Un gruppo di ricercatori italiani dell'Università di Padova, insieme a colleghi svedesi dell'Angstrom Laboratory, potrebbe aver risolto il problema della congestione radio. Tutto sta nella vorticità delle onde elettromagnetiche, cioé contorcendo le onde radio in una forma che ricorda quella dei fusilli (un tipo di pasta). L'esperimento - pubblicata sul New Journal of Physics - apre alla possibilità di trasmissioni e ricezioni di un numero infinito di canali.
Questa scoperta è molto interessante, perché nell'era digitale le bande di frequenze radio disponibili per trasmettere informazioni diventano sempre minori. "Provate a inviare un messaggio di testo a mezzanotte di Capodanno e capirete quanto sono congestionate le bande", ha dichiarato il dottor Fabrizio Tamburini, già noto ai nostri lettori (601 canali su una sola frequenza TV. Rivoluzione!). La soluzione è manipolare le onde in modo che contengano più di un canale di informazione.

Un'onda può essere attorcigliata sui propri assi un determinato numero di volte in direzione oraria o anti-oraria, il che significa che può adottare diverse configurazioni. "In una prospettiva tridimensionale, questa fase a spirale sembra un fascio a forma di fusillo. Ognuna di queste onde attorcigliate può essere generata in modo indipendente, propagata e rilevata persino nella stessa banda di frequenza, comportandosi come canali di comunicazione indipendenti", ha dichiarato Tamburini.
Per dimostrarlo i ricercatori hanno trasmesso due onde radio attorcigliate, nella banda dei 2.4 GHz (quella del Wi-Fi), sulla distanza di 442 metri da un faro sull'isola di San Giorgio verso una parabola situata su un balcone di Palazzo Ducale a Venezia, che è stata in grado di captare i due canali separati.
"Entro ragionevoli limiti economici, si può pensare di usare un momento angolare orbitale a cinque stati, da -5 (in senso antiorario) fino a 5 (in senso orario), comprese le onde non attorcigliate. In questo caso, possiamo avere 11 canali in una banda di frequenza. È possibile usare il multiplexing, come una TV digitale, su ognuna di queste per implementare persino più canali sugli stessi stati, il che significa che si potrebbero ottenere 55 canali nella stessa banda di frequenza", ha dichiarato Tamburini.
"Segnale ricevuto": è il messaggio proiettato sulla facciata di Palazzo Ducale a Venezia che conferma la riuscita dell'esperimento di trasmissione con onde elettromagnetiche vorticose - Immagine: Inaf
"Abbiamo organizzato questo esperimento all’aperto, nello stile di Marconi” spiega Tamburini. “Questo per dimostrare a tutti che per la trasmissione abbiamo utilizzato le proprietà del campo elettromagnetico e non trucchi di elettronica. Abbiamo quindi realizzato in ricezione un semplice interferometro con due antenne, proprio come si fa in radioastronomia, per leggere gli stati di vorticità, mentre in trasmissione abbiamo utilizzato dei paraboloidi modificati ad arte per imprimere delle vorticità nell’onda elettromagnetica. E i due segnali sonori inviati su canali con vorticità diversa sono stati uditi quando abbiamo sintonizzato i ricevitori sui quei canali", ha aggiunto il dottor Tamburini all'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).
Oltre ad aumentare la quantità di informazioni che passa intorno al nostro pianeta, questa nuova scoperta potrebbe anche contribuire a dare uno sguardo a oggetti lontano nella nostra galassia. I buchi neri, per esempio, sono in costante rotazione e quando le onde li attraversano, sono costrette a girare nello stesso senso del buco nero. Per questo potremmo usare tali onde per studiare il buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea, chiamato Sagittarius A, e ottenere informazioni cruciali sulla rotazione di questo "mostro".

Commenti dei lettori (23)
C'era bisogno di spiegare cosa sono i fusilli??
Apparte gli scherzi, complimenti ai ricercatori
Fa sempre piacere leggere news del genere!
chissà se lo riporterà qualcuno.. ma direi che fare un servizio su cosa è successo ieri all'isola dei famosi è decisamente più importante.......
per quanto riguarda l'uso nei sistemi mobile la vedo un po' complicata, in quanto dovrebbe essere utilizzato un micro iterferometro su ogni terminale, un'antenna in grado di ricevere segnali radio con momento angolare (un'antenna 3D, ossia un'antenna ricavata su una sfera), un processore in grado di separare i segnali e interpolarli con quelli di sensori in grado di rilevare il posizionamento spaziale assoluto...
si puo' fare, ma... oggi un'antenna e' fatta da un filo conduttore...
su postazioni fisse (wi-max, hiperlan?) la cosa sarebbe ben piu' pratica e fattibile, come d'altronde hanno dimostrato.
c'e' da dire comunque che un collegamento tra' due antenne altamente direzionali puo' creare un ponte wifi a grande distanza (il record italiano e' monte amiata-olbia, a quanto ricordo); e' un monocanale, ma si fa' oltre 300Km.
Se solo qualcuno aprisse le orecchie, diventerebbe questo il nostro potenziale di aumento del PIL...
P.S. mi è venuto il magone al pensiero dei politici con 20k di stipendio al mese che da 30 anni stanno affossando l'Italia
In cosa si differenzierebbero i 10 canali aggiuntivi (5 festrorsi e 5 sinistrorsi) dall'eccentricità della rotazione?
...radiazione di Hawking dal buco nero supermassivo...
e' l'unica cosa che emette, e lo fa' con emissione di onde con momento angolare.
misurandone l'intensita' si puo' capire la massa del corpo nero.
che non e' un fusillo?
qui l'onda e' piana, ma il suo piano vibrazionale (ortogonale all'onda) "ruota" perche' emessa da una sorgente "ruotante".
nella polarizzazione circolare l'onda e' comunque piana, ma vibra su un piano ortagonale che e' fermo (non ha movimento angolare), quindi puoi emettere decine di onde ma su piani ortogonali differenti, e descriverle tutte... purtroppo pero' la difrazione dei materiali puo' cambiare l'angolo di polarizzazione.
anche su un'onda a fusillo cambierebbe l'angolo di incidenza, ma non il momento angolare.
puoi quindi generare piu' onde con momenti angolari diversi e descriverle comunque, anche se passanto attraverso diversi materiali e il loro angolo d'incidenza varia notevolmente.
certo che un'antennnina (una... almeno 3) cosi' non e' propriamente pratica, ed e' necessaria una post elaborazione per la separazione dei canali... non so' quanto gravosa, ma e' necessaria.