltare la mosca al naso al severo Almunía, ma ormai abbiamo imparato da tempo che nessuno è senza peccato e Apple non è certo una poveretta indifesa. 

Anche se Motorola non ha deferito nessuno all'UE, ricordiamo infatti che meno di un mese fa Apple aveva proposto il pagamento di royalty a Samsung e alla stessa Motorola in cambio della chiusura dei contenziosi in corso nei tribunali di mezzo mondo. La richiesta ammontava a una percentuale fra l'1% e il 2,5% del netto delle vendite di ogni prodotto, strano vero?

Sembra quasi che la Commissione Europea sia stata tirata per la giacca in un giochetto planetario in cui a vincere non è né il più bravo né il più onesto, ma semplicemente il più furbetto. Ci auguriamo, per il bene della giustizia, che Almunía sia più scaltro di chi sta cercando di usarlo e che metta in qualche modo la parola fine a una storia che ormai ha stufato.

 
Ultime news
iPhone
copyright

Commenti dei lettori (20)

Aggiungi un tuo commento
1/2 avanti   
Fishermann 03/04/2012 15:43
0
Si vede che siamo im crisi economica, denunce a gogo dell'Antitrust per ottenere indenizzi/multe... sempre e solo soldi, che fogna, invece di prendere i veri mafiosi vanno a bloccare lo sviluppo e la ricerca.
ZEB-DEMON 03/04/2012 15:44
+8
Davvero, rimango basito. OK, le FRAND vanno rispettate, ma perchè non si può fare nulla sul brevetto del parallelepipedo?
blest90 03/04/2012 15:48
0
Povera Motorola, giá non é messa bene di suo!
checo 03/04/2012 15:59
+14
denuncia fatta da chi brevetta rettangolo e doppio click , ridicoli
g.dragon 03/04/2012 16:00
+15
Io sarei contento se:

facessero una maxi multa a Samsung (10% del ricavato nel settore Smartphone e Tablet)

facessero una maxi multa ad APPLE (10% del ricavato nel settore Smartphone e Tablet)

facessero una maxi multa a Motorola (10% del ricavato nel settore Smartphone e Tablet)

senza possibilità di ricorsi appelli e cavoli vari.

così voglio vedere se gli passa la voglia di ricorrere a queste pagliacciate.
julien89 03/04/2012 16:04
+24
vediamo come andrà a finire..
interessanti le foto di iphone, *** centrano??
Cayman26 03/04/2012 16:08
+2

 Originariamente inviata da checo

denuncia fatta da chi brevetta rettangolo e doppio click , ridicoli


COME Al solito sparate m...........
Manco sapete di cosa parlate , sapete solo che se c entra apple allora e lei la colpevole

complimenti !
pabloski 03/04/2012 16:13
+3

 Originariamente inviata da ZEB-DEMON

OK, le FRAND vanno rispettate, ma perchè non si può fare nulla sul brevetto del parallelepipedo?



perchè nessuno denuncia

lo stesso dicasi del pizzo di 15$ pagato dai produttori di smartphone android

il punto è capire se adesso google deciderà di fare sul serio e lanciare una serie di controdenunce

di certo un risultato l'ha già ottenuto ( magari era proprio quello che voleva ) e cioè di portare a galla lo schifo che è il settore dei brevetti software, dove si stanno brevettando cose assurde, scontate, usate da 50 anni nel settore IT e di certo non inventate da coloro che ne chiedono/ottengono il brevetto
m47amp 03/04/2012 16:17
+1
@g.dragon
Stramegarchiquotone, purtroppo è la solita questione (di lana caprina) di diritto commerciale internazionale. Se l'Europa fosse uno stato federale, forse potrebbe avere una qualche voce in capitolo sulla regolamentazione dei brevetti. Così come siamo messi invece, possiamo solo sorvegliare che qualcuno questi diritti non li violi, con tutti gli annessi e connessi, doverci occupare per l'appunto di questioni molto rilevanti per le cifre in ballo, ma del tutto insignificanti per gli utenti finali. Gira e rigira siamo sempre alla questione degli azionisti delle tre società citate, i loro dividendi, di riffa o di raffa li vogliono, eccome se li vogliono! Moderni mercanti di Venezia, per la loro libbra di carne hanno sempre il coltello in mano, tutti contro tutti.
checo 03/04/2012 16:26
+1

 Originariamente inviata da g.dragon

Io sarei contento se:

facessero una maxi multa a Samsung (10% del ricavato nel settore Smartphone e Tablet)

facessero una maxi multa ad APPLE (10% del ricavato nel settore Smartphone e Tablet)

facessero una maxi multa a Motorola (10% del ricavato nel settore Smartphone e Tablet)

senza possibilità di ricorsi appelli e cavoli vari.

così voglio vedere se gli passa la voglia di ricorrere a queste pagliacciate.


direi anche un 10% a microsoft anche sulle vendite di xbox visto che viene citata..
tirerebbero su un bel gruzzolo!
1/2 avanti   
Devi essere collegato scrivere un commento!
Accesso utenti
Nome utente:
Password:
Correlazioni
Categorie: Smartphone
 
Continua a seguirci!
Informazioni su Tom's Hardware
Tom's Hardware fa parte di Bestofmedia Network
Copyright ©2013 Bestofmedia. Tutti i diritti riservati
P.Iva 04146420965
Clicca per i dettagli