Articoli e news    Prezzi

Murdoch, via le notizie da Google, ma anche no

11:07 - 10 novembre 2009 di Valerio Porcu

Rupert Murdoch sostiene che potrebbe rimuovere i contenuti informativi dai risultati delle ricerche online.

Rupert Murdoch torna ad attaccare Google e il servizio News, l'aggregatore che "ruba" i contenuti ai produttori di notizie.

Font di traffico del WSJ

Per Murdoch sarebbe ragionevole nascondere a Google le notizie offerte online dai giornali che possiede. Un'azione facile, suggerita direttamente da Google, in risposta alle critiche che ormai s'inseguono da mesi.

Una scelta drastica, che Murdoch vede possibile solo nel momento in cui si attivasse il pagamento per i contenuti, specificando che "preferiremmo avere pochi lettori, ma paganti", liquidando in un attimo il valore del traffico portato dagli aggregatori, ma anche evitando di rilasciare dichiarazioni compromettenti. 

La realtà, però, è che il Wall Street Journal, di cui parte dei contenuti è a pagamento, deve il 25% del suo traffico proprio a Google, che gli porta il 44% dei nuovi visitatori. Cifre importanti, tanto che proprio il WSJ ha un accordo con Big G, che può mostrare parte dei contenuti premium nei risultati della ricerca. 

Per Google, gli editori lasciano i loro contenuti sui motori di ricerca "perché vogliono che il loro lavoro sia visibile", anche perché se volessero evitarlo "possono farlo efficacemente e velocemente".

Per Murdoch si tratta di furto puro e semplice e i colpevoli sono Google, Microsoft, Yahooo, Ask e tutti quelli che indicizzano notizie. Il concetto di "fair use", l'uso giusto e onesto delle notizie, sarebbe da eliminare legalmente, quindi nessuno dovrebbe usare o linkare un articolo che non ha pagato.  Chi tiene un blog, di conseguenza, è un criminale da perseguire con tutti i mezzi.

GoogleBot, per controllare l'indicizzazione e per conquistare il mondo. Comodo!

Riassunto? Molto rumore per nulla, ancora una volta tutto resterà così com'è. Per approfondire l'argomento, potete leggere questo articolo.

Condividi:   

Commenti

Aggiungi un tuo commento
   
Tiabhal 10/11/2009 11:43
 
http://www.youtube.com/watch?v=fXgV8f-BkSk
Ilruz 10/11/2009 11:48
 
Il "divieto di link" credo sia incostituzionale un po' dapertutto - se c'e' una notizia, non puoi per legge vietare di dire "oggi la testata xxx ha parlato della notizia yyyy" ... si chiama censura.

Da un'altro punto di vista: oggigiorno molti blog sono temporalmente piu' avanti dei giornali; pubblicando le notizie spesso su base oraria - chi la spunterebbe? se leggo sul blog di Pippo che un uomo ha morso un cane, e poi lo leggo anche sul giornale ... che succederebbe? il giornale dovrebbe pagare la notizia o i danni a Pippo?
giaelo 10/11/2009 13:14
 
già in ogni dove imperversano espressioni del tipo: attimino, assolutamente ecc...usate in modi orribili, ora vi ci mettete anche voi con quel bruttissimo: ma anche no?! per favore...
kimj 10/11/2009 13:41
 
solo una parola:


robots.txt

e non rompere i suddetti
Vardar 10/11/2009 16:35
 
Quello di Murdoch mi sembra un discorso privo di ogni logica... i discorsi sulla "qualità" del traffico web sono fuori da ogni logica. Google, così come altri motori di ricerca, rimandano a notizie o articoli o siti scritti da altri. Quindi se c'è scarsa qualità dovrebbe essere negli articoli e non in chi agli articoli ti fa arrivare.
Tra l'altro il fatto di voler oscurare i propri siti è una mossa che può essere controproducente oltre ogni limite: Murdoch considera ladri coloro che si appropriano notizie degli altri e per questo vuole impedire l'accesso... ma se io, navigando tramite google, arrivo al suo sito e decido di pagare per leggere un articolo? Io sarei a tutti gli effetti un cliente ottenuto da Murdoch grazie a google che avrebbe avuto l'effetto nè più nè meno di una pubblicità. Pubblicità però gratuita che Murdoch non paga.
Allora, se il grande magnate della telecomunicazioni affibia il titolo di "ladri" a google, solo perchè riporta le loro notizie, allo stesso modo non può essere definito un ladro anche lo stesso Murdoch per tutti gli articoli a pagamento venduti a quegli utenti che sono giunti sulle sue pagine grazie a google? In fondo, lui si sta appropriando di uno strumento di ricerca di altri, senza il quale chissà quale sito avrebbe raggiunto quell'utente.
Cliff90 10/11/2009 20:26
 
ma ce la fa questo?...
mha....
   
Accedi o  registrati.
Nome utente:
Password:
Segnala TomsHW

Correlazioni

  Categoria: Web & Social