I nuovi Amazon Kindle monteranno probabilmente un sistema di illuminazione che consentirà la lettura degli e-book in ogni condizione ambientale. Un redattore di TechCrunch pare essere riuscito a dare una sbirciata a uno dei primi prototipi di reader che il colosso statunitense sta sviluppando nei laboratori di Seattle. Pare che si sia puntato ancora una volta sulla tecnologia e-ink, accompagnata però da una soluzione LED (Flex Lighting) frontale di cui abbiamo già parlato a dicembre (Ebook reader e-ink con illuminazione a LED? Ibrido brillante!).
La tecnologia Flex
In pratica, pur mantenendo invariate tutte le caratteristiche di leggibilità dell'inchiostro elettronico, è stata integrata una sorgente di illuminazione piuttosto interessante. Si parla infatti di irradiazione grazie al montaggio in fase produttiva di un foglio di qualche decina di micron sul pannello principale. Pochi LED (1 o 2 per un reader da 6 pollici) consentono la lettura al buio o in condizione di bassa luminosità. La luce si diffonde rifrangendosi all'interno dello strato plastico.
Il flusso luminoso all'interno dello strato - Clicca per ingrandire
Il tutto senza effetti collaterali sull'interazione touch e neanche spiacevoli riflessi abbaglianti. Forse nella peggiore delle ipotesi potrebbe solo risentirne marginalmente l'autonomia, ma questo è un dato ancora da verificare. Grazie a una freschissima indiscrezione pubblicata dal blog The Digital Reader sappiamo che il nuovo B&N Nook potrebbe montare una soluzione analoga. Le prime brochure mostrano infatti una sorta di illuminazione stile Flex Lighting chiamata GlowLight.
Brochure del nuovo Nook - Clicca per ingrandire
Difficile prevedere le date di presentazione delle nuove linee e-book reader e le eventuali variazioni dei listini. Certo è che Amazon e B&N sembrano voler rispondere a una delle richieste più pressanti dei clienti: un miglioramento della leggibilità in condizione di buio. Detta tutta sembra essere davvero la soluzione perfetta per chi ama leggere a letto senza infastidire il partner. O meglio, senza che qualcuno rompa le scatole perché desidera ogni luce spenta.

Commenti dei lettori (15)
Wow...
capperi!!! avevi un Casio e-ink nel 1996? fico
d.
Nell'aricolo si parla di illuminazione, non di e-ink ( e pure l'aricolo l'hai scritto te
Nel Casio che avevo (lo smontai perchè era entrata dell'acqua, e non fui in grado di rimontarlo) c'era un (o due, non ricordo) led verde acqua a fianco del display e lo illuminava proprio per rifrazione al suo interno.
Da quando è uscito il kindle 3 è disponibile una custodia in pelle con lampada da lettura che succhia energia dalla batteria del kindle...
perché non c'è il tasto segnala sui post dei moderatori?
dai, non ha tutti i torti a dire che l'idea non è il massimo dell'innovazione.
questa tecnologia è interessante proprio perché si applica agli e-ink che sono noti proprio per non disporre di una sorgente luminosa interna.
d.
p.s. la legge di Cartesio sulla rifrazione è effettivamente del '600... potevano pensarci prima
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