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Neutralità della Rete pugnalata anche da Telefonica

10:53 - 31 agosto 2010 di Dario D'Elia

Telefonica ha deciso di esporsi: basta con la neutralità della Rete. Content provider e colossi come YouTube o Google dovrebbero essere tassati per il traffico che generano. Anche gli utenti dovrebbero essere differenziati in relazione ai consumi.

Telefonica, uno dei più importanti operatori TLC del mondo nonché azionista di Telecom Italia, vuole discriminare i consumi degli utenti. La cosiddetta neutralità della Rete è sempre di più una chimera: ormai quasi tutti gli operatori del settore la vedono come un pericolo.

Telefonica, simpaticamente al passo con i tempi

"L’attuale modello di business potrebbe presto raggiungere un punto di rottura, in cui le spese superano le entrate, e nessuno vuole arrivare a questo punto", ha spiegato Julio Linares, AD di Telefonica. "[…] non c’è spazio infinito per i provider Internet né le reti dispongono di capacità infinita".

Al centro del dibattito almeno due questioni. Da una parte la banda passante sottratta dai servizi avanzati forniti da Google, YouTube e altri content provider. Dall'altra il fatto che il 5% dell'utenza residenziale è responsabile di circa il 75% del traffico.

La soluzione che propone Telefonica è di tassare quindi le società Web e segmentare ulteriormente le tariffe dei consumatori. Insomma l'obiettivo è battere cassa in ogni direzione per "salvaguardare" le prestazioni della Rete.

Google non è disposta a pagare alcunché ma riconosce l'esistenza dei problemi sollevati da Telefonica. Il 9 agosto scorso infatti ha pubblicato con l'operatore Verizon una proposta di regolamentazione del Web (Verizon-Google Legislative Framework Proposal) che "ridimensiona" il concetto di neutralità.

In pratica i due colossi statunitensi concordano sull'esigenza di fornire ai consumatori prestazioni adeguate, protezione e qualità dei servizi – anche affidandosi a sistemi di gestione avanzata dei network che possono favorire alcuni tipi di traffico rispetto ad altri. È evidente ad esempio che un giocatore multiplayer richiederà magari una bassa latenza, un fruitore di video adeguata banda in continuità, un net-surfer banda minima garantita, etc.

L'ente di controllo statunitense (FCC) ovviamente sarebbe chiamato a vigilare sul comportamento degli operatori, e sanzionare pesantemente in caso di bisogno.

Il dibattito online è quanto mai interessante. In Italia parlare di neutralità della Rete però è piuttosto complicato e lontano dalla realtà. Non sappiamo cosa sia un mercato competitivo, l'Antitrust e tutti gli enti di controllo non hanno potere sanzionatorio, il conflitto di interessi dilaga, la politica non è interessata all'argomento, Internet è valutato solo come un costo e non un beneficio, etc.

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Commenti

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1/11 avanti    
austinpower 31/08/2010 11:08
 
Se come no, prima ti propongono la 20 mega, poi te ne danno 2, e poi si lamentano che sono comunque troppi, certo che sti tizzi dagli italiani anno proprio imparato bene.
redeemer 31/08/2010 11:29
 
A me non sembra un'idea troppo sballata. Ovviamente, bisogna entrare nel dettaglio delle differenziazioni per valutarne la bontà. E' un pò come un tizio che ha 15 case e 65 televisori che paga un solo canone come la nonnina che ha un Telefunken del '72 in bianco e nero.
g.dragon 31/08/2010 11:30
 
ma sono scemi... vorrebbero tassare youtube / google x una cosa che noi utenti già paghiamo??? ok tassiamo pure google ma a quel punto esigiamo una adsl veloce e gratuita.. visto che la pagano questi servizi..
nick_treee 31/08/2010 11:41
 

 Originariamente inviata da redeemer

A me non sembra un'idea troppo sballata. Ovviamente, bisogna entrare nel dettaglio delle differenziazioni per valutarne la bontà. E' un pò come un tizio che ha 15 case e 65 televisori che paga un solo canone come la nonnina che ha un Telefunken del '72 in bianco e nero.


e un po diversa la questione...
e come se una societa autostradale tassasse la fiat perche il 50% dei veicoli che percorrono le sue strade sono dei veicoli appartenenti a quel gruppo che quindi da solo e responsabile del 50% dell'usura dell'asfalto...
non ha senso...
senza contare il fatto che e grazie ai servizi di youtube e compagnia che c'e molta gente che si fa una connessione adsl...
fucc 31/08/2010 11:42
 
in effetti il problema della banda disponibile non è un problema di poco conto. con lo streaming hd la situazione sta aggravandosi e non poco...
non sto parlando della "nostra" situazione dove molti sono raggiunti ancora solo da collegamenti scadenti, ma di nazioni dove quasi tutti hanno banda larga a disposizione.
In Italia c'è Fastweb per esempio che "fortunatamente" ha un'infrastruttura sovradimensionata per la sua utenza e un cap a 10mbit: ma che succederebbe se tutti contemporaneamente scaricassero files da torrent o emule e vedessero un film in HD online?
TheThane 31/08/2010 11:42
 
"L’attuale modello di business potrebbe presto raggiungere un punto di rottura, in cui le spese superano le entrate, e nessuno vuole arrivare a questo punto".

Se le reti fanno schifo e non aggiornate niente vi sta anche bene, pensano di vivere di rendita all'infinito? Non conoscono il rischio d'impresa? :
Aeon19 31/08/2010 11:44
 

 Originariamente inviata da austinpower

Se come no, prima ti propongono la 20 mega, poi te ne danno 2, e poi si lamentano che sono comunque troppi, certo che sti tizzi dagli italiani anno proprio imparato bene.



L'italiano, per favore...
Light 31/08/2010 11:49
 

 Originariamente inviata da redeemer

A me non sembra un'idea troppo sballata. Ovviamente, bisogna entrare nel dettaglio delle differenziazioni per valutarne la bontà. E' un pò come un tizio che ha 15 case e 65 televisori che paga un solo canone come la nonnina che ha un Telefunken del '72 in bianco e nero.



Ma che diamine dici? Se pago una flat per 20 Mb/s posso farci quello che voglio, sia sfruttare 1Mb/s per 10 minuti al mese, si stare a scaricare e guardare youtube usando una banda di 19Mb/s 24 ore al giorno tutti i giorni. Questo è un abbonamento, altrimenti torniamo a tot € al minuto (o Mb di dati) come negli anni '90.
dario.debe 31/08/2010 11:50
 

 Originariamente inviata da Aeon19

L'italiano, per favore...


volevi forse dire "L'Itagliano"...
Dario D'Elia 31/08/2010 11:52
 
-1 
ribadisco un concetto che ritengo chiave:

perchè io devo pagare la stessa tariffa flat di un utente che scarica film a manetta dalla mattina alla sera?

lui intasa la banda passante disponibile in zona e tutti quelli che sfortunatamente gli vivono accanto ne pagano le conseguenze.

a mio parere oltre una certa soglia (ipotizziamo 30/50 GB ?) bisognerebbe pagare un plus.

d.
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