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Nanofili a basso costo, godono le batterie del futuro

12:22 - 29 marzo 2011 di Manolo De Agostini

È stato scoperto un nuovo metodo per la produzione di nanofili a basso costo. Questi piccolissimi semiconduttori saranno cruciali, anche nelle batterie del futuro.

Un gruppo di ricercatori del Max Planck Institute for Intelligent Systems ha scoperto un nuovo metodo per produrre nanofili semiconduttori a basso costo. I nanofili possono far parte delle celle solari, delle batterie ad alta capacità e in generale di quella che viene definita nanoelettronica.

Finora il problema principale riguardava il costo elevato del processo di realizzazione dei nanofili su scala industriale. L'attuale metodo di produzione richiede temperature molto elevate, da 600 a 900 gradi, e l'uso di catalizzatori come l'oro.

I ricercatori dell'istituto di Stoccarda sono però riusciti a produrre nanofili semiconduttori a 150 gradi usando catalizzatori meno costosi, come l'alluminio. Grazie alla temperatura di produzione inferiore, le nanostrutture possono essere depositate direttamente su substrati plastici sensibili al calore.

Finora la produzione dei nanofili è stata realizzata con un processo chiamato VLS (vapour-liquid-solid) che usa piccole particelle di catalizzatori metallici come "semi" per la crescita dei nanofili. I ricercatori del Max Planck Institute, insieme ai colleghi dello Stuttgart Center for Electron Microscopy, hanno adottato un altro metodo, osservando la crescita di un nanofilo in scala atomica in tempo reale.

A sinistra: formazione di strutture di nanofili al silicio lungo i confini tra cristalli adiacenti di alluminio a 170 gradi (rosso: silicio; blu/verde: alluminio). A destra: modello di nanofilo al silicio dopo la rimozione dell'alluminio.

Gli scienziati hanno preparato un doppio strato formato da alluminio e silicio amorfo cristallino. Lo strato è stato prodotto ricreando il vuoto, a temperatura ambiente mediante evaporazione termica. Gli atomi, in disordine nella fase in cui sono silicio amorfo, sono disposti in un reticolo cristallino ordinato all'interno strato di alluminio - costituito da miliardi di minuscoli cristalli di alluminio, ciascuno di dimensioni di circa 50 nanometri. I granelli di cristallo sono a stretto contatto l'uno con l'altro e i loro confini formano una rete bidimensionale all'interno dello strato di alluminio.

Grazie a un microscopio elettronico a trasmissione gli scienziati sono stati in grado di osservare gli atomi di silicio scorrere dal layer di silicio verso il catalizzatore di alluminio a una temperatura di 120 gradi. A queste basse temperature il catalizzatore in alluminio è solido e non può dissolvere alcun atomo di silicio.

Le analisi hanno inoltre rivelato che gli atomi di silicio sono posti sui confini tra i cristalli di alluminio. Un numero sempre più alto di atomi di silicio si raduna sui bordi dei granelli di alluminio, e proprio in quel frangente sono ristrutturati per formare piccoli nanofili cristallini

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Commenti

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1/2 avanti    
n3m3six78 29/03/2011 12:27
 
ben vengano queste scoperte ma se non ci sono applicazioni pratiche in tempi brevi lasciano il tempo che trovano..
vorrei ricordare che ancora non esistono batterie ricaricabili al litio per uso domestico,stilo ministilo etc..
Rick 29/03/2011 12:30
 
ottimo
remagio 29/03/2011 12:36
 
+5 
buono...avevo letto "necrofili a basso costo godono le batterie del futuro"
Dav1de 29/03/2011 12:40
 
+14 
Sarà che sono antiberlusconiano ma leggendo velocemente il titolo ho capito:

Nanofili a basso costo, godono le battONE del futuro

dove per Nanofilo è colui che adora il nano...


*mi merito un'ammonizione ma non ho resistito*
fidech 29/03/2011 12:44
 
+5 

 Originariamente inviata da remagio

buono...avevo letto "necrofili a basso costo godono le batterie del futuro"



Io alla seconda volta che ho letto l'ho letto con l'accento sulla o. Nanòfili al posto di nanofìli...

Adesso potete pure mettermi i pollici in giù. :-P

P.S.: non avevo letto il commento sopra... -.-
fpg_87 29/03/2011 12:48
 
le batterie ricericabili stilo non vengo introdotte sul mercato, poichè sancirebbero la morte di tutte le generazioni precedenti.
La tecnologià c'è (esistono batterie al litio + piccole delle stilo), ma non la introducono definitivamente, poichè dovrebbero abbandonare il mercato delle pile alcaline! Mercato inquinante ma redditizio.
Se pensate che conosco persone che per i joypad di Xbox o Ps3 che usano le alcanile normali al posto delle ricaricabili stanzard!!
Assurdo!
C'è un cartello di società e brevetti!
fidech 29/03/2011 12:55
 
+2 

 Originariamente inviata da fpg_87

le batterie ricericabili stilo non vengo introdotte sul mercato, poichè sancirebbero la morte di tutte le generazioni precedenti.
La tecnologià c'è (esistono batterie al litio + piccole delle stilo), ma non la introducono definitivamente, poichè dovrebbero abbandonare il mercato delle pile alcaline! Mercato inquinante ma redditizio.
Se pensate che conosco persone che per i joypad di Xbox o Ps3 che usano le alcanile normali al posto delle ricaricabili stanzard!!
Assurdo!
C'è un cartello di società e brevetti!



Il Dualshock 3 della Playstation ha le batterie integrate. Forse il sixaxis aveva lo slot delle batterie?

Sul litio non ne sarei tanto sicuro... Non è che non fanno le stilo per il rischio di esplosioni? Le stilo subiscono sollecitazioni meccaniche maggiori delle litio. (la sparo lì... Non lo so di per certo)
gu84 29/03/2011 13:23
 
-1 
puntare sul mercato delle batterie ricaricabili sarebbe la morte del buisnes di quelle alcaline: quante batterie si comprano in un anno per orologi telecomandi torce ecc? e soprattutto il costo così alto di quelle ricaricabili è realmente proporzionato ai costi di produzione? i produttori cercano di venderti qualcosa che dovrai ricomprare domani piuttosto che qualcosa che ti durerà a lungo, i maggiori sviluppi di queste tecnologie se ci saranno saranno sicuramente da ritrovare nelle batterie integrate dei dispositivi dove per i produttori il buisnes sta nel venderti il dispositivo funzionante e non solo le batterie...
the-smoker 29/03/2011 13:51
 
+1 

 Originariamente inviata da Dav1de



dove per Nanofilo è colui che adora il nano...



ROTFL
hugeandy71 29/03/2011 14:18
 
+1 

 Originariamente inviata da fpg_87

le batterie ricericabili stilo non vengo introdotte sul mercato, poichè sancirebbero la morte di tutte le generazioni precedenti.
La tecnologià c'è (esistono batterie al litio + piccole delle stilo), ma non la introducono definitivamente, poichè dovrebbero abbandonare il mercato delle pile alcaline! Mercato inquinante ma redditizio.
Se pensate che conosco persone che per i joypad di Xbox o Ps3 che usano le alcanile normali al posto delle ricaricabili stanzard!!
Assurdo!
C'è un cartello di società e brevetti!



le batterie ricaricabili aa o aaa ci sono ni-cd e ni-mh, al litio si possono fare (mi pare di averne viste in una fotocamera) ma hanno forzatamente una tensione diversa (3,6v al posto di 1,2 delle nichel e dei 1,5 delle alcaline) quindi non essendo direttamente intercambiabili averle nello stesso formato potrebbe generare confusione (un apparato funzionante a 7,2v con 2 stilo da 3,6 non si accenderebbe con 2 alcaline e un apparato funzionante a 3v potrebbe bruciarsi con 2 stilo al litio)
pertanto è inutile avere batterie al litio in formato stilo, bisogna cambiare formato
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