MSI ha presentato la GTX 680 Twin Frozr III OC, una nuova scheda video basata sulla GPU GK104 a 28 nanometri di Nvidia. Come intuiranno gli appassionati, il prodotto è dotato della soluzione di raffreddamento Twin Frozr III con due ventole da 80 mm Propeller Blade, la base del radiatore in rame placcato nickel e heatpipe spesse 8 millimetri. Secondo MSI la scheda raggiunge sotto carico 22 gradi di temperatura in meno e un livello di rumorosità inferiore di 10,2 dB rispetto alla scheda con dissipatore originale.

Il prodotto è dotato di un PCB con quattro fasi e la scheda necessita di alimentazione aggiuntiva tramite due connettori ausiliari a sei pin. MSI insomma è riuscita a mantenere questa soluzione piuttosto che passare a un design 6+8 pin come fatto da altri produttori.
Dal punto di vista delle frequenze, la GTX 680 TwinFrozr III OC lavora a 1059 MHz e 6008 MHz rispettivamente per core e frequenze. La frequenza raggiunta dal chip grafico con la tecnologia GPU Boost in funzione è 1124 MHz. Gli appassionati in ogni caso potranno spingere il prodotto ulteriormente grazie al software MSI Afterburner.

Nella parte posteriore troviamo connettori HDMI, DisplayPort e due connettori DVI dual-link. Al momento non è chiaro quando la scheda arriverà nei negozi e a che prezzo. Se siete interessati alle prestazioni della GeForce GTX 680, potete leggere la nostra recensione. In un altro articolo anche le prestazioni in OC e in SLI.

Commenti dei lettori (21)
Aspetto la sostituta della 560ti con lo stesso dissi.
io ho una 3870x2 e utilizzo due connettori da 6 anche se uno entra in quello da 8 lasciando 2 pin vuoti.
penso che il connettore da 8 fornisca,con l'incrocio dei cavi,qualche volt in più per stabilità.....ma forse mi sbaglio.
eh no al limite due fili in più portano più corrente però dovrebbero essere uno giallo e uno nero in modo da avere 4 positivi e 4 negativi.. boh.. misteri..
l' unico motivo vagamente valido che mi viene in mente è che essendo le pcb di queste schede delle multistrato è probabile che alcuni strati interni siano delle aree di rame che bloccherebbero eventuali disturbi tra componenti rendendo la scheda di fatto + stabile, tuttavia mi risulta che i 2 pin in più spesso sono elettricamente collegati anche ai restanti pin di massa, sarebbe più giustificabile se tali "schermi" fossero separati dalle masse di alimentazione.
fa comunque storcere il naso che per la schermatura di segnali di tensione cosi bassa servano addirittura collegamenti di potenza
Misteri, proprio.
l'articolo poteva già finire con la frase di cui sopra
esatto...è da tempo che mi sto facendo la stessa domanda...
inoltre ho qualche dubbio sul fatto che le nuove vga funzionino ugualmente collegando un 6 pin nell connettore 8pin (non perchè non gli arrivi corrente, ma per il non superamento di un check interno)...qualcuno con una 580 (almeno) potrebbe confermare?