OpenSUSE zoppica, la distro Linux deve riorganizzarsi

di Manolo De Agostini, sabato 16 giugno 2012 alle 09:32

In casa OpenSUSE scoppiano le discussioni su come affrontare le future release. La versione 12.2 ha portato alla ribalta grandi problemi e di conseguenza tanti ritardi nella fase di sviluppo. La comunità discute su quali siano i problemi e come superarli.

OpenSUSE assediata dai problemi e dai ritardi cerca una nuova strada per rinascere. Stephan "Coolo" Kulow, release manager della distribuzione Linux, ha fatto suonare il cosiddetto campanelllo di allarme, con un messaggio intitolato "Calling for a new openSUSE development model", in cui si fa il punto e si cerca una strategia comune per migliorare il processo di sviluppo e distribuzione del sistema operativo.

Tutto nasce da openSUSE 12.2, che ha subito diversi ritardi rispetto alla data di uscita originale a causa di problemi con alcuni pacchetti malfunzionanti e intoppi di vario tipo. Tutte le date "importanti" del processo di sviluppo sono slittate, così come la prima versione release candidate e la build finale.

Con il peso di questi ritardi e la scarsa "manovalanza" a disposizione, Kulow ha deciso di portare la comunità a un sano e costruttivo dibattito sul destino del progetto. "Credo che la causa dei ritardi sia il risultato degli ultimi cambiamenti nella comunità openSUSE. Siamo cresciuti e il nostro modo di lavorare attuale non scala più".

"Dobbiamo iniziare a lavorare in modo differente e dato che abbiamo strumenti come OBS e iniziative come Tumbleweed, abbiamo mezzi unici tra le principali distribuzioni Linux per fare qualcosa di nuovo e differente. Vediamo dove ci portano le discussioni", ha aggiunto Kulow chiedendo più persone che lavorino sull'integrazione (bugfix, etc).

Diverse idee sul tavolo e chiaramente tutte in evoluzione. Si parte dell'abbandono di una scaletta rigida per lo sviluppo, l'allungamento dei tempi rispetto al ciclo di otto mesi, fino a una minore tolleranza verso quei pacchetti che creano problemi e instabilità. Voi usate openSUSE? Qual è il vostro punto di vista sulla vicenda e quali le idee per migliorare la situazione?

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Commenti dei lettori (43)

1/5 avanti   
Davide Olianas 16/06/2012 09:52
+3
Beh io aspetto il commento di Xfire, uno dei pochi sul forum che usa opensuse
yesssssss 16/06/2012 10:07
+1
Io uso openSuSE da una vita (assieme ad altre distribuzioni in base alle necessità).
Mi va bene un modello "quando è pronta è pronta" o un rolling release, o meglio ancora un version-less alla gentoo.
Sono pigro e la procedura di aggiornamento di una distribuzione richiede del tempo (in quanto pigro non reinstallo, aggiorno). Su gentoo, quando aggiorni il sistema, aggiorni tutto all'ultima versione stabile disponibile (a meno di non aver definito eccezioni per determinati pacchetti) e non devo mai fare un aggiornamento di distribuzione, semplicemente perché non esiste una versione della distribuzione.
CaoS-Stardust 16/06/2012 10:17
0
per me và benissimo il rilascio "quando pronto", preferisco avere una versione vecchia di 3 anni ma stabilissima che inseguire la nuova versione alla Ubuntu... ma non amo in modo estremo neanche il metodo Debian, infatti dopo un anno si sente che tenere il software sempre stabilissimo porta a rotture in certi casi... infatti mi trovo benissimo con chakra, è half-rolling, cioè i pachetti vengono aggiornati quando stabili (è arch based) ma non è rolling vera e propria, ogni tipologia di pachetto è diversa, ad esempio il kernel è quello che è più lento ad essere rilasciato perchè una parte critica, o i driver open. openSUSE l'ho usato, bellissimo, anzi, con YaST è una cosa unica che anche Fedora non riesce a raggiungere, ma non è la mia distribuzione di riferimento anche perchè quel livello di sicurezza ecc. non mi serve per ora (openSUSE è un po' sprecato in ambito consumer IMHO) e quindi ho optato per una arch based tanto per divertirmi ed infatti mi piace tantissimo usarla
barra 16/06/2012 10:21
+1
L'impressione è che la comunità opensuse stia diminuendo fortemente. sul planet di gnome e kde i post dove si accenna ad opensuse sono ormai una rarità. Le statistiche wikimedia parlano di accessi diminuiti del 50% rispetto a 1 anno fa. Qui IMHO è la mancanza di risorse il problema (anche per l'evidentemente allontanamento di Novell dopo l'acquisizione da parte di non ricordo chi)!
CivettaLibera 16/06/2012 11:19
+4
Perchè c'è mai stata una distro Linux senza problemi? Tutte fallimentari, sistemi per chi ha tempo da perdere dietro malfunzionamenti di driver ed aggiornamenti.
winebar 16/06/2012 11:30
+18

 Originariamente inviata da CivettaLibera

Perchè c'è mai stata una distro Linux senza problemi? Tutte fallimentari, sistemi per chi ha tempo da perdere dietro malfunzionamenti di driver ed aggiornamenti.



Infatti proprio perchè fallimentare i sistemi GNU/Linux sono i più usati in ambito server.

http://www.youtube.com/watch?v=fa3a50pLmu8 url]

 Originariamente inviata da barra

anche per l'evidentemente allontanamento di Novell dopo l'acquisizione da parte di non ricordo chi!



Novell è stata acquistata da Attachmate Corporation. Comunque quoto.

OpenSuSe è una distro che ho provato ad utilizzare diverse volte, perchè so che si tratta di una distro ottima, ma alla fine c'era sempre qualcosa che non mi tornava. Ultimo il fatto che la 11.2 non mi teneva le impostazioni che avevo dato per il touchpad, anche dopo un reinstall.
Twentyone 16/06/2012 11:34
+6
Civetta, se lo sai usare di problemi non ne hai
Se poi non sei in grado non c'è nulla di male, ma la colpa non è della distro. OpenSUSE non l'ho mai provato, preferisco una rolling-release (archlinux) e, se volessi qualcosa di più completo, ritengo che Ubuntu non ha rivali..
Linux93 16/06/2012 11:36
+15

 Originariamente inviata da CivettaLibera

Perchè c'è mai stata una distro Linux senza problemi? Tutte fallimentari, sistemi per chi ha tempo da perdere dietro malfunzionamenti di driver ed aggiornamenti.


Ringrazia Linux per l'home banking, il tuo facebook, twitter, le caselle e-mail e tutti i servizi che usi quotidianemente. Ognuno è libero di utilizzare il sistema che più lo soddisfi. Io utilizzo sia Windows sia Linux, ognuno con scopi differenti.
makoblaster 16/06/2012 11:36
+3

 Originariamente inviata da CivettaLibera

Perchè c'è mai stata una distro Linux senza problemi? Tutte fallimentari, sistemi per chi ha tempo da perdere dietro malfunzionamenti di driver ed aggiornamenti.


Chi sei? Il creatore dei Documenti di Halloween?
http://it.wikipedia.org/wiki/Halloween_Docu ments
AurZero 16/06/2012 11:42
+2
Le distro affidate alla community raramente sono esenti da problemi di organizzazione interna. Per questo utilizzo Fedora (RedHat) e ArchLinux (l'eccezione che fa la regola) dal 2008 ad oggi non ho avuto alcun problema; nel frattempo i giorni sono passati, il mio hardware è cambiato, le esigenze sono mutate.


CivettaLibera: infatti Google che è una società che utilizza Ubuntu con kde nei suoi uffici e poi nel suo 1mln di server, denotano il fallimento delle distro Senza contare Monaco, Cina, Russia, Messico, ecc che li utilizzano nella PA. Critical mission come banche o ospedali, ricerca. Amazon, Facebook, Molto altro ancora come i smartphone. Proprio un gran fallimento, sia server che desktop.
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