Articoli e news    Prezzi

Pannelli solari flessibili su carta, la prova in un video

11:25 - 12 luglio 2011 di Manolo De Agostini

Celle solari ovunque, anche sulla carta. Al MIT si lavora per aumentare l'efficienza di questa soluzione che potrebbe avere molteplici applicazioni, dall'approvvigionamento energetico alla possibilità di realizzare vestiti con celle solari.

I ricercatori del MIT di Boston lavorano da diverso tempo sull'applicazione di pannelli solari sulla carta e altri materiali. La ricercatrice Karen Gleason e i suoi colleghi hanno recentemente pubblicato un video e parlato in maniera più approfondita di questa innovazione.

L'agglomerato di carta fotovoltaica è creato attraverso un processo chiamato "oxidative chemical vapor deposition", cioè tramite vapore, a una temperatura inferiore a 120 gradi Celsius. A tale scopo si può usare anche carta non patinata, stoffa o plastica. Per esempio i ricercatori hanno stampato le celle solari su uno strato di polietilene tereftalato, l'hanno piegato 1.000 volte e verificato l'assenza di una significativa perdita prestazionale.

Per formare i modelli delle celle sulla superficie sono usati differenti livelli - cinque - e una maschera di carta. Il tutto avviene in una camera a vuoto. Il MIT dice che la procedura è quasi a buon mercato ed è semplice come la stampa a getto d'inchiostro. Secondo i ricercatori, la "carta solare" può produrre meno di 50 V, un quantitativo sufficiente per dare energia a piccoli dispositivi. Nel video qui sotto, la tensione cambia in base al ripiegamento della carta.

"Abbiamo dimostrato in modo abbastanza esaustivo la robustezza di questa tecnologia", ha dichiarato il professore Vladimir Bulovic. "Pensiamo di poter fabbricare celle solari scalabili in grado di raggiungere prestazioni molte elevate nel rapporto watt per chilogrammo. Con celle solari dotate di tali proprietà, si fanno largo una serie di applicazioni tecnologiche".

Didascalia video: un circuito di carta con celle solari viene piegato e raddrizzato dinamicamente mentre il voltmetro rileva la tensione. La carta fotovoltaica è illuminata dal basso con illuminazione solare simulata.

La tecnologia è lontana diversi anni dall'essere commercializzata, infatti la sua efficienza è pari solo dell'un percento. I ricercatori sperano tuttavia di poter aumentarla drasticamente usando differenti materiali. Il team ha dimostrato la tecnica di stampa funziona sia su carta normale per stampanti, sia su tessuti, carta da lucido e persino quella di un giornale già stampato.

Le implicazioni di questo studio sono vaste. Immaginate l'uso di celle solari come carta da parati o la possibilità di ottenere energia dalle tende sulla vostra finestra. Queste soluzioni possono essere usate anche in esterno, in quanto è stato dimostrato che la carta può essere rivestita con materiali per proteggerle dalle intemperie.

Condividi:   

Commenti

Aggiungi un tuo commento
1/3 avanti    
El Presidente 12/07/2011 12:00
 
+20 
Penso che il futuro dell'energia risieda proprio in queste forme di microgenerazione diffusa
bambucha 12/07/2011 12:01
 
-24 
che ***ta...!!
A causa dei voti negativi ricevuti dagli utenti, questo commento non è visibile. Clicca qui per leggerlo.
nic417 12/07/2011 12:02
 
-10 
Cavolo ancora nessuna news di tom's hw che parla dell'e-cat a fusione fredda! i pannelli solari sono ormai morti e sepolti...
A causa dei voti negativi ricevuti dagli utenti, questo commento non è visibile. Clicca qui per leggerlo.
3nto86 12/07/2011 12:11
 
+7 
l'e-cat secondo me è ancora utopia..non ci credo molto..però spero che sia tutto vero!
Fall4 12/07/2011 12:14
 
+3 
@ nic417: speriamo arrivi, avremmo benefici enormi.
Ed è italiana
flo90 12/07/2011 12:19
 
+1 
e la producono in grecia.....................
deepdark 12/07/2011 12:34
 
Loro il MIT, noi il CNR......che depressione che mi viene...
fizby 12/07/2011 12:37
 
non condivido l'opinione che i pannelli solari siano morti e sepolti. semplicemente l'adozione di nuove tecnologie, oltre ad aumentarne l'efficienza, sicuramente può portare ad un abbassamento di prezzi tale da renderli appetibili a chiunque. Al di là di questi, che come detto nella news hanno un'efficienza piuttosto bassa, ci sono progetti attuali che l'aumenteranno di parecchio. Come tutte le tecnologie, con il tempo le economie di scala permettono prezzi alla portate di tutti. Basti pensare che qualche anno fa un pannello costava dai 25 ai 30mila euro, e ora si viaggia dai 10 ai 15. Certo senza incentivi siamo ancora lontani da un vantaggio consistente (allo stato attuale si ammortizzano in una 15ina di anni), ma con i cali che stanno avendo direi che fra uno due anni potremmo esserci.
nic417 12/07/2011 12:45
 
-4 

 Originariamente inviata da fizby

non condivido l'opinione che i pannelli solari siano morti e sepolti. semplicemente l'adozione di nuove tecnologie, oltre ad aumentarne l'efficienza, sicuramente può portare ad un abbassamento di prezzi tale da renderli appetibili a chiunque. Al di là di questi, che come detto nella news hanno un'efficienza piuttosto bassa, ci sono progetti attuali che l'aumenteranno di parecchio. Come tutte le tecnologie, con il tempo le economie di scala permettono prezzi alla portate di tutti. Basti pensare che qualche anno fa un pannello costava dai 25 ai 30mila euro, e ora si viaggia dai 10 ai 15. Certo senza incentivi siamo ancora lontani da un vantaggio consistente (allo stato attuale si ammortizzano in una 15ina di anni), ma con i cali che stanno avendo direi che fra uno due anni potremmo esserci.



esistono limiti fisici e tecnologici invalicabili per i pannelli solari. te ne cito un paio: 1- di notte non c'è il sole. 2- dal sole arriva una potenza di 1kW/mq (mooolto poco).
jokerellone 12/07/2011 12:52
 
+1 
Efficenza dell'1%....


notevole
1/3 avanti    
Accedi o  registrati.
Nome utente:
Password:
Segnala TomsHW

Correlazioni

  Categoria: Nuove Tecnologie