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Password al sicuro, se le digiti a ritmo di samba

08:35 - 21 maggio 2011 di Manolo De Agostini

In Libano si studia un metodo per rendere più sicure le vostre password. Dimmi come digiti la password e ti dirò se puoi fare il login.

Alcuni ricercatori (Ravel Jabbour, Wes Masri e Ali El-Hajj) dell'Università di Beirut stanno lavorando su un ulteriore sistema per la protezione delle nostre password. Il tutto si basa sul metodo di key-pattern analysis (KPA), che osserva il modo in cui una password viene digitata.

La sicurezza delle nostre informazioni è un tema sempre più sentito, specie visti gli innumerevoli casi di furto che si stanno verificando in questo periodo. Poiché un numero elevato di dati sensibili è riversato sul Web, un malintenzionato che ottiene la vostra password, magari usata su più servizi, può creare seri problemi. Per mettere al sicuro i dati la password è un buon metodo, ma non è una soluzione a prova di bomba.

Il metodo messo a punto dai ricercatori contempla non solo l'esattezza dei caratteri, ma anche la velocità con cui si digitano le lettere/numeri di una password, e anche per quanto tempo rimane premuto un determinato tasto. I ricercatori sostengono che questo insieme di parametri incrementa significativamente l'affidabilità dell'autenticazione, in quanto ognuno di noi nel digitare una determinata password impiega tempi differenti.

Questa soluzione potrà essere integrata nelle future tastiere via hardware, magari grazie a sensori, ma l'approccio odierno è basato sul software. L'utente digita la password più volte. Il programma crea un profilo utente basato su tempi "intra" e "inter" di digitazione e altri criteri. Il profilo viene archiviato per una comparazione con i successivi log-in.

Chiaramente chi usa password molto lunghe e complesse potrebbe avere qualche difficoltà nel far funzionare questo sistema, e perciò serve una soluzione bilanciata. I ricercatori hanno dichiarato che il sistema contempla anche una funzionalità "gruppo", che consente all'utente di condividere la password con altri in modo che possano effettuare il log-in a un determinato profilo. 

La tecnologia adottata dai ricercatori ci sembra promettente, in questo modo gran parte delle minacce esterne verranno rimbalzate. Se il malintenzionato digita la vostra password senza mantenere il "ritmo" giusto, non potrà accedere ai vostri dati.

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Commenti

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1/3 avanti    
fabear 21/05/2011 08:54
 
+7 
Mi sembra una cavolata. Il giorno che avrò male alla mano o al braccio e non riuscirò a digitare la password nei giusti tempi sarò escluso dalla login, davvero un'idea brillante! Mi sono trovato a digitare sulla tastiera con una matita sistemata sulla mano "ingessata" e se il PC avesse avuto questo sistema di login mi sarebbe stato impossibile farla.
oflen 21/05/2011 09:03
 
+18 
quanto riportato nella notizia mi sembra cosi´ assurdo che all´inizio pensavo si trattasse dei giochi flash della settimanaXD
Manolo De Agostini 21/05/2011 09:13
 
+2 
Ragazzi, tanto assurdo non è se ci stanno lavorando. Immagino che si siano posti il problema avanzato da fabear e che abbiano ancora tanta strada da fare. Il sistema che stanno sviluppando inoltre non è chiaro ancora quali applicazioni avrà. Insomma, a me sembra valido, anche se probabilmente non è adatto a tutto e a tutti i momenti. (e comunque ben venga ogni soluzione volta a proteggere le informazioni personali...)
Duzz@ 21/05/2011 09:52
 
+3 
Io invece la trovo un'idea geniale. Che ognuno digiti, in condizioni normali, la password con un ritmo "particolare" è una cosa abbastanza evidente...capisco che possa creare dei problemi, ma magari in singoli campi (dove è richiesta molta sicurezza) può essere una grandissima innovazione...
8Ball 21/05/2011 09:54
 
Carina l'idea, però se ho voglia di mettere una password diversa dal solito qualche volta... e col tempo divento più veloce a digitarla... non posso fare login
Bfisher2 21/05/2011 09:56
 
-1 
"Una c***ta pazzesca!!!" (cit.)
MotoreAsincrono 21/05/2011 09:58
 
Sara' ma quando io cambio dispositivo digito in modo differente le pass. Se quindi digito da pc, da notebook o smartphone e' differente. O questo strumento mi riconosce anche il dispositivo e mi da un opzione di reset nel caso cambi tastiera o mi sembra una inutility
vomplete 21/05/2011 10:03
 

 Originariamente inviata da 8Ball

Carina l'idea, però se ho voglia di mettere una password diversa dal solito qualche volta... e col tempo divento più veloce a digitarla... non posso fare login



magari il sistema potrebbe apprendere il modo di digitazione in modo continuativo, aggiornandosi ad ogni inserimento corretto di password, in modo da seguire l'eventuale evoluzione nei tempi/modi di digitazione
Sp3ranza 21/05/2011 10:22
 
Ma dicono sul serio?
SHABA 21/05/2011 10:30
 
+1 
Mi viene quasi da ricordare Seth Brundle quando non riesce piu' a indentificarsi con il suo PC nel film The Fly...
1/3 avanti    
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  Categorie: Tastiere e Mouse, Sicurezza