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PayPal abbandona WikiLeaks, avanti il prossimo

13:02 - 6 dicembre 2010 di Dario D'Elia

Secondo PayPal il sito WikiLeaks incoraggerebbe l'azione illegale quindi violerebbe la policy del contratto. Per questi motivi il contratto di servizio è stato annullato. Ovviamente vi sono alternative per le donazioni.

PayPal ha deciso di annullare il contratto di servizio stipulato con WikiLeaks. D'ora in poi per finanziare la piattaforma online che sta facendo impazzire le diplomazie di mezzo mondo bisognerà affidarsi ad altri metodi.

WikiLeaks tradito da PayPal

PayPal ha diramato uno scarno comunicato che fa riferimento a una presunta violazione dei termini di contratto. "PayPal ha concluso in maniera permanente l'account utilizzato da WikiLeaks a causa delle violazioni della PayPal Acceptable Use Policy, che stabilisce che il nostro servizio di pagamento non può essere utilizzato per attività che incoraggiano, promuovono, facilitano o istruiscano gli altri a compiere azioni illegali", si legge nel documento ufficiale. Ovviamente non è chiaro come PayPal abbia stabilito la colpevolezza di WikiLeaks, ma questi ormai sono solo dettagli.

E così dopo lo sfratto dai server di Amazon, il blocco dei domini attuato da EveryDNS, ecco l'affondo di PayPal. Il fondatore del sito Julian Assange è ricercato dagli inquirenti di mezzo mondo, ma secondo gli esperti la sua fuga potrebbe concludersi a breve.

In ogni caso tutti i documenti che non sono stati ancora divulgati sono al sicuro. A tempo debito saranno divulgati online.

A titolo di cronaca vorrei ricordare che la pagina Web delle donazioni di WikiLeaks è ancora attiva; anche senza PayPal il progetto può sopravvivere.

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Commenti

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1/6 avanti    
Black_Prime 06/12/2010 13:13
 
+37 
La stanno massacrando da più fronti... maledetti!
MDR85 06/12/2010 13:14
 
+4 
Certo che ne dà di fastidio, per essere un sitarello di gossip...
g.dragon 06/12/2010 13:15
 
+10 
io paypal lo ho già abbandonato da tempo..
Alex Mahone 06/12/2010 13:16
 
+38 
mah...dispiace che un sito che contribuisce a fare informazione (e non gossip, come qualche scimpanzé vorrebbe etichettare la cosa) venga abbandonato da più parti. evidentemente ci sono persone che non vogliono vivere in un mondo più trasparente e libero.
Saival87 06/12/2010 13:19
 
+4 

 Originariamente inviata da Alex Mahone

evidentemente ci sono persone che non vogliono vivere in un mondo più trasparente e libero.



concordo, però è doveroso dire che certe verità è meglio che restino sepolte per preservare la stabilità. Comunque sto seguendo questa vicenda con molto interesse
ka0s 06/12/2010 13:24
 
+10 
L'unico uomo che porta vera democrazia a tutto il mondo e Julian Assange! E' incredibile cosa ha fatto un uomo in un giorno grazie al WEB!
pasqu0 06/12/2010 13:26
 
+9 
IO invece sono preoccupato per i cossiddetti "contratti di utilizzo" dei servizi, praticamente il servizio non ti viene garantito e il contratto è impugnabile solo da chi ti eroga il servizio in caso di disdetta unilaterale, tu che lo usi (e spesso lo paghi) non hai in mano nulla! è così in moltissimi ambiti non solo online, come possono staccarti la spina, interromperti il telefono, bloccatrti il conto, tutto in nome di un'infrazione "non certificata" delle policy ovvero prima ti bloccano il servizio poi se vuoi puoi passare per vie legali per fartelo riattivare sempre se ci riesci...non dovrebbe funzionare così PRIMA dovrebbero valutare l'esistenza di gravi motivi per interrompere il servizio e DOPO interromperlo e con almeno X preavviso
Paolotech 06/12/2010 13:36
 
+11 
dovremmo fare lo stesso noi nei confronti di queste multinazionali, annullare o non aderire ai loro servizi.
GenlyAi 06/12/2010 13:41
 
+3 

 Originariamente inviata da Paolotech

dovremmo fare lo stesso noi nei confronti di queste multinazionali, annullare o non aderire ai loro servizi.



Infatti, come ha scritto g.dragon,
paypal non lo uso mai (ma questo già da ben prima)
everydns neanche so cosa è
ero contento che amazon avesse fatto il sito in italia, prima... adesso è finita anche lei in blacklist.

Però ci vuole coerenza alle proprie idee, qualunque siano.
Santino83_02 06/12/2010 13:49
 

 Originariamente inviata da GenlyAi

Infatti, come ha scritto g.dragon,
paypal non lo uso mai (ma questo già da ben prima)
everydns neanche so cosa è
ero contento che amazon avesse fatto il sito in italia, prima... adesso è finita anche lei in blacklist.

Però ci vuole coerenza alle proprie idee, qualunque siano.



vorrei tanto sapere con cosa ti vesti, che macchina hai, che cosa mangi, che oggetti compri... certi discorsi da "figli dei fiori hi-tech" fanno proprio ridere

cmq spero che wikileaks sopravviva anche senza assange (casomai lo arrestassero)
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