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Mozilla Firefox ESR: il browser a lunga conservazione

15:16 - 12 gennaio 2012 di Elena Re Garbagnati

Ha preso il via il progetto ESR (Extended Support Release) di Firefox, che fornirà alle aziende un browser stabile per 12 mesi entro la fine di febbraio. La nuova release è solo per sistemi desktop e viene aggiornata ogni 12 settimane solo con gli aggiornamenti per le vulnerabilità davvero pericolose.

Mozilla ha comunicato che presto sarà operativo il progetto ESR (Extended Support Release) di Firefox, "una versione del browser destinata ad imprese, istituzioni pubbliche, università e ad altre organizzazioni che gestiscono centralmente l'implementazione di Firefox all'interno della propria struttura".

Firefox smette di correre

L'ESR consisterà in una release che resterà stabile per 12 settimane (due cicli di aggiornamento della versione consumer) e sarà supportata per un anno intero. Nel corso dei dodici mesi la Fondazione Mozilla pubblicherà solo importanti aggiornamenti per le vulnerabilità classificate come "critiche" o "high", senza modifiche alla parte che gestisce la visualizzazione Web o la piattaforma per gli add-on del browser.

La decisione è arrivata in seguito ai malumori degli utenti aziendali davanti al ciclo di sviluppo accelerato e alla notizia che Mozilla, come Google, intende avviare automaticamente l'installazione degli aggiornamenti in modo invisibile agli utenti. Gli amministratori di sistema delle grandi realtà aziendali preferiscono vagliare e certificare le novità prima di renderle operative su tutti i client. Proprio per questo motivo in molti erano passati da Chrome a Firefox negli ultimi mesi, e Mozilla rischiava di perdere utenti.

Firefox ESR sarà disponibile insieme alla release 10 del browser

Per dialogare al meglio con le aziende e soddisfare ogni tipo di esigenza Mozilla ha creato un gruppo di lavoro apposito, soprannominato "Enterprise Working Group", che dovrebbe essere d'aiuto nel passaggio dalla versione consumer a quella business.

La prima release ESR di Firefox poggerà sulla versione 10 del browser che dovrebbe essere in circolazione tra fine gennaio e inizio febbraio. Le denominazioni successive seguiranno la numerazione della release del browser sulla quale si baseranno. La versione ESR sarà solo per sistemi desktop, non arriverà in versione Mobile e non riguarderà Thunderbird.

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Commenti

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[W]o[l]f] 12/01/2012 15:49
 
+2 
Sarebbe una linea da seguire anche su altri software, chissà in quanti sceglierebbero la versione stabile e ben supportata..
silvio3d 12/01/2012 15:58
 
Finalmente, senza questa cosa era ovvio che nessuna aziendda lo potesse prendere in considerazione come browser primario
Fexys 12/01/2012 16:57
 
Con questa mossa Mozilla si aggrazia finalmente il malumore delle aziende, e sempre con Firefox 10 arriva il supporto agli addon di default per gli utenti... quindi quando si passeràa da 10 a 11, 12, 13 etc non si avrà più il problema di addon non compatibili!
ragazzocattivo 12/01/2012 17:22
 
+2 
E Sarebbe anche ora che si dessero una bella calmata.
Non è che uno si diverta ad aggiornare di continuo......
Ultimamente poi, ogni nuova versione del browser viene sostituita dalla successiva talmente in fretta, che dovrebbero mettergli una data di scadenza breve come per lo Yogurt:

-" Da consumarsi entro il...."

Altro che:

-" A lunga conservazione"
Heartripper 12/01/2012 20:25
 
Quando leggo certi commenti mi viene da pensare che gli autori vivano con la finestra "Riguardo a.." sempre aperta, fissando la versione con occhi spalancati :/

Davvero, che sia firefox o chrome, che ve ne frega della versione? che sia la 16 o la 1.6 cambia molto? ma guardate le caratteristiche e le funzionalità che implementano piuttosto
Nicholas 12/01/2012 21:10
 
...e a questo punto l'"assurdità" dell'attuale sistema di numerazione viene a galla.
Praticamente dopo Firefox 10 la successiva versione "stabile" (aziendalmente parlando) sarà cosa, Firefox 16? Mentre le versioni 11, 12, 13 ecc. saranno instabili.
Però guai a chiamarle 10.1, 10.2, 10.3, ecc. e chiamare 11.0 la successiva versione stabile.

Per carità son solo numeri, come giustamente qualcuno ricorda.
E allora perché limitarci agli interi? Tanto varrebbe usare le potenze: Chrome 1, Chrome 2, Chrome 4, Chrome 8, Chrome 16, e così via.
Poco male se tra qualche anno arriviamo a Chrome 7x10³².
lost87 12/01/2012 21:38
 
io sono ancora a firefox 7 per via degli addon che si aggiornano ad un passo molto diverso dal browser, infatti ero molto piu contento fino alla versione 4, quando passava un bel po di tempo tra una major release e l'altra.
forse questa ESR è la soluzione per chi usa molti addon e ne cambia di continuo come me, perchè cosi uno si mette firefox 10 e lo tiene 1 anno senza sbattimenti vari per poter stare dietro all'ultima versione del browser dovendo guardare prima se gli addon sono compatibili o meno.
ho capito male o è cosi?

secondo me un browser del genere basato sugli addon, non può cambiare versione una volta ogni 3 giorni e renderli inutilizzabili solo per cambiare una numerazione alla quale stanno dietro gli utonti (che aimè sono la stragrande maggioranza).
Bivvoz 12/01/2012 21:52
 

 Originariamente inviata da Nicholas

...e a questo punto l'"assurdità" dell'attuale sistema di numerazione viene a galla.
Praticamente dopo Firefox 10 la successiva versione "stabile" (aziendalmente parlando) sarà cosa, Firefox 16? Mentre le versioni 11, 12, 13 ecc. saranno instabili.
Però guai a chiamarle 10.1, 10.2, 10.3, ecc. e chiamare 11.0 la successiva versione stabile.



Non sono versioni instabili, se no chi è il fesso che le mette?
Sono versioni a lungo supporto e basta non hanno nulla di diverso dalle altre.
Servono alle aziende che non aggiornano automaticamente i browser che magari non sono manco collegati a internet ma ad una rete interna.
I gestori di questa rete interna non hanno interesse ad aggiornare ogni volta la versione, ma se non hai l'ultima versione nessuno ti da supporto.
Mozilla ha deciso di rilasciare delle versioni con 12 mesi di supporto anche se ci sono versioni più nuove.
Cioè supportano la 10, quandoe sce la 11 supporteranno la 10 e la 11, poi la 10 e la 12 e così via.
In questo modo le aziende aggiornano 1 volta l'anno e hanno assistenza.

Esattamente come succede per sistemi come ubuntu.

P.S: forse ti è sfuggito che siamo alla 9.0.1?
440BX 13/01/2012 11:44
 
non condivido la scelta di mozilla nel rilascio delle ultime release sia di firefox che di thunderbird. dalla 3.6 in poi hanno combinato solo un gran casino. minor release uscite come major anche se non serviva, tanto per alzare il numero. Io in ufficio sono fermo alla 3.6 ultimo update e apprezzo questa scelta di mozilla per le aziende. visto che anche chrome è crudo sotto questo aspetto, potrebbe essere una mossa vincente per firefox. si deve lavorare su più fronti e tenere in considerazione anche particolari (es la facilitzione del lavoro dei sistemisti nel deploy via active directory con installer personalizzabili via cmd etc...)
   
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