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Operazioni chirurgiche senza medici: basta un HUD

14:27 - 13 febbraio 2012 di Alberto De Bernardi

Dall'ESA, un caschetto HUD per operare il proprio vicino di casa. Non sapete nulla di medicina? Non è un problema! Abbiamo imparato tutti qualcosa dalle serie TV ambientate in pronto soccorso. Da E.R. a Dr. House, medici e avvocati in TV non mancano mai. Ora è arrivato il momento di fare il salto di qualità.

Ricercatori dell'ESA - l'Agenzia Spaziale Europea - stanno sviluppando una tecnologia che permetterà a chiunque, anche se privo di ogni rudimento medico, di effettuare piccoli interventi di chirurgia sul campo. Non parliamo ovviamente di interventi al cervello da luminari o di chirurgia cardiotoracica, ma di piccoli interventi "semplici" – ammesso che si possa mai definire semplice un intervento chirurgico. 

Per l'ESA, lo scopo è facilmente intuibile: permettere agli astronauti in missione di aiutare i propri compagni in situazione di emergenza, in cui non è disponibile un vero medico. Certo una simile soluzione potrebbe fare comodo anche qui sulla Terra, sempre pensando a situazioni più o meno estreme in cui non è possibile disporre di strutture adeguate. Vengono in mente le aree di guerra, gli ambienti lontani dalle aree metropolitane ma anche i paesi che non hanno un servizio capillare per gli interventi di emergenza sul territorio. 

La tecnologia si chiama Computer Assisted Medical Diagnosis and Surgery System, o CAMDASS, e si basa su un dispositivo indossabile come un caschetto che guida l'utente passo-passo verso l'obiettivo. 

Una bibliografia di riferimento aiuta innanzitutto a individuare e identificare correttamente il problema in base ai sintomi e a quanto è direttamente osservabile. Fatto questo, uno schermo frapposto tra medico improvvisato e paziente guida il chirurgo con aiuti visivi che si sovrappongono alla sua normale visione della scena, in quella cioè che oggi è comune definire "realtà aumentata". 

Il dispositivo è attualmente in fase di prototipo. Non è chiaro fin dove sarà possibile spingersi con questo tipo di tecnologia, cioè quali tipi di interventi supporterà. Certo è che, pur vedendo evidenziato a schermo il punto su cui intervenire, ci vorrà una buona dose di sangue freddo da parte del chirurgo improvvisato per eseguire davvero, specie se il paziente è un amico o una persona cara. 

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Commenti

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1/3 avanti    
LEWIS 13/02/2012 14:57
 
+12 
ok lo dico io visto che nessuno ha il coraggio: MOE
mister_sleeper 13/02/2012 14:58
 
+4 
ecchevvordì???
ZEB-DEMON 13/02/2012 15:01
 
+1 
io da House ho imparato a fare le diagnosi, mica ad operare..


 Originariamente inviata da mister_sleeper

ecchevvordì???


http://it.wikipedia.org/wiki/Medico_olografico_d%27emergenza
supertigrotto 13/02/2012 15:06
 
Hud?quelli del doctor who?oppure quello del film the Island?
supertigrotto 13/02/2012 15:06
 
Hud?quelli del doctor who?oppure quello del film the Island?
dbi 13/02/2012 15:14
 
+2 
E io che pensavo fosse già venerdì...
Seraph84 13/02/2012 15:15
 
+1 
uhmmm....si, sperando sempre che queste nuoe tecniche vengano usare SOLO in situazioni di vera emergenza...

in altre parole spero che con queste nuove tecniche non nascano poi mille cliniche pivate dove chi opera non è adeguatamente preparato e si avrebbe un incremento deciso dei casi di malasanità...
android 13/02/2012 15:16
 

 Originariamente inviata da LEWIS

ok lo dico io visto che nessuno ha il coraggio: MOE



lol star trek è ancora lontano
android 13/02/2012 15:17
 
+2 
io non mi fiderei troppo, e se ci fosse una botta di lag?
ZEB-DEMON 13/02/2012 15:18
 
+4 

 Originariamente inviata da android

io non mi fiderei troppo, e se ci fosse una botta di lag?



prega per una botta de cul
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