Notebook che non si riscalderanno grazie a ricerca italiana

di Manolo De Agostini, 05 aprile, 2012 11:10

Il fisico Claudio Giannetti della sede di Brescia dell'Università Cattolica ha svelato uno dei meccanismi fondamentali alla base della superconduttività ad alta temperatura, aprendo le porte a potenziali applicazioni dei superconduttori in tanti settori, come quello elettronico, con importanti implicazioni.

Dispositivi elettronici che funzionano senza scaldarsi. Un sogno per tutti i produttori di dispositivi, specie quelli portatili, ma anche di tutti i consumatori. In futuro potrebbe essere la normalità e in parte magari anche grazie a quell'Italia che fa ricerca giorno dopo giorno

Il fisico Claudio Giannetti della sede di Brescia dell'Università Cattolica ha portato alla luce uno dei meccanismi fondamentali alla base della superconduttività ad alta temperatura e questo potrebbe avere potenziali ripercussioni in moltissimi campi. Intervistato da Cattolicanews, Giannetti ha spiegato che la superconduttività è quel "fenomeno che permette a una corrente elettrica di scorrere senza perdite di energia" e che è limitato solo a certi materiali e non si manifesta normalmente che a temperature prossime allo zero assoluto (-273 gradi Celsius).

La scoperta è stata pubblicata sull'ultima edizione della rivista Science e potrebbe consentire, ad esempio, di trasportare l'elettricità prodotta da impianti solari nel Sahara ai quattro angoli del mondo, senza alcuna dissipazione di energia. Lo studio di Giannetti è stato svolto in collaborazione con i laboratori T-Rex della Sincrotone Trieste e l'Università degli studi della città giuliana, oltre che con l'aiuto di esperimenti portati a termine in Svizzera, Canada e Stati Uniti.

Rappresentazione dell'esperimento. Immagine: Claudio Giannetti

Un superconduttore ad alta temperatura - ossido di bismuto-stronzio-calcio-rame-ittrio (BSCCO) - è stato colpito da impulsi laser a coppie nell'ordine dei 100 femtosecondi, scoprendo che il fenomeno è dovuto all'interazione di soli elettroni e non, come ritenuto in passato, imputabile ai fononi - una quasiparticella che descrive un quanto di vibrazione in un reticolo cristallino rigido. Come spiegato in dettaglio al sito LeScienze.it, "la possibilità di studiare la riflettività a differenti lunghezze d'onda è la chiave dello studio" e che "le interazioni elettrone-elettrone sono sufficientemente intense da agire da sole".

"I nuovi risultati dimostrano che gli elettroni negli ossidi di rame sono legati in coppie non attraverso delle deformazioni del reticolo ma attraverso delle fluttuazioni della polarizzazione magnetica. Se si arrivasse a ottimizzare e ingegnerizzare questo meccanismo si troverebbe forse la strada che porta alla superconduttività a temperatura ambiente", ha dichiarato il fisico. 

Insomma, un nuovo passo che potrebbe avere ricadute tecnologiche importanti, permettendo non solo di realizzare dispositivi elettronici che possono funzionare senza scaldarsi, ma anche di trasportare corrente elettrica con un'efficienza senza precedenti, risparmiando una notevole quantità di energia, oppure "produrre campi magnetici elevatissimi, indispensabili nel campo dei trasporti e delle tecniche diagnostiche mediche, come la risonanza magnetica nucleare".

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Notizie dal web

 

Commenti dei lettori (15)

1/2 avanti   
azzurrino 05/04/2012 11:48
+37
Non vorrei intaccassero la reputazione dell'italia... mandiamoli a lavorare all'estero
FrankieDedo 05/04/2012 11:53
+3

 Originariamente inviata da azzurrino

Non vorrei intaccassero la reputazione dell'italia... mandiamoli a lavorare all'estero


E di volata anche!
Noi quelli come loro non li vogliamo!!!
Che tornino da dove sono venuti!!
Non possono sicuramente essere italiani D.O.C.!!

P.S. mi sono appena rinvenuto di una cosa...c'è scritto che hanno svolto un test con impulsi laser di 100 femtosecondi.. ma è possibile un intervallo così breve?? come lo ottengono??
JackZR 05/04/2012 11:54
+1
Addio ventole! Sì, ma nel 2030...
jokerellone 05/04/2012 11:55
+1
A quel punto le miniere di rame diventerebbero ben più redditizie del petrolio e altro che i rom che rubano il rame dalle reti dei treni... $$$$$$$
cane501 05/04/2012 12:09
+1
In realtà sono parecchi anni che in Italia viene portato avanti un lavoro di ricerca molto accurato sui superconduttori ad alta temp. critica, considerando soprattutto l'immane importanza che avrebbero questi materiali se davvero si riuscisse a realizzarli in modo efficace. Tuttavia il progresso in questo settore è limitato da insormontabili complicazioni di vario tipo. Tanto per darvi un'idea, il record attuale di temperatura critica è dell'ordine dei 130° kelvin, circa -143°C!
Roderick Usher 05/04/2012 12:19
0

 Originariamente inviata da azzurrino

Non vorrei intaccassero la reputazione dell'italia... mandiamoli a lavorare all'estero


Evidentemente non conosci la gloriosa storia dell'Italia e non hai idea dell'ottima reputazione che abbiamo all'estero.
xhogan89x 05/04/2012 12:27
+2

 Originariamente inviata da Roderick Usher

Evidentemente non conosci la gloriosa storia dell'Italia e non hai idea dell'ottima reputazione che abbiamo all'estero.



spero tu sia ironico XD basta girare un po per il mondo per vedere come veniamo presi per il culo
PrincipeVegeta1 05/04/2012 12:30
+14
Buttiamo fuori dall'Italia certe persone....noi teniamoci stretto il Trota...
nyx 05/04/2012 12:41
+2
questa è l'italia che ci piace!
PacK8) 05/04/2012 13:10
+8

 Originariamente inviata da xhogan89x

spero tu sia ironico XD basta girare un po per il mondo per vedere come veniamo presi per il culo

Per la politica e per le nostre brutte abitudini,non per il campo scientifico o artistico e neanche quello gastronomico e della moda. Piantiamola con questi luoghi comuni,sta diventando una brutta abitudine.
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