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Paniere ISTAT 2012 con e-book e Ultrabook: una furbata?

13:04 - 6 febbraio 2012 di Dario d'Elia

L'ISTAT ha inserito e-book reader, e-book download, PC All-in-One e Ultrabook nel paniere che usa per rilevare le variazioni dei prezzi e determinare il tasso d'inflazione. Questi prodotti sembrano poco rappresentativi dei consumi degli italiani, ma certamente sono destinati ad abbassarsi di prezzo.

E-book reader, e-book download, PC All-in-One e Ultrabook entrano a far parte del paniere ISTAT 2012. In pratica l'elenco dei prodotti e dei servizi rappresentativi delle abitudini di consumo delle famiglie italiane si arricchisce. Questo dovrebbe consentire di rilevare con maggiore precisione le variazioni dei prezzi e determinare il tasso d’inflazione.

E-reader che passione!

Oggi il paniere è composto da 1.398 prodotti, aggregati in 597 posizioni rappresentative (erano 591 nel 2011). Grazie ai rilevamenti è stato possibile stabilire il nuovo tasso di inflazione, che a gennaio è stato del 3,2% - in leggero calo rispetto al 3,3% di dicembre. Da sottolineare che l'introduzione delle soluzioni e-book, All-in-One e Ultrabook ha lasciato un po' interdetti gli osservatori del settore. Sebbene la tecnologia sia probabilmente il comparto più prolifico per l'arricchimento del paniere, dopo l'ingresso delle chiavette USB, netbook, DVD e Broadband nel 2009, smartphone nel 2010 e iPad nel 2011, forse ci si aspettava ben altro. 

Il mercato e-book in Italia vale non più dello 0,05% del comparto, e il 2011 dovrebbe essersi chiuso con un fatturato di circa 3-4 milioni di euro. Di conseguenza appare difficile che si siano venduti anche tanti reader. Le stesse considerazioni si potrebbero applicare a prodotti di nicchia come i PC All-in-One e Ultrabook. Insomma, le certezze sono due: non sono prodotti rappresentativi dei consumi degli italiani e sono destinati a scendere di prezzo. Già, perché ogni soluzione tecnologica quando è poco acquistata e piuttosto nuova di solito diventa un buon affare solo con il tempo. Ecco in fondo a cosa potrebbe servire inserire questi prodotti nel paniere: limare un po' il dato sull'inflazione.

Ovviamente non bisogna pensare che ogni variazione di prezzo abbia lo stesso peso nel computo finale: un rincaro su benzina e pane viene calcolato diversamente rispetto a uno su netbook. Però il dubbio rimane.

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Commenti

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1/2 avanti    
checo 06/02/2012 13:21
 
+7 
è la stessa cosa che ho pensato io quando ho sentito la news al tg
erty 06/02/2012 13:33
 
+3 
è chiaramente fatto apposta, quei prodotti sono rappresentativi dei consumi degli italiani come lo è il grasso di foca.

Tra un po' forse lo saranno ma di certo non nel 2012
grng 06/02/2012 13:48
 
+1 
Certo come no, in effetti sono gadget tecnologici molto diffusi
Pur di taroccare i dati ed abbassare l'inflazione reale farebbero di tutto
the-smoker 06/02/2012 13:50
 
+6 
LA STATISTICA

Sai ched'è la statistica? È na' cosa
che serve pe fà un conto in generale
de la gente che nasce, che sta male,
che more, che va in carcere e che spósa.

Ma pè me la statistica curiosa
è dove c'entra la percentuale,
pè via che, lì,la media è sempre eguale
puro co' la persona bisognosa.

Me spiego: da li conti che se fanno
seconno le statistiche d'adesso
risurta che te tocca un pollo all'anno:

e, se nun entra nelle spese tue,
t'entra ne la statistica lo stesso
perch'è c'è un antro che ne magna due.

Trilussa
nba78 06/02/2012 14:05
 
+9 
L'unica inflazione che conta veramente è quella sui beni necessari,quindi cibo,acqua,gas,elettricità,carburanti,abbigliamento,prodott i per la casa e servizi di trasporto,insomma tutta roba sulla quale l'inflazione galoppa alla grande............
mitietony 06/02/2012 14:06
 

 Originariamente inviata da the-smoker

LA STATISTICA

Sai ched'è la statistica? È na' cosa
che serve pe fà un conto in generale
de la gente che nasce, che sta male,
che more, che va in carcere e che spósa.

Ma pè me la statistica curiosa
è dove c'entra la percentuale,
pè via che, lì,la media è sempre eguale
puro co' la persona bisognosa.

Me spiego: da li conti che se fanno
seconno le statistiche d'adesso
risurta che te tocca un pollo all'anno:

e, se nun entra nelle spese tue,
t'entra ne la statistica lo stesso
perch'è c'è un antro che ne magna due.

Trilussa


Bellissima, a me che non sono romano m'ha colpito sopratutto (risurta)e poi pensavo che "all'anno" in romanesco si dicesse "all'ano" lol
InternetCrazia 06/02/2012 14:11
 
è quello che spiegavo ieri ai colleghi...l'inserimento di questi prodotti nel paniere è puramente speculativo, atto ad abbassare l'inflazione che in realtà è di gran lunga maggiore del solito 1,8%-2,0%...
fizby 06/02/2012 14:16
 

 Originariamente inviata da erty

è chiaramente fatto apposta, quei prodotti sono rappresentativi dei consumi degli italiani come lo è il grasso di foca.

Tra un po' forse lo saranno ma di certo non nel 2012



il grasso di foca, lol... ci sono ancora le carrube?
ilmaestro76 06/02/2012 14:25
 
+1 
nel paniere istat è presente almeno il....pane?
Hemnet 06/02/2012 14:35
 
+2 
l'inserimento di beni così poco acquistati non fanno modificare l'indice di più dello 0,001%, ogni posizione rappresentativa (in cui sono contenuti i beni) è pesata in base all'effettiva partecipazione in riferimento al paniere di riferimento, la presenza o meno di sta roba non comporta alcuna modifica sostanziale nell'indice.
son convinto che siano stati inseriti solo per permettere una più facile comparabilità nell'IPCA (indice armonizzato a livello europeo)
1/2 avanti    
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