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OLED a basso costo, tutto parte del getto d'inchiostro

08:45 - 2 dicembre 2011 di Manolo De Agostini

Un gruppo di ricercatori dell'Università della California ha trovato un modo per realizzare i circuiti di controllo degli OLED grazie al metodo di stampa a getto d'inchiostro. Un passaggio che potrebbe consentire di realizzare schermi OLED a costi più contenuti.

La stampa ink-jet servirà per realizzare schermi OLED a basso costo. Il metodo, utile anche per realizzare circuiti da applicare agli abiti (Il grafene si stampa a getto d'inchiostro, e il PC si fa abito), ha permesso ai ricercatori dell'Aneeve Nanotechnologies (startup dell'Università della California, UCLA) di creare transistor a film sottile basati su nanotubi al carbonio con un'elevata mobilità e un alto rapporto on/off.

Gli OLED offrono diversi vantaggi sugli LCD, in quanto pesano meno, sono flessibili, offrono un angolo di visione più ampio, migliorano la luminosità, sono più efficienti e hanno un tempo di risposta inferiore. Finora lo sviluppo di un metodo a basso costo per la produzione in volumi di schermi (soprattutto di grandi dimensioni) è stato ostacolato dalla difficoltà d'integrare nel processo di produzione dei transistor thin-film che usano silicio amorfo e polisilicio.

Per la prima volta i ricercatori della UCLA sono stati in grado di stampare i circuiti di controllo OLED a singolo pixel e circuiti thin-film annessi, ottenendo vantaggi rilevanti rispetto alle soluzioni attuali. "Questa è la prima dimostrazione pratica di un circuito basato su nanotubi al carbonio ottenuto con questo processo di stampa", ha dichiarato Kos Galatsis, professore presso la UCLA Engineering e cofondatore di Aneeve. "Abbiamo dimostrato che i nanotubi al carbonio sono un candidato valido per competere con le tecnologie al silicio amorfo e dei semiconduttori ossido-metallici".

Il metodo a getto d'inchiostro elimina la necessità di usare costose apparecchiature che operano sottovuoto. Il team ha risolto gran parte dei problemi d'integrazione dei materiali, ha sviluppato nuovi processi di pulitura e creato metodi per il trattamento delle soluzioni d'inchiostro.

Per quanto riguarda le applicazioni OLED a matrice attiva, i transistor ai nanotubi di carbonio saranno pienamente integrati con gli array OLED. La tecnologia d'incapsulazione sviluppata per gli OLED consentirà inoltre di mantenere i transistor ai nanotubi al carbonio ben protetti, in quanto le soluzioni organiche negli OLED sono molto sensibili all'ossigeno e all'umidità.

Gli sforzi per rendere la tecnologia OLED sempre più a buon mercato sono molteplici. Recentemente abbiamo scritto dell'impegno della giapponese Sumitomo Chemical, in grado di realizzare OLED di grandi dimensioni con costi di produzione dimezzati rispetto a oggi (TV OLED a prezzi umani nel 2012, che sia la volta buona?), e anche della tecnologia di Dupont, già concessa in licenza a un grande produttore asiatico. Non bisogna inoltre dimenticare che sempre alla UCLA hanno sperimentato un modo per realizzare circuiti organici grazie alla tecnologia LightScribe, generalmente usata per imprimere immagini su CD e DVD.

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Commenti

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Shin_Shishi 02/12/2011 09:07
 
Speriamo bene !
Anche se vorrei vedere la qualità visiva con i miei occhi, sopratutto per la resa dei colori (sarà meglio dei plasma ?) ;-)
BillJobs 02/12/2011 09:15
 
+2 
Fra 10 anni non andremo più nei ipermercati d'elettronica a comprare la tv ma dal tipografo !
jmgtx 02/12/2011 10:25
 
+2 
ahaha così in quando si anrà in negozio ha cercare un televisore si domanderà al commerciante se hanno televisori formato B0 o A0.....:-D

Comunque questa tecnologia promette bene visto che nn è il primo articolo che parla di questo tema. Per utilizzi diversi si ma partendo dalla stessa base la stampa ad inchiostro.
supertigrotto 02/12/2011 10:29
 
Naturalmente non avranno prezzi di massa all'inizio ma di elite,ci vorranno ancora 4 anni circa credo per trovarli nella grande distribuzione a prezzi acessibili per il popolo,ovvero il costo di uno stipendio.
Se consideriamo che i primi anni dovranno ammortizzare i costi di investimento,4 anni ci stanno.
LeChuck 02/12/2011 11:05
 

 Originariamente inviata da jmgtx

ahaha così in quando si anràin negozio ha cercare un televisore si domanderà al commerciante se hanno televisori formato B0 o A0.....:-D

Per utilizzi diversi si ma partendo dalla stessa base la stampa ad inchiostro.



Tradotto?
Dai si scherza, pure io la mattina litigo con la tastiera.
Ci sono giorni che il compilatore nemmeno mi da più gli errori, mi prende per mano e mi dice:"dai su andiamo a farci un caffè prima ok?"
Einstein76 02/12/2011 11:15
 
Che belle cose si fanno quando più persone collaborano, l’essere consapevoli di non sapere tutto e il mettere insieme conoscenze di vari campi e poi concretamente alcuni salti tecnologici si fanno mettendo insieme due o più brevetti.

Inoltre mi conforta vedere il riconoscimento che per fare soldi bisogna mettere insieme qualità e convenienza e aggiungo, dicendo: “Era ora, questa è evoluzione!”
Italia 1 02/12/2011 12:40
 
OLED stampabili, grafene stampabile... altro ? Speriamo bene...
citizen5 02/12/2011 13:49
 
+1 
A quando la gnocca stampabile?? Sai che risparmi per i ns politici.....
myrdrwin 02/12/2011 14:59
 
Ipotizzando che un 40" inizialmente fosse costato 100.000€ e che per ogni notizia "trovato il modo per produrli a meno" fossero calati di 10€ a quest'ora con 300€ prendevo un 60".
   
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