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OnLive sfida Xbox 360 e PS3: si gioca in streaming

10:46 - 18 novembre 2010 di Manolo De Agostini

Il servizio di cloud gaming OnLive approda anche nei salotti statunitensi, sfidando le console tradizionali. Per giocare non serve più un hardware potete e dedicato, ma una buona connessione a Internet.

Dopo la chiusura di InstantAction (Chiude InstantAction, fine dei giochi 3D su browser?), il progetto di giocare con qualsiasi titolo su differenti piattaforme continua. Il servizio OnLive, di cui abbiamo parlato in passato per il debutto su PC e Mac (Arriva OnLive, dite addio a Radeon e GeForce), rilancia. 

L'idea di giocare in streaming, magari a Crysis (giusto per fare un esempio) dalla finestra del browser, dallo smartphone o altri dispositivi non muore, anzi riprende corpo. L'omonima azienda ha presentato la MicroConsole, un piccolo box che consente di portare i giochi in streaming sulla TV ad alta definizione del vostro salotto. Insieme alla MicroConsole, venduta a 99 dollari, viene offerto un gamepad wireless. Le prenotazioni negli Stati Uniti (per ora il servizio è solo relativo a quel paese) partono oggi, mentre la distribuzione del kit inizierà il 2 dicembre.

"Tutto il lavoro di calcolo è eseguito su un server, quindi in teoria è possibile giocare anche con computer con poca o nessuna potenza grafica. Chiaramente la variabile che influisce sulla qualità del gioco è la connessione Internet. Da questo punto di vista ci sono notizie relativamente buone, perché per giocare con livelli qualitativi standard "bastano" 1,5 Mbps, mentre si arriva a 5 Mbps se si vuole giocare con i dettagli al massimo", scrivevamo in una precedente notizia.

OnLive può essere visto come un attacco in piena regola al mercato tradizionale dei videogiochi, dove un appassionato deve acquistare una console e i titoli (su disco) specifici. In questo caso deve comprare solo il box OnLive e poi acquistare, comodamente dal salotto, i titoli singolarmente oppure sottoscrivere un abbonamento, affittare i giochi per differenti periodi di tempo o avere la possibilità di fare una prova gratuita. La cosa interessante è che acquistato un titolo, si può accedervi da qualsiasi box OnLive, quindi nulla vi vieta di giocare al vostro titolo preferito da casa di un amico. In futuro OnLive punta a integrare l'hardware del box direttamente nelle TV, come avviene per i decoder del digitale terrestre oppure la Google TV integrata nei televisori di Sony.

L'elenco dei giochi è buono, si va da Assassin's Creed II ad Aliens vs. Predator, fino a Borderlands e DiRT 2 (la lista è qui). I prezzi sono variabili a seconda del gioco e si va da 20 a 50 dollari per l'acquisto completo oppure circa 5/10 dollari per giocare 3/5 giorni. La qualità grafica, con connessione da almeno 5 Mbps, è 1080p con un frame rate di 60 fps (via porta HDMI 1.3). Nel frattempo questa settimana è partito - in beta open - un analogo servizio, Gaikai. Inizialmente era aperto a 1000 giocatori, ma successivamente la beta è stata allargata a 10 mila partecipanti.

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Commenti

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1/5 avanti    
g.dragon 18/11/2010 10:52
 
-42 
spero falliscano presto.. non mi piace x niente l'idea..
A causa dei voti negativi ricevuti dagli utenti, questo commento non è visibile. Clicca qui per leggerlo.
GangstaGiano 18/11/2010 10:54
 
+2 

 Originariamente inviata da g.dragon

spero falliscano presto.. non mi piace x niente l'idea..



Naa, non si augura mai il fallimento ...
A me l'idea piace, ma qui è irrealizzabile... Negli USA non saprei, hanno linee diverse dalle nostre ...
Buby84 18/11/2010 10:54
 
mia vevano provato per la beta solo che potevano giocare solo i residenti negli usa :S
Rick 18/11/2010 10:57
 
-3 
buona idea... ma i prezzi sono troppo alti
stefano89 18/11/2010 11:01
 
+4 
Se veramente ci vogliono solo 5 mega per un 1080p a 60fps fissi allora questo servizio è assolutamente alla portata di paesi che hanno investito bene sulla banda larga
Ovviamente i quinti mondi tencologici come burundi,angola e italia stanno a guardare
karl8 18/11/2010 11:01
 

 Originariamente inviata da g.dragon

spero falliscano presto.. non mi piace x niente l'idea..



La tecnologia, soprattutto nell'informatica è in continuo rinnovamento.
Non è detto che tra 10 anni i pc saranno come li pensiamo oggi.

L'attuale incarnazione di pc (processore, disco rigido, scheda video e layour generale) è molto vecchia e non mi stupirebbe affatto che dovesse scomparire dal mercato di massa per lasciare posto a cose come questa.

Così come oggi abbiamo adsl flat, a consumo o ad ore, un domani potremmo avere anche l'abbonamento giochi flat, a consumo o ad ore.
esilarato 18/11/2010 11:02
 

 Originariamente inviata da g.dragon

spero falliscano presto.. non mi piace x niente l'idea..



perchè dovrebbero fallire? se una cosa non ti interessa nn la usi o compri ma lascia agli altri la possibilità di decidere!!!
Pikazul 18/11/2010 11:08
 
-1 

 Originariamente inviata da GangstaGiano

Naa, non si augura mai il fallimento ...
A me l'idea piace, ma qui è irrealizzabile... Negli USA non saprei, hanno linee diverse dalle nostre ...




Ti dico solo che alcuni americani hanno detto "Ma perchè non l'hanno fatto un Europa? Qui le connessioni fanno schifo e tutti i provider maggiori hanno limiti di GB mensili"

Tutto il mondo è paese XD

Io spero che il servizio prenda piede, sono uno dei pochi che potrebbe utilizzarlo vero, ma tutti i giocatori PC hanno da guadagnarci.

Questi servizi useranno prncipalmente titoli per PC, quindi se il servizio ha successo tutto il mercato PC godrà di maggiore attenzione dalle case di sviluppo, e questo significa più giochi per la nostra piattaforma.

Inoltre questi servizi sono completamente indipendenti dalle prestazioni delle macchine degli utenti, quindi i developer potranno ricominciare a farsi la guerra sulla grafica senza escludere gran parte del loro mercato.

Non è necessario giocare ad Onlive se si preferisce il rendering in locale, anzi, questi servizi sono indirizzati proprio a chi una macchina sufficiente per giocare in locale non ce l'ha e non vuole averla, ma finchè aiuta a portare i giochi su PC abbiamo solo da guadagnarci.
Ruges 18/11/2010 11:08
 

 Originariamente inviata da Buby84


mia vevano provato per la beta solo che potevano giocare solo i residenti negli usa :S



Hemmm... ciaoè?!?!
stefano89 18/11/2010 11:09
 
piu che altro l'unica cosa da temere è che se tutti giocano in streaming occupando costantemente la banda non è che nel giro di poco tempo collassa tutto?
1/5 avanti    
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  Categoria: Giochi per Console
  Tag: Cloud Computing, Xbox 360