Articoli e news    Prezzi

nEUROn, il caccia UE senza pilota che sostituirà l'F-35

10:48 - 15 febbraio 2012 di Dario d'Elia

Mentre si parla di F-35 ecco spuntare il nEUROn, un caccia europeo che a metà anno compierà il primo volo di prova. Completamente automatico e senza pilota, rivoluzionerà il settore dell'Aeronautica militare.

Le Forze Armate italiane saranno sempre più tecnologiche, ed è previsto per domani anche un jet militare senza pilota: il nEUROn. Il ministro-ammiraglio Giampaolo Di Paola proprio in questi giorni ha tracciato la rotta, e visti i numeri in ballo non sono previsti "inchini". La nostra gloriosa macchina da guerra sarà più snella, forse con meno soldi ma spesi meglio in attrezzature di ultima generazione. "Meno generali, meno ammiragli, più operatività e tecnologia" è lo slogan dell'ex militare.

Anche se l'ordine dei caccia-bombardieri Lockheed Martin Joint Strike Fighter F-35 è stato ridimensionato (da 135 a 90) e continua a far discutere, si parla già della prossima generazione di caccia. Aerei da combattimento totalmente autonomi che ibridano le tecnologie presenti negli attuali caccia con gli UAV (Unmanned Aerial Vehicle). In pratica si parla di velivoli intelligenti, a cui dare missioni da espletare. Ovviamente senza umani i vantaggi sono numerosi: il design non è costretto a badare a compromessi, le prestazioni vengono estremizzate e non c'è più alcun rischio per chi attacca.  

nEUROn

Entro metà 2012 il Neuron farà il primo volo. Il progetto, ma anche il prototipo, è curato da un consorzio di Paesi europei (Italia, Francia, Spagna, Svezia, Svizzera e Grecia). Per l'Italia spicca l'Alenia Aermacchi (gruppo Finmeccanica), la stessa che si occuperà dell'assemblaggio e manutenzione dell'F-35. 

Sebbene lo sviluppo sia a buon punto i tempi sono ancora lunghi: si stimano sempre tra i 10 e i 20 anni di lavoro. Sembra strano ma Tornado, AMX ed Eurofighter, che costituiscono l'asse portante dell'Aeronautica Militare, hanno volato rispettivamente per la prima volta nel 1974, 1984 e 1994. 

nEUROn - Clicca per ingrandire

Insomma, bisogna pensarli per tempo, investire molto e poi sperare che vada tutto bene. Il Neuron potrebbe essere pronto per il 2030, leggermente in ritardo rispetto al collega statunitense Northrop Grumman X-47 che si attende per il 2013.

Da rilevare che il progetto iniziale nEUROn è della Dassault Aviation, che coprirà il 50% dei costi; l'Alenia Aermacchi parteciperà per il 22% degli stanziamenti (circa 90 milioni di euro). Si stima che l'intero programma possa richiedere 400 milioni di euro, e che il prezzo finale di ogni velivolo sfiorerà i 25 milioni di euro.

nEUROn al Salon du Bourget - Clicca per ingrandire

Nello specifico il velivolo avrà dimensioni analoghe ai comuni caccia, nonché stesse capacità di carico, autonomia e capacità di volo. Senza contare le caratteristiche stealth avanzate che ne permetteranno l'invisibilità radar. Il nEUROn verrà controllato da terra attraverso un datalink ad alta capacità con standard NATO STANAG 7085, dopodiché sarà l'intelligenza artificiale a occuparsi di raggiungere ogni obiettivo prefissato. Non si esclude la possibilità di stormi controllati da piloti umani presenti su altri aerei.

''Joint Strike Fighter è il miglior velivolo areo-tattico in via di sviluppo. Un aereo di avanzata tecnologia che è nei programmi di ben dieci Paesi. È una scelta che permette di ridurre da tre a una le linee aero-tattiche. Consentirà una straordinaria semplificazione operativa dello strumento militare'', ha commentato oggi Di Paola. Fino a quando non arriverà il nEUROn. In senso lato e stretto.

Condividi:   

Commenti

Aggiungi un tuo commento
1/12 avanti    
real.massimo 15/02/2012 11:06
 
+8 
Se l'avessi avuto a disposizione in Empire Earth ..a parte gli scherzi, sono contro la guerra, ma non posso non ammetter che la RICERCA ha potenzialitá mostruose..
Bluevex 15/02/2012 11:09
 
+33 
Invece di sprecare soldi in ricerche militari, perché non investono qualcosa che sia utile per il benessere del paese... altrimenti non ci sarà più un paese da difendere
Cayman26 15/02/2012 11:09
 
+10 
Certo spendiamo tutti questi milioni -.- piu importante il militare della sanita , o altre infrastrutture .
Sawyer 15/02/2012 11:10
 
+21 
Ma si dai, con la crisi che cè, spendere miliardi sulle armi mi sembra un buon investimento..
kinga 15/02/2012 11:12
 
+1 

 Originariamente inviata da real.massimo

Se l'avessi avuto a disposizione in Empire Earth ..a parte gli scherzi, sono contro la guerra, ma non posso non ammetter che la RICERCA ha potenzialitá mostruose..


come non quotarti?!peccato che la RICERCA,quella vera,non la si fa per noi comuni(e aggiungerei scemi)mortali,ma lo si fa per tutto ciò che fa fare soldi,e al primo posto c'è la guerra.se avessimo il 10% della tecnologia militare applicata negli oggetti di tutti i giorni
pulque 15/02/2012 11:14
 
+2 
Ma che potenza di calcolo è necessaria per creare una vera IA da applicare a missioni di guerra?
pulque 15/02/2012 11:15
 
+2 

 Originariamente inviata da Bluevex

Invece di sprecare soldi in ricerche militari, perché non investono qualcosa che sia utile per il benessere del paese... altrimenti non ci sarà più un paese da difendere


Purtroppo (quasi) tutto nasce dalla ricerca militare...
Tsaeb 15/02/2012 11:16
 
+1 
l'unica cosa che mi piace di questa notizia è il possibile sviluppo di queste tecnologie nella vita di tutti i giorni, quando saranno mature.
Roby10 15/02/2012 11:16
 
+25 
Ringraziamo che in Italia siamo già tra i paesi che spendono meno in difesa.
Se pensate che gli Stati Uniti ci spendono 400 miliardi l'anno, immaginate per un attimo se tutti quei soldi fossero usati per debellare fame, carestie e malattie quante vite salverebbero, rispetto alle vite salvate dai "terroristi".

Così per buttare lì 2 numeri. In 20 anni il terrorismo ha fatto 200.000 vittime in tutto il mondo.
Ogni giorno, muoiono 26.000 bambini di fame e stenti. Ma si sa, le priorità non sono la specialità dei politicanti
CiBa 15/02/2012 11:17
 
+23 
alzi la mano a chi frega qualcosa dei caccia da guerra e in generale della guerra...???

bene, siccome penso che tutti o quasi siamo d'accordo, per quale motivo una rappresentanza al governo di cittadini *che non ci sono* dovrebbe decidere di investire in questo campo e lasciare scoperta magari e dico "magari" l'istruzione??

un popolo di capre ignoranti ma con gli UAV, CHE AFFARE!
ma andate a..
1/12 avanti    
Accedi o  registrati.
Nome utente:
Password:
Segnala TomsHW

Correlazioni

  Categoria: Nuove Tecnologie
  Tag: Italia, Repubblica