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Notebook a energia solare progettato da un italiano

13:45 - 6 giugno 2011 di Elena Re Garbagnati

È stato un italiano a progettare il portatile vincitore del concorso 2011 Fujitsu concept design, un prodotto totalmente rivestito in policarbonato trasparente che si alimenta mediante energia solare.

Si chiama Luce Polar Panel Powered PC il notebook progettato dall'italiano Andrea Ponti nell'ambito del concorso 2011 Fujitsu concept design, di cui è anche il vincitore. Oltre ad essere un prodotto dal design originale, questo notebook è esternamente realizzato in policarbonato trasparente che lascia filtrare la luce solare verso i componenti interni.

Luce Polar Panel Powered PC

La parte più interessante è che le parti scure (il rettangolo centrale del coperchio, e quello con tastiera e touchpad) sono completamente rivestite di pannelli solari, per consentire al notebook di alimentarsi con la luce solare sia mentre lo si usa, sia quando il coperchio è abbassato.

Ovviamente il Luce Polar Panel Powered PC dispone anche di una batteria integrata per le giornate grigie, ma indicativamente in estate si può usarlo senza mai attaccare l'alimentatore alla presa a muro. La tastiera è un modello touch, altrimenti non sarebbe stato possibile integrare sotto di essa il pannello solare, e lo stesso vale per il touchpad.

Fujitsu Luce Polar Panel Powered PC - PR - PR
 
Fujitsu Luce Polar Panel Powered PC - PR 1 Fujitsu Luce Polar Panel Powered PC - PR 2 Fujitsu Luce Polar Panel Powered PC - PR 3 Fujitsu Luce Polar Panel Powered PC - PR 4 Fujitsu Luce Polar Panel Powered PC - PR 5 Fujitsu Luce Polar Panel Powered PC - PR 6
 

Al momento questo prodotto è quello che si definisce un industrial design, e non ci sono notizie riguardo alla possibile intenzione di Fujitsu di produrlo su larga scala, ma quello che è interessante è che si tratta di uno dei primi notebook che unisce la ricarica ecologica della batteria a un design piacevole da vedere, in un prodotto dal form factor standard. L'unica controindicazione che possiamo rilevare al momento è il peso di circa quattro chili.

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Commenti

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the-smoker 06/06/2011 14:48
 
+1 
simpatico
real.massimo 06/06/2011 14:50
 
+6 
Wow ma allora in Italia ci sono i geni!
Occorre solo valorizzarli, insomma, occorrerebbe solo investire nella RICERCA!

Infatti chi investe in ricerca ha molti ritorni economici, si veda la Cina che ha sperimentato con successo la prima centrale nucleare di IV GENERAZIONE!!!

Ps: non sono un ambientalista, ma se proprio dovessero imporre il nucleare in Italia vorrei fosse di IV gen, e non di generazione 3 o 3+, come vorrebbero LORO..
Ilruz 06/06/2011 14:51
 
-1 
Un esercizio di stile, per il momento - usarlo tre mesi l'anno mi pare riduttivo. Pero' in futuro con celle piu' efficenti, batterie piu' capaci e processori meno avidi ... il potenziale c'e' tutto.

Vedo piu' possibile una ricarica solare per un tablet, piuttosto che per un portatile: ammesso che riescano a produrre componenti che funzionano anche alle temperature che produrrebbe una esposizione prolungata al sole.
redder84 06/06/2011 14:52
 
-1 
carino come concept ma mi sembra una gran caxxata. voglio vedere quanto lavori sotto il sole.... chi si fondera prima tra il cervello o la batteria, per non parlare del surriscardamento dei componenti...

magari anche uno schermo lucido come va di moda ora per vendere....

per 4 kg mi porto uno pannello fotovoltaico dietro piu una batteria di scorta....
King83 06/06/2011 14:53
 
geniale veramente! mi domando da ignorante in materia di pannelli solari quale sia in estate sotto il sole e per contro in casa, la potenza prodotta di energia elettrica di un pannello così piccolo, se riesce a farlo funzionare senza l'ausilio della batteria suppongo tra i 20 e i 50watt
Man0war 06/06/2011 14:56
 
Che io sappia i pannelli solari sono costruiti in nero perchè (ovviamente) così facendo attirano più sole e dunque molto calore. I miei dubbi sono sulla temperatura della tastiera che potrebbe diventare fastidiosa oppure in generale del computer. Ok, se lo lascio 5 ore sotto il sole la batteria non si scarica mai ma il sistema di dissipazione regge?
ZEB-DEMON 06/06/2011 14:58
 
-1 
sapete quanto possa scaldare la tastiera tutto il tempo sotto il sole? impareremo la tecnica delle castagne di ranma?
StigHelmer 06/06/2011 14:59
 
Carina come idea.. però sorvolando sui problemi di ricarica nelle giornate "grigie" che comunque è una questione relativa, credo che il motivo per cui è un progetto infattibile sia il surriscaldamento sia delle superfici che dei componenti.. diventerebbe un fornellino da campeggio
pabloski 06/06/2011 15:00
 
+1 

 Originariamente inviata da real.massimo

Wow ma allora in Italia ci sono i geni!
Occorre solo valorizzarli, insomma, occorrerebbe solo investire nella RICERCA!



occorrerebbe prima defenestrare tutti i politici e poi, forse, ci si potrebbe riuscire

 Originariamente inviata da real.massimo


Infatti chi investe in ricerca ha molti ritorni economici, si veda la Cina che ha sperimentato con successo la prima centrale nucleare di IV GENERAZIONE!!!



aka centrali nucleare al torio, inventate ( indovina un pò ) da Carlo Rubbia

 Originariamente inviata da real.massimo


Ps: non sono un ambientalista, ma se proprio dovessero imporre il nucleare in Italia vorrei fosse di IV gen, e non di generazione 3 o 3+, come vorrebbero LORO..



giammai, poi si dimostrerebbe che Rubbia è un genio e tutti i baroni che lo hanno denigrato negli anni passerebbero per quello che sono e cioè dei peracottari
trapanator 06/06/2011 15:01
 
-1 
ci avete fatto caso che se lasciate questo portatile sotto il sole per qualche ora, i pannelli raggiungono i 80° tranquillamente? (lo so perché ce li ho...)
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  Tag: Notebook